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Dove dormire a Venezia

Trovare un buon hotel a Venezia non sarà affatto un problema. La Serenissima offre infatti tantissime soluzioni, adatte a tutte le tasche e a tutte le esigenze. Per tutte le informazioni sulle zone dove dormire e i consigli consultate la nostra pagina dedicata ai pernottamenti a Venezia.
Se volete inoltre avere le risposte a tutte le vostre domande per visitare Venezia cliccate QUI!

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Weekend a Venezia

Se decidete di trascorrere un weekend a Venezia, con un buon itinerario riuscirete a visitare le attrazioni più importanti e farvi un’idea di tutte le meraviglie che la città ha da offrire.
Sarà un assaggio della sua bellezza che vi farà senz’altro venire la voglia di tornare.

Qui di seguito vi proponiamo il nostro itinerario che comprende tutto ciò che dovrete inserire nella lista di cosa vedere a Venezia. L’itinerario presuppone che abbiate a disposizione due giorni pieni.
Visto che due giorni passano in fretta e le cose da visitare sono tante, per non perdere tempo vi suggeriamo di arrivare già con i biglietti (potete prenotarli on line).Non farete la coda all’ingresso e inizierete subito a visitare!

Weekend a Venezia

PRIMO GIORNO

COSA VEDRETE

  • Basilica di San Marco
  • Palazzo Ducale
  • Ponte di Rialto
  • Galleria dell’Accademia
Itinerario per un weekend a Venezia: partenza da san Marco

Il primo giorno del vostro itinerario per un weekend a Venezia inizia di mattina presto da Piazza San Marco, cuore e simbolo della città. Uno spazio maestoso e solenne, da sempre fulcro della scena veneziana. Su questa piazza si trovano alcune tra le principali attrazioni che richiamano a Venezia milioni di visitatori da tutto il mondo. A far da sfondo, la strepitosa Basilica di San Marco, il bellissimo Palazzo Ducale, la Torre dell’Orologio e il Campanile.
Per prima cosa visitate Palazzo Ducale (qui per il biglietto on line!), raro esempio di architettura civile in stile gotico veneziano. Fu residenza del Doge e sede di tutti gli organismi di potere e controllo della Serenissima fino alla caduta della Repubblica. Prendetevi del tempo per fare le immancabili fotografie di rito.

Basilica di San Marco

Finito il vostro servizio di foto-ricordo, raggiungete la Basilica di San Marco, bellissima nella sua commistione di stili architettonici e decorativi.
Le origini della Basilica si devono alla necessità di costruire (829 d.c.) una cappella destinata ad accogliere le spoglie di San Marco. Nel corso dei secoli venne ampliata e abbellita con i tesori razziati in Medio Oriente (in particolare a Costantinopoli) durante le Crociate.

Dopo esservi riempiti gli occhi di tanta bellezza (come non rimanere senza fiato davanti agli splendidi mosaici che la ricoprono all’interno e all’esterno per più di 4.000 metri quadri!), salite sul Campanile di San Marco. Di qui potrete ammirare una delle viste più belle di Venezia.
Alto 98.6 metri, si innalza su una base arricchita da una loggetta di marmo. Venne edificato nel X secolo, ristrutturato nel 1500 e ricostruito dopo l’improvviso crollo del 1902. Il Consiglio Comunale dell’epoca decise di ricostruirlo “dov’era e com’era”.

Ponte di Rialto

Visitare Venezia - Il bellissimo ponte di Rialto

Dirigetevi ora verso il sestiere di San Polo e raggiungete il Ponte di Rialto, tra le cose da vedere a Venezia sicuramente da non perdere. E’ il primo ponte che venne edificato per attraversare da un sponda all’altra il Canal Grande. In un primo momento costruito in legno, venne riparato dopo il primo crollo nel 1310 e crollò di nuovo nel 1444.
Riedificato in legno, venne sostituito con uno in marmo, realizzato da Antonio da Ponte. L’opera è molto ben riuscita, sia sotto l’aspetto estetico che sotto quello funzionale perchè resiste al passaggio di turisti e veneziani da oltre quattro secoli!

Attraversate il ponte e arrivate al Mercato di Rialto (ortofrutticolo, c’è solo al mattino) e alla Pescheria, dove verrete immersi in un mondo vivace fatto di colori, grida, sapori e odori.
Proseguite il vostro itinerario per visitare Venezia in un weekend passeggiando in direzione sud per andare al sestiere di Dorsoduro. Arrivate fino a piazza Santa Margherita, vivace angolo di Venezia popolare. Si tratta dl punto di incontro dei veneziani e luogo di manifestazioni culturali all’aperto e presso l’Auditorium dell’Università Ca’ Foscari.
Questa piazza quindi è frequentata da molti universitari. Potete fare una pausa qui mangiando un trancio di pizza a prezzi vantaggiosi in uno dei diversi locali presenti nella zona.

Gallerie dell’Accademia

Continuando ad andare verso sud arrivate alle Gallerie dell’Accademia, che ospitano la più importante collezione d’arte veneziana dal XIV al XVIII secolo. Sono esposte opere di maestri come Mantegna, Giorgione, Tiepolo, Tiziano, solo per citarne alcuni. Proseguite ancora verso sud fino a raggiungere la maestosa Basilica di Santa Maria della Salute, la cui cupola bianca è uno dei più noti punti di riferimento di Venezia.
Ha un’insolita pianta ottagonale, che rappresenta una corona da offrire alla madre di Dio. L’interno è inondato di luce che penetra dalle finestre delle pareti e dalla cupola. Da vicino è difficile apprezzarne l’insieme di questo capolavoro barocco, perchè l’intento del suo costruttore (Baldassarre Longhena) era quello di edificare un monumento da ammirare da lontano.

