venezia

Cosa visitare a Venezia in 3 giorni?

Visitare Venezia in tre giorni vi consentirà di vedere tutte le principali attrazioni, i musei più importanti, i luoghi più suggestivi di questa splendida città. Cosa vedere? Seguite il nostro itinerario e non vi perderete nulla!

Se volete preparare con facilità la vostra vacanza vi suggeriamo di seguire i consigli che troverete leggendo le nostre pagine dedicate ad un soggiorno a Venezia in tre giorni. Ecco quali sono:

Visitare Venezia in 3 giorni
Tre cose da vedere a Venezia in 3 giorni
Visitare Venezia in 3 giorni con bambini

Se volete inoltre avere le risposte a tutte le vostre domande per visitare Venezia cliccate QUI!

Leggi anche
Piazza San Marco
Basilica di San Marco
Palazzo Ducale
Teatro La Fenice

Quali sono i monumenti più importanti da visitare a Venezia?

Tra attrazioni, monumenti, musei, le cose da vedere a Venezia sono infinite. I monumenti più importanti che non dovete mancare sono però:

  1. Piazza San Marco
  2. Basilica di San Marco
  3. Palazzo Ducale
  4. Ponte di Rialto
  5. Teatro la Fenice
  6. Ponte dei sospiri
  7. Campanile di San Marco
  8. La Torre dell’Orologio

Se volete inoltre saltare la fila alle attrazioni e iniziare subito la visita vi consigliamo di acquistare i biglietti on line.

Se desiderate inoltre avere le risposte a tutte le vostre domande per visitare Venezia cliccate QUI!

Cosa fare in caso di acqua alta a Venezia?

L’acqua alta a Venezia è un fenomeno molto comune, con cui i veneziani convivono da sempre. Si verifica in autunno e in inverno, con maggiore probabilità tra novembre e dicembre, mentre solo qualche volta in primavera e in estate.
Dura solo qualche ora, a seconda dell’altezza dell’acqua.
Per riuscire a circolare gli abitanti di di Venezia utilizzano passerelle e stivali di gomma, mentre per evitare che l’acqua entri nei negozi o nel piano terra delle abitazioni sono di uso comune delle paratie stagne.
Le passerelle vengono allestite lungo le vie principali e nella zona intorno a piazza San Marco e nei collegamenti con alcuni pontili dei vaporetti .

Se, mentre siete a Visitare Venezia, si verifica il fenomeno dell’acqua alta, non scoraggiatevi quindi, potrete girare lo stesso per la città, anzi… potrete vivere un’esperienza molto particolare!

Quello che dovete fare è munirvi di un paio di stivali di gomma all’altezza del ginocchio (o ancora più alti nel caso la marea superi i 140 cm. Nel caso ne foste sprovvisti, potrete acquistarli in uno dei tanti negozi o nelle bancarelle sparse per la città, ad esempio appena fuori dalla Stazione FS o anche alle bancarelle di Piazzale Roma. Qui potrete trovare anche gli stivali pocket, decisamente più economici, simili a sacchetti di plastica ma con la suola, che è possibile