Una volta visitata la basilica, potete prendere il vaporetto per andare nel sestiere di Cannaregio. Scendete alla fermata Ferrovia. Passeggiate fino al Ponte delle Guglie. Attraversatelo e inoltratevi nella zona del Ghetto ebraico. Qui, dal 1516 venivano segregati gli ebrei di Venezia. Si raggiunge per primo il Campiello delle Scale, su cui si affacciano due sinagoghe cinquecentesche: la Schola Levantina e la Schola Spagnola.
Nel successivo Campo del Ghetto Nuovo, c’è l’ingresso al Museo Ebraico. Da qui si accede alla Schola Tedesca. Dal campo, nell’angolo si vede la Schola Canton, mentre la Schola Italiana sovrasta il portico accanto con 5 alte finestre.

Imboccate Fondamenta della Misericordia e vagate senza meta. Arrivate poi a San Marco e godetevi la piazza. Se il portafogli lo permette concedetevi qualcosa allo storico Caffè Florian.
Concludete la giornata con un romantico giro in gondola.

SECONDO GIORNO

COSA VEDRETE

  • Torcello
  • Burano
  • Murano

Il secondo giorno dell’itinerario per vedere Venezia in un weekend prevede un’uscita alla scoperta delle isole più belle della Laguna. Vi suggeriamo di iniziare il tour di prima mattina.

Torcello

Visitare Venezia in un weekend: un giro delle isole della Laguna


Andate alla fermata Fondamenta Nuove e prendete la linea LN del vaporetto per andare a Torcello.
Quest’isola ha una piazza principale ormai assediata dalla vegetazione e pochi edifici e monumenti dall’aspetto trascurato. Nonostante lo stato di abbandono, Torcello permette ai visitatori di farsi un’idea del luogo in cui sorse il primo insediamento urbano della laguna.
Una Volta scesi dal vaporetto percorrete la strada a fianco del canale e in dieci minuti raggiungerete il centro dell’isola. Da visitare c’è la Basilica di Santa Maria dell’Assunta, fondata nel VII secolo e che rappresenta la più antica cattedrale di Venezia. L’edificio visibile oggi risale all’ampliamento dell’824 e alle ricostruzioni del 1008. E’ possibile salire in cima al campanile.

Burano

Burano, meta di un weekend a Venezia

Dopo la visita a Torcello prendete il vaporetto LN che vi porterà a Burano.
Famosa per i suoi merletti, è un’incantevole villaggio di pescatori. Le sue case sono dipinte di colori vivaci, che rendono l’isola molto piacevole. Passeggiate alla scoperta della sue calli, degli angoli nascosti e dei giardini dell’isola.
Fate attenzione a comprare merletti a Murano, Ormai gran parte dei merletti venduti a prezzi bassi viene importata.

Murano

visitare venezia in un weekend: le fornaci di Murano
Foto di Mario Vigna

Per completare il giro delle isole andate a Murano, famosa per la lavorazione del vetro. Osservare gli artigiani all’opera nei vari laboratori è indubbiamente affascinante. Le botteghe sono contraddistinte dalla scritta “fornace” e sono concentrate soprattutto lungo Fondamenta dei vetrai e nelle calli che da lì partono.

Una volta rientrati a Venezia, per salutare degnamente la città potete tornare in piazza San Marco a godervi ancora un po’ l’atmosfera magica di questa meravigliosa piazza.

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Visitare Venezia in 2 giorni

Pur non permettendo una conoscenza approfondita della città, visitare Venezia in 2 giorni vi darà senz’altro l’opportunità di farvi un’idea delle meraviglie che la Serenissima offre. Con un buon itinerario avrete il tempo di visitare le principali attrazioni che hanno reso famosa Venezia in tutto il mondo, attirando ogni anno milioni di visitatori.
Date le infinite code all’ingresso, per risparmiare tempo vi consigliamo di arrivare già in possesso dei biglietti ad accesso prioritario che è possibile acquistare on line. Salterete la fila e comincerete subito la visita!

Qui di seguito vi suggeriamo un itinerario di massima per visitare Venezia in 2 giorni. Decidete voi, a seconda del tempo, dell’interesse e della voglia di camminare che avrete, se seguirlo così com’è o prenderne solo spunto.

Venezia in 2 giorni, cosa vedere

1° GIORNO

  • Basilica di San Marco
  • Palazzo Ducale
  • Scala Contarini del Bovolo
  • Ponte di Rialto
  • Ghetto Ebraico

Il vostro itinerario per vedere Venezia in 2 giorni comincia da quel luogo meraviglioso che è Piazza San Marco, considerato da tutti il più bel salotto del mondo. Qui si concentrano alcune delle principali attrazioni della città: la Basilica di San Marco, Palazzo Ducale, il Campanile, la Torre dell’Orologio.

Cosa visitare a Venezia in 2 giorni:  Palazzo Ducale

PALAZZO DUCALE

Il primo consiglio che vi diamo e di iniziare il vostro giro di prima mattina, in modo da evitare il più possibile la gran folla.
Cominciate la con la visita a Palazzo Ducale, grandioso esempio di gotico veneziano uno dei luoghi più visitati al mondo.Fu la residenza del doge e la sede di tutti gli organismi di controllo e potere della Serenissima fino alla caduta della Repubblica nel 1797.

BASILICA DI SAN MARCO

Basilica di San Marco a Venezia. Informazioni

Una volta conclusa la visita e con ancora negli occhi la bellezza di quello che avete visto, recatevi alla Basilica di San Marco, attrazione che da sola vale il viaggio. Rimarrete estasiati dai suoi incredibili mosaici dorati e dalla sua particolare architettura, che mescola elementi bizantini, romanici e gotici.

Usciti dalla basilica fermatevi ad ammirare il maestoso Campanile di San Marco e la bellissima Torre dell’Orologio. Scattate le vostre immancabili foto ricordo e fate una pausa.

Uscite poi dalla parte sud-ovest della piazza per recarvi a visitare la particolarissima Scala Contarini del Bovolo,  una torre cilindrica attorno alla quale si snodano archetti su colonne che ricordano quelle del vicino loggiato. Si può salire sulla scala che si può perfettamente vedere dall’esterno. Una volta in cima potrete godere di un magnifico panorama di Venezia.

Ponte di Rialto, tappa della visita a venezia in 2 giorni

PONTE DI RIALTO

Dirigetevi poi a visitare un’ altro dei simboli indiscussi di Venezia: il Ponte di Rialto. Si trova nel sestiere di San Polo, ossia la zona che è sempre stata, e lo è tutt’ora , dedicata al commercio. Il ponte è il più antico e monumentale ponte della città. Sempre affollato. Ad un’unica arcata con la corda di oltre 28 metri, ha due file di negozi, collegate tra loro al centro da due archi.
Potete fermarvi in questa zona per pranzare in uno dei tanti locali.

Una volta rifocillati e riposati, dedicate il resto del pomeriggio alla scoperta del sestiere Cannaregio e del Ghetto ebraico, il più più antico d’Europa, che potrete raggiungere con una passeggiata di circa 30 minuti. Sarete immersi in un’atmosfera tranquilla e rilassata. Non mancate di ammirare le 5 sinagoghe. Queste potrebbero sfuggire a chi non presta molta attenzione. Sono infatti costruite all’interno di palazzi preesistenti. Sono riconoscibili per la presenza di 5 grandi finestre (5 sono i libri della Torah) e dalle scritte in ebraico sui muri.

2° GIORNO

  • Teatro La Fenice
  • Sestiere Castello
  • Arsenale
  • Biennale

Se siete appassionati di teatro, o solamente curiosi di ammirare uno principale teatri lirici italiani, sicuramente La Fenice può essere una tappa del secondo giorno del vostro itinerario per visitare Venezia in 2 giorni. Un giro tra gli stucchi e gli ori delle sale di questo importante teatro vi permetterà di scoprirne retroscena e segreti, ripercorrendone tutta la storia. Il teatro ( apre alle 9,30 del mattino) si trova nel sestiere San Marco, a cinque minuti a piedi dalla omonima piazza. Rappresenta uno dei teatri più importanti d’Italia, costruito a partire dal 1790.

Conclusa la visita potete recarvi ad esplorare il sestiere Castello, tra i sestieri più grandi di Venezia. Si estende ai margini orientali della città e alterna viali eleganti ed esclusivi, molto vivaci, a zone residenziali e aree verdi molto belle (Giardini della Biennale).
Potete arrivarci tramite la Riva degli Schiavoni Riva dei 7 Martiri godendovi la vista sul canale di San Marco. Sarà una piacevolissima passeggiata.

Cosa visitare a Venezia in due giorni: l'Arsenale

Una delle cose da visitare in questo sestiere è  l‘Arsenale, l’antico complesso di cantieri navali e officine che costruivano le navi della Serenissima, per secoli una delle potenze navali più importanti al mondo. Qui c’erano 300 compagnie di navigazione e lavoravano ben 16.000 persone.
Parte dell’arsenale è custodito dalla Marina Militare Italiana, che lo occupa con l’istituto di Studi Militari e il Museo Storico Navale.

Un quarto dell’arsenale ospita poi la Biennale di Venezia per le sue mostre di Arte Contemporanea. Le aree dell’arsenale che si possono visitare sono l’Arsenale nord tutto l’anno ( dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 17.00). Per visite o informazioni sulla porzione di Arsenale di proprietà della Marina Militare è possibile rivolgersi all’Istituto di Studi Militari Marittimi: www.difesa.it/Protocollo/AOO_Difesa/Marina/Pagine/MSTUDI.aspx  e l’Arsenale sud durante le aperture delle Biennali d’Arte e di Architettura.

In alternativa a questo itinerario potete dedicare il vostro secondo giorno di permanenza Venezia alle isole più famose della laguna: Burano, Murano e Torcello. Per tutte le indicazioni potete consultare la nostra pagina Weekend a Venezia.

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Come raggiungere Venezia

Come arrivare a Venezia? È una delle domande che sicuramente vi porrete se state organizzando un viaggio alla scoperta dei tesori della Serenissima.
Per aiutarvi a rispondere a questo quesito, vi forniamo qui di seguito alcune informazioni utili a scegliere il mezzo di trasporto che più si adatta alle vostre esigenze: in aereo, in macchina, in treno, raggiungere Venezia, città unica in tutto il mondo, non sarà affatto un problema.

COME ARRIVARE A VENEZIA

IN TRENO

Il treno è il miglior mezzo di trasporto per raggiungere la città. Alla stazione di Santa Lucia arrivano i treni ad alta velocità di Trenitalia e Italo e tutti gli altri treni regionali e nazionali ( per gli orari: www.trenitalia.it, www.italotreno.it).
Una volta scesi a questa stazione potrete visitare Venezia raggiungendo ogni sua zona a piedi. In alternativa potete utilizzare i vaporetti.

IN AEREO

Si arriva a Venezia sia atterrando all’aeroporto Marco Polo, sia all’aeroporto Canova di Treviso (30 km da Venezia).

Se arrivate all’aeroporto Marco Polo:
ci sono diversi modi per raggiungere la città: con i taxi stradali (si fermano a Piazzale Roma in circa 15 minuti e poi è possibile proseguire a piedi o con il vaporetto); con i taxi acquei, ovvero dei motoscafi privati che trasportano al massimo 12 persone ( dovete camminare una decina di minuti a piedi dall’area arrivi per raggiungere il molo dell’aeroporto); con gli Air Terminal ATVO che fanno la tratta aeroporto/ Venezia Mestre e viceversa in circa 20 minuti; con l’autobus urbano ACTV linea numero 5 (si ferma a Piazzale Roma); con i motoscafi della linea Alilaguna Blu, Rossa e Aracione che portano dall’aeroporto a Venezia facendo scalo nei punti nevralgici della città ( San Marco, Rialto, Fondamenta nuove, Le Guglie.

Se invece arrivate all’aeroporto di Treviso:
Si può raggiungere Venezia e il suo centro storico con le navette ATVO (Euro bus service) da e per l’aeroporto che effettuano il servizio di collegamento giornaliero via autostrada. Il capolinea è alla stazione ferroviaria di Mestre e a Venezia/Piazzale Roma.

IN MACCHINA

Venezia è facilmente raggiungibile grazie a buoni collegamenti autostradali, statali e regionali.
Autostrade: A4 Torino – Trieste (uscita Venezia), A22 Brenner – Modena (uscita Verona da cui si prende la A4), la A13 Bologna-Padova (uscita Padova) e la A27 Belluno Venezia.
Strade statali: la SS13 Pontebbana, la SS14 della Venezia Giulia, la SS Romea.
Strade regionali: SR11 Padova-Venezia (Padana superiore)

Il consiglio che vi diamo è quello di evitare il parcheggio di Piazzale Roma, molto caro, optando invece per quelli di Mestre o Marghera e prendere poi il treno o l’autobus. Oltre al fattore prezzo, quello che dovrebbe scoraggiarvi ad arrivare a Venezia in macchina è il fattore traffico, veramente caotico, specie in alta stagione.
Alcuni parcheggi fuori città danno anche la possibilità di prenotare il posto on line.

IN AUTOBUS

Un’altro modo per arrivare a Venezia è utilizzare l’autobus.
Tutti glia autobus che servono la città fanno capolinea in Piazzale Roma, ma anche al Lido circolano bus pubblici.
Le principali autolinee sono;
ACTV: gestisce autobus diurni e notturni da Piazzale Roma a Mestre e alla zona immediatamente circostante Venezia, oltre agli autobus che percorrono le strade del Lido.
I biglietti sono disponibili alla stazione degli autobus in Piazzale Roma ma anche in molte edicole e tabaccherie.
ATVO: effettua corse con destinazioni in tutto il Veneto orientale. Trovate i biglietti nelle biglietterie della stazione ferroviaria di Mestre a negli aeroporti Marco Polo di Venezia e Canova di Treviso.

Una volta preso atto di come arrivare a Venezia non vi resta che scegliere il mezzo di trasporto che vi porterà a visitare una delle città più belle del mondo, piena di arte e di storia.

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Dove dormire a Venezia

Trovare una soluzione alla domanda dove dormire a Venezia sarà semplicissimo. La città più romantica del mondo offre infatti infinite valide soluzioni per il pernottamento, adatte per ogni esigenza e, soprattutto, per ogni tasca.
Per darvi una mano per orientarvi nel mare delle opportunità e scegliere l’opzione che fa per voi, vi proponiamo una carrellata dei diversi sestieri in cui è divisa la città, delle loro caratteristiche e delle attrazioni che ciascuno di loro ospita.
Ecco dunque i nostri consigli!

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DOVE DORMIRE A VENEZIA

SAN MARCO

È il fulcro di Venezia, in pieno centro storico. È la zona più prestigiosa, dove si concentrano molte principali attrazioni della città, costantemente invasa dai turisti.
Rappresenta la parte più rumorosa, ma anche quella che offre atmosfere e paesaggi magnifici: la Basilica di San Marco, che domina la piazza omonima, il Campanile di San Marco, la Torre dell’orologio e Palazzo Ducale sono davvero uno spettacolo.
In questo sestiere non sarà difficile trovare dove dormire a Venezia. Potete scegliere tra hotel di lusso con vista mozzafiato sulla laguna, B&B e pensioni nascoste nelle calli. C’è quindi una grande variazione di prezzi, anche se dovete tenere in conto che, comunque, siete sempre nel cuore di Venezia quindi la parola economico qui non ha molto valore!

Attrazioni del sestiere: Basilica di San Marco , Campanile di San Marco , Torre dell’orologio e Palazzo Ducale, Teatro La Fenice

DORSODURO

Si trova a sud est della città ed è il sestiere di Venezia che manda in estasi gli appassionati d'arte. Qui, nelle le acque dei canali si riflette la luce delle case imbiancate a calce e la facciata candida della chiesa di Santa Maria della Salute.
In questa zona potrete dedicarvi a visitare le straordinarie opere d'arte, passeggiare sulle lunghe Zattere e prendere un aperitivo nei tanti locali dei vivaci campi.
Sicuramente uno dei sestieri più esclusivi e pittoreschi, è collegato al sestiere di San Marco tramite il Ponte dell'Accademia che attraversa il Canal Grande. Siete perciò a due passi dal centro e dalle sue attrazioni, ma potete godervi una maggiore tranquillità. Cercare qui un hotel a Venezia può essere un'ottima soluzione.
Nella parte nord est, tra i musei di arte moderna ci sono alberghi caratterizzati da design, mentre nella parte delle Zattere si possono trovare modeste pensioni con vista sul canale della Giudecca.

Attrazioni del sestiere: Galleria dell'Accademia, Collezione Peggy Guggenheim, Basilica di Santa Maria della Salute

SAN POLO E SANTA CROCE

C'è un confine labile tra questi due sestieri che quasi si confondono. Formano un'unica area compresa tra Piazzale Roma e il Ponte di Rialto e delimitata dalla sponda meridionale del Canal Grande.
Santa. Croce si estende a ovest, San Polo a est. Pur trattandosi di zone non frequentatissime dai turisti, questi sestieri sono entrambi centralissimi.
Tra i due S. Polo è il più estroverso e animato, pieno di bacari raggruppati intorno al mercato di Rialto e alla Pescaria. È un piacere passeggiare curiosando nelle piccole botteghe artigianali e nei negozietti.
Se non sapete dove dormire a Venezia, ma cercate una zona tranquilla, questa può essere una buona scelta. L'offerta delle sistemazioni è molto varia. Si va da quelle economiche per studenti ad alberghi di categoria elevata, con prezzi però mediamente più bassi rispetto a San Marco e Dorsoduro. La maggio parte degli hotel si trova nel sestiere Santa Croce, verso la stazione ferroviaria e intorno a Rialto.

Attrazioni del sestiere: Ponte di Rialto , Basilica S. Maria Gloriosa dei Frari, Scuola Grande di San Rocco, Museo di Palazzo Mocenigo.

CANNAREGIO

Si trova a nord del sestiere di Santa Croce ed è una delle zone dove potrete trovare il lato più genuino della città. È perfetto se volete cercare un hotel a Venezia. È tranquillo e residenziale e nelle sue calli si possono scoprire alberghetti e B&B di design. Ce ne sono per tutti i gusti, da strutture semplici a quelle di lusso.
La maggior attrazione di Cannaregio è il Ghetto Ebraico, che è caratterizzato da 5 bellissime sinagoghe e dal Museo Ebraico. Nel Ghetto potrete assaggiare la cucina ebraica nei diversi ristoranti e rosticcerie, e fare acquisti nei tanti negozietti presenti.

CASTELLO

È tra i sestieri più grandi di Venezia e si estende ai margini orientali della città. Alterna viali eleganti ed esclusivi, molto vivaci, a zone residenziali e aree verdi molto belle (Giardini della Biennale).
Pur essendo defilato rispetto al cuore della città, ciònon costituisce un problema perchè potrete raggiungere facilmente il cuore di Venezia con i vaporetti. In questo sestiere potrete troverete piccoli negozi, semplici trattorie, persone che parlano il dialetto ...la vera Venezia insomma.
A castello l'offerta per il pernottamento offre B&B e hotel semplici a prezzi contenuti nascosti tra le piccole piazzette e le calli. Spesso sono ospitati all'interno di edifici storici.

Attrazioni del sestiere: Arsenale, Riva degli Schiavoni, Scuola Grande di San Marco

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Come muoversi a Venezia

Una volta arrivati a Venezia, dovrete pensare a come spostarvi all’interno della città per raggiungere tutte le sue attrazioni e i luoghi meravigliosi che la caratterizzano. Dovrete quindi capire come muoversi a Venezia.
Bisogna dire che il modo migliore per visitare Venezia è senz’altro girarla a piedi, passeggiando per le sue calli, perdendosi nelle sue stradine alla scoperta dei suoi inestimabili tesori.
Perciò vi consigliamo di indossare un bel paio di scarpe comode, munirvi di una bella cartina e di iniziare a camminare!
Tenete però conto che la lontananza delle attrazioni tra loro e valutate bene le distanze che a volte sembrano, sulla mappa, più vicine di quelle che in realtà sono

Se invece non siete proprio dei gran camminatori, potete visitare Venezia sfruttando i mezzi pubblici che la città mette a disposizione.

COME MUOVERSI A VENEZIA

Bus

Sulla terraferma sono in circolazione autobus e tram. Le linee 2,4,5 arrivano fino al capolinea di Piazzale Roma e Santa Croce. Sono gestiti da ACTV e viaggiano anche al Lido.

Tram

Come i bus circolano solo sulla terraferma e sono dotati di due linee (T1 e T2). La prima arriva a Piazzale Roma. I biglietti, così come gli abbonamenti sono gli stessi dei bus perciò li potete usare su entrambi i mezzi.

Traghetto

Se volete passare dall’altra sponda ma siete lontani da un ponte, oppure se volete provare l’esperienza di trovarvi in mezzo al Canal Grande, potete utilizzare le gondole traghetto. Sono utilizzate solitamente dagli abitanti di Venezia e non tutti i turisti le conoscono.
Su questo mezzo di trasporto tutti i passeggeri devono stare in piedi. Può capitare che non prestino servizio, come ad esempio quando fa brutto. Le principali traversate sono segnate sulla cartina dei sestieri di Venezia.
Gli approdi sono: San Tomà, Santa Maria del Giglio, Carbon, Santa Sofia, San Marcuola e San Barnaba.

Vaporetto

E’ il mezzo di trasporto più diffuso per muoversi a Venezia ed il servizio è gestito da ACTV. I vaporetti collegano tutti i punti della città e quelli che danno accesso a monumenti e musei.
Per i turisti le linee fondamentali sono la 1 e la 2 che passano dal Canal Grande alla Giudecca.

Taxi d’acqua

Sono sufficienti e più veloci degli altri mezzi, ma non costano poco. La tariffa può essere stabilita con il tassametro oppure la si può negoziare in anticipo. Le corse notturne ovviamente soo più care, così come se si prenotano telefonicamente.

Gondola

Un giro in gondola offre una visione di Venezia che è molto diversa da quella che si gode camminando, con scorci dei cortili dei palazzi attraverso i cancelli posti sui canali. Sono in molti i turisti che non rinunciano a questa attrazione, nonostante i prezzi non siano propriamente economici.

LA BASILICA DI SAN MARCO

Attrazione che da sola vale il viaggio, la Basilica di San Marco è tra i più celebri edifici della città, suo emblema in tutto il mondo. Tappa immancabile nell’itinerario per visitare Venezia, è al tempo stesso uno splendido luogo di culto e incomparabile simbolo di prestigio e potere mercantile.
Si trova nel sestiere di San Marco, nel cuore della città e fa da sfondo alla famosissima piazza omonima. Questo capolavoro straordinario, che combina stili architettonici e decorativi diversi, attira ogni anno milioni di visitatori da ogni dove.
La code all’ingresso, come si sa, sono infinite, perciò i tempi d’attesa sono lunghi. Proprio per questo vi consigliamo di acquistare i biglietti on line.
Avrete diritto all’accesso prioritario e potrete iniziare subito la visita

COME RAGGIUNGERE LA BASILICA
La cosa migliore è andarci a piedi, con una bella passeggiata con cui potrete già iniziare a conoscere la città. Ci si impiegano più o meno 30-40 minuti.
Se optate invece per il vaporetto:
Da Piazzale Roma prendete le linea 1 (circa 40 min), 2 (circa 30 min) o 5.1 (circa 20 min). Le ultime due linee sono dirette.
Dalla stazione ferroviaria di Santa Lucia prendete le linea 1 (circa 35 min), 2 (circa 25 min) o 5.1 (circa 25 min).

ALCUNE INDICAZIONI UTILI

  1. Per visitare la basilica bisogna portare un abbigliamento consono ad entrare in una chiesa, quindi ricordatevi di non indossare pantaloncini corti o minigonne o avere le spalle scoperte. Se non vi siete ricordati di vestirvi in modo appropriato potrete ovviare alla cosa comprando dei coprispalle prima di entrare.
  2. Non si possono fare foto o video all’interno della Basilica di San Marco
  3. Non si può entrare in chiesa con borse grandi o bagagli. Non dimenticate questo particolare altrimenti c’è il rischio di fare la fila a vuoto.
    Potete lasciare i bagagli all’Ateneo San Basso in piazzetta dei Leoncini, che si trova non lontano dalla basilica

Attrazioni nelle vicinanze: Palazzo Ducale, Campanile di San Marco, Torre dell’Orologio, Ponte di Rialto, Teatro La Fenice

BASILICA DI SAN MARCO – STORIA

La costruzione della cappella destinata ad accogliere le spoglie di San Marco venne iniziata nell’825 d.c., ma venne danneggiata durante un incendio nel corso del X secolo. Dal 1060 il Doge Domenico Contarini ne ordinò la ristrutturazione che prevedeva però il mantenimento dell’impianto originale.
La nuova struttura aveva evidenti prestiti dall’architettura orientale. Venne infatti costruita sul modello della Basilica dei Santi Apostoli di Costantinopoli. Eretta su una pianta a croce è sormontata da 5 cupole rotonde a loro volta coronate da cupolette a cipolla.
Per più di 500 anni i dogi proseguirono ad ingrandire e abbellire la basilica arricchendola con una grande quantità di tesori, frutto delle razzie perpetrate durante le Crociate nel vicino Medio Oriente, soprattutto a Costantinopoli.

LA FACCIATA

Foto di Nadia Borello

La facciata è strepitosa: presenta due livelli di 5 arcate con coronamento gotico ed è decorata con splendidi mosaici (colpiti dalla luce del tramonto lasciano davvero a bocca aperta!).
Nell’arcata di sinistra si trova il mosaico più antico raffigurante la traslazione del corpo di San Marco. In quella successiva è rappresentato il doge e i magistrati veneti che venerano il corpo del santo.
Nei mosaici delle arcate a destra del portone centrale invece sono realizzati il trafugamento della salma e il corpo accolto dai veneziani.

Sopra il portone c’è una loggia su cui sono collocate le copie dei quattro cavalli (gli originali sono nel Museo di San Marco). Si tratta forse di statue greche del III-IV secolo rubate a Costantinopoli.
E’ possibile salire sulla loggia (si accede dal museo). Da qui i dogi si affacciavano durante le cerimonie di Stato.
Altri mosaici, alcuni rifatti, risalgono al 1200-1300 e ricoprono le superfici murarie superiori e le cupole all’interno. I mosaici si estendono per una superficie totale di circa 4.000 metri quadrati!

L’INTERNO

Una volta entrati l’effetto è stupefacente: oltre ai mosaici d’oro che coprono pareti è soffitti , è notevole il pavimento realizzato in mosaico policromo (in alcuni punti è ondulato per l’assestamento del terreno), realizzato nel XII secolo.
Il presbiterio, il luogo x le celebrazioni liturgiche, è separato dallo spazio per i fedeli da una magnifica iconostasi (una cortina di marmo) in marmi policromi, divisa in due da una grande croce in bronzo e argento. Ai lati dell’altare c’è una splendida pala d’oro, capolavoro in oro, smalti e pietre preziose.
In fondo ad una piccola navata del transetto destro si trova invece il tesoro di San Marco, che racchiude molti pezzi preziosi, frutto del saccheggio di Costantinopoli risalente alla IV Crociata.

ORARI

Da novembre a marzo/aprile (Pasqua): 9.45-17.00, domenica e festivi 14.00-16.00
Da marzo/aprile (Pasqua) a novembre:9.45-17.00, domenica e festivi 14.00-17.00 (salvo variazioni per celebrazioni liturgiche).

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I sestieri di Venezia

PALAZZO DUCALE

Capolavoro dell’arte gotica, Palazzo Ducale è tra le principali attrazioni della Serenissima e sicuramente da inserire nella vostra lista di cosa vedere a Venezia. Si trova nel Sestiere di San Marco, perciò proprio nel cuore della città.

Insieme alla Basilica di San Marco, al Campanile e alla Torre dell’Orologio, è tra i monumenti che fanno di Piazza San Marco uno dei luoghi più visitati al mondo. Perciò, una tappa per ammirare questa meraviglia anche solo da fuori, non può assolutamente mancare nel vostro itinerario per visitare Venezia
Come è noto, sono lunghissime le file per entrare a vedere qualsiasi attrazione, soprattutto quelle del calibro di Palazzo Ducale. Per saltare la coda e dedicare tutte le vostre energie alla visita, vi consigliamo perciò di acquistare i biglietti on line.

Attrazioni nelle vicinanze: Basilica di San Marco, Campanile, Torre dell’Orologio, Ponte di Rialto, Teatro La Fenice.

PALAZZO DUCALE – STORIA

Posizionato nella piazza più importante di Venezia, Palazzo Ducale ha sempre rappresentato il cuore della Serenissima.
All’epoca della sua fondazione, risalente al IX secolo d.c., sotto il doge Agnello Partecipazio, era una fortezza e mantenne il suo aspetto fortificato fino al primo terzo del XII secolo.
A partire da questo periodo, ci furono una serie di interventi che portarono al trionfo del gotico. Il palazzo venne diviso in 3 parti che inglobarono le strutture precedenti: la parte verso il Bacino di San Marco, che è la più antica ed ospita la Sala del Maggior Consiglio, la parte verso la piazza , dove si trova la Sala dello Scrutinio e la parte sul lato opposto, dove invece risiedeva il doge e si trovavano gli uffici del Governo.

Palazzo Ducale a Venezia -La porta della carta
La porta della carta. Foto di Nadia Borello

Queste parti sono state realizzate in momenti diversi nel corso dei secoli, ma fondendo sapientemente ed armonicamente stili ed elementi architettonici, che hanno dato come risultato un tesoro unico al mondo.
A Palazzo Ducale hanno lavorato grandissimi artisti come Tiepolo, Tiziano, Tintoretto solo per citarne alcuni.
La sala più importante del palazzo è la Sala del Maggior Consiglio, una delle più grandi d’Europa. Qui si riunivano le più alte magistrature della repubblica di Venezia. Tra i vari tesori conservati in questa sala c’è la tela del Tintoretto, realizzata per la parete di fondo. E’ la più grande tela al mondo.

LA VISITA

Al palazzo si accede dall’entrata sul lato mare. Oltre la biglietteria sulla sinistra, si trova il Museo dell’Opera di Palazzo che conserva 42 capitelli che in passato decoravano i portici del palazzo, poi sostituiti per preservarli dal deterioramento.

Usciti dal museo si entra nel cortile principale. nell’angolo nord est c’è la splendida Scala dei giganti di Antonio Rizzo. Non ci si può salire, ma è ben visibile dal cortile. In cima alla scala ci sono due statue del Sansovino, alle cui spalle si teneva la cerimonia d’incoronazione dei dogi.
Salendo la Scala dei Censori invece arriverete al piano delle Logge. Percorrendo questo corridoio si può raggiungere la loggia che dà sulla piazzetta di San Marco. Una volta scesi andate avanti fino all’imponente Scala d’Oro. A metà della prima rampa girate a destra e giungete all’appartamento del Doge, composto da numerose stanze. Quella degna di nota è la Sala delle Mappe.

Attraversando una serie di locali più piccoli passerete nell’ala sinistra da dove si accede alla lunga Sala dei Filosofi . L’itinerario di visita a Palazzo Ducale procede nelle sale successive dell’ala destra, riattraversa la Sala delle Mappe e sale alsecondo piano. Qui venivano ospitate le sale del Governo: vedrete la Sala delle Quattro Porte, con il soffitto ideato dal Palladio e dipinto dal Tintoretto e la parete d’ingresso opera di Tiziano.
Passate poi nell’Anticollegio, nella Sala del Senato, nella Sala del Consiglio e nella Sala della Bussola.
Risalite poi la rampa di scale sulla destra per andare a visitare l’Armeria. Girate poi a sinistra e scendete una rampa della scala dei Censori. Svoltate a destra e imboccate l‘Andito del Maggior Consiglio, uno stretto corridoio a forma di L.

Sia che decidiate di visitare Venezia in 3 giorni, sia che il vostro soggiorno sia più breve o più lungo, Palazzo Ducale è una delle attrazioni della città che non potete omettere nel vostro itinerario!

ORARI

Dal 1 aprile al 31 ottobre: da domenica a giovedì 8.30 – 21.00 (ultimo ingresso ore 20.30), venerdì e sabato 8.30 – 23.00 (ultimo ingresso ore 22.30) Dal 1 novembre al 31 marzo: 8.30 – 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30). 

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PIAZZA SAN MARCO

Senza dubbio al primo posto nella lista delle cose da vedere a Venezia, Piazza San Marco è annoverata tra le piazze più belle del mondo, e non a torto.
Chi viene a visitare Venezia, infatti, rimane estasiato dalla bellezza e dalla magnificenza di questo luogo, che racchiude in sé la maggior parte delle attrazioni principali della città. Oltre alla strepitosa Basilica di San Marco, che fa da sfondo a questa che è l’unica area che viene chiamata piazza (le altre prendono il nome di “Campi”), potrete trovare infatti il Campanile di San Marco, la Torre dell’Orologio, Palazzo Ducale, il museo Carrer e altre meraviglie. La piazza di trova nel sestiere di San Marco.

Piazza San Marco è quotidianamente invasa da migliaia di turisti e sono note le interminabili code per accedere alle attrazioni. Il consiglio che vi diamo è di arrivare già con i biglietti ad ingresso prioritario (li potete prenotare on line).
Salterete la fila e potrete iniziare subito a visitare!

Attrazioni nelle vicinanze: Ponte di Rialto, Teatro La Fenice

PIAZZA SAN MARCO - STORIA

Visitare Venezia in 3 giorni - Piazza San Marco
Foto di Nadia Borello

Considerata il salotto più elegante del mondo, ha rappresentato e rappresenta tutt'oggi il cuore della città, il luogo dove ci si incontra e dove si svolgono gli eventi più importanti.
Inizialmente era un orto, tagliato nel mezzo dal rio Botario, con la chiesa di S. Marco da un lato e quella di S. Geminiano dall'altro. Il doge Sebastiano Ziani (1172-78) lo allargò fino alle dimensioni attuali, interrando il canale e riedificando la chiesa di S. Geminiano sul fondo. Fu in seguito circondata dalle case dei cappellani di S. Marco e dai palazzi dei Procuratori, magistrati di Stato con funzioni rappresentative, da cui presero il nome le Procuratie. Fu eletto un ospedale e fu pavimentata. Il campanile, inizialmente faro o torre di difesa, fu portato all'altezza attuale all'inizio del XVI secolo.
Nel 1496 la piazza è completa (come dimostra il quadro di Gentile Bellini conservato all'Accademia).
Durante il Rinascimento vengono realizzate sul lato destro le Procuratie Vecchie e la Torre dell'Orologio, nel XVI secolo le Procuratie Nuove sul lato sinistro. Nel XIX secolo, su ordine di Napoleone venne abbattuta la chiesa di S. Geminiano e fu edificata la parte di fronte alla Basilica, le Procuratie Nuovissime.

STRUTTURA

Piazza San Marco è strutturata in 3 zone: la piazza, che è la zona compresa tra le Procuratie Vecchie, le Procuratie Procuratie Nuove e le Procuratie Nuovissime; la piazzetta San Marco, ossia il prolungamento dell'area davanti a Palazzo Ducale (qui è edificata la Libreria, dove ci sono le rarità della Biblioteca Marciana e la piazzetta dei Leoncini, cioè la zona a sinistra della Basilica di San Marco.

Se volete godere dell'accesso più scenografico a piazza San Marco dovete arrivare dal mare. L'ipatto è veramente da togliere il fiato.

ARRIVARE IN PIAZZA SAN MARCO

Con il Vaporetto: dalla stazione o da Piazzale Roma prendete la linea 1 e 2 scendendo alla fermata Vallaresso
Dal Tronchetto: prendete la linea 2 del vaporetto
Da aeroporto Marco Polo: utilizzatele imbarcazioni di Alilaguna linea Blu, Rossa e arancione (solo da aprile a ottobre).
A piedi (con passeggiata di 40 minuto circa dalla stazione): seguite la direzione Lista di Spagna - Strada Nuova - Campo San Bartolomeo - Mercerie. Da Piazzale Roma l'itinerario è lo stesso ma dovete prima attraversare il Ponte della Costituzione.

Avete deciso di visitare Venezia in 3 giorni, oppure potete fare solo una toccata e fuga in città? Non potete andare via senza aver visto piazza San Marco!

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IL PONTE DI RIALTO

Nel vostro itinerario per visitare Venezia in 3 giorni (ma anche se siete in città per un giorno o per un weekend), non può certo mancare una tappa dedicata ad ammirare il bellissimo Ponte di Rialto. E’ il più antico e più monumentale della città.
Simbolo di Venezia in tutto il mondo, insieme alla Basilica di San Marco e all’omonimo campanile, fino al 1854 è stato l’unico ponte che collegava le due sponde del Canal Grande.
Si trova nel sestiere di San Polo, ossia la zona che è sempre stata, e lo è tutt’ora , dedicata al commercio.

Attrazioni nelle vicinanze: Basilica di San Marco, Campanile di San Marco, Palazzo Ducale, Ponte dei Sospiri, Scala Contarini del Bovolo, La Fenice.

PONTE DI RIALTO – STORIA

Questo ponte venne costruito per andare incontro alle sempre più numerose esigenze che questo quartiere dei commerci comportava. Per il grande movimento di persone e di merci che andava a mano a mano aumentando tra l’una e l’altra sponda del Canal Grande, già nel XII secolo venne costruito, in sostituzione del traghetto, un ponte in legno che si poteva sollevare, permettendo così il passaggio delle imbarcazioni. Il ponte fu chiamato del Quartarolo, o ponte della Moneta, dal nome della moneta che si doveva dare per attraversarlo.
Subì varie vicende di restauri e abbellimenti, finchè, vecchio e malandato, nel 1444 cadde sotto il peso delle troppe persone, accorse per vedere sfilare il corteo che accompagnava la Marchesa di Ferrara.

Visitare Venezia in 3 giorni - L'iconico Ponte di Rialto
Foto di Mario Vigna

Nel XVI secolo si decise così di costruirlo in muratura e, al concorso, fu accettato il progetto di Antonio da Ponte (avevano partecipato anche alcuni dei maggiori architetti del tempo come Andrea Palladio e Vincenzo Scamozzi), che terminò di costruirlo nel 1588, sotto il Dogado di P. Cicogna. Realizzarlo costò più di 250.000 ducati, una somma astronomica per l’epoca.

RESTAURI

Il Ponte di Rialto è stato restaurato diverse volte nel corso dei secoli, ma ha comunque resistito per 4 secoli senza grossi problemi. Alla fine del XX secolo si scoprirono criticità nelle pareti delle botteghe e sulla balaustra, ma dati i costi elevati non si potè fare nulla.
L’ultimo intervento risale al 2012, quando gruppo OTB di Renzo Rosso, a cui fanno capo i marchi di moda Diesel, Maison Margiela, Marni, Viktor&Rolf avviò una campagna di restauro che terminò nel 2017.

Il Ponte, ad un’unica arcata con la corda di oltre 28 metri, ha due file di negozi, collegate tra loro al centro da due archi. E’ un’attrazione di Venezia sempre affollata di turisti in cerca di un souvenir o godersi il via vai di imbarcazioni che navigano su Canal Grande.
D’obbligo fare una foto in cima …non potete tornare a casa senza!

COME RAGGIUNGERLO

Potrete arrivare dal Ponte di Rialto facilmente con la line a 1 e 2 del vaporetto. La fermata è Rialto
A piedi da piazzale Roma con una passeggiata di circa 20 minuti.

Se volete scoprire quali sono glia altri celebri ponti di Venezia consultate la nostra pagina dedicata!

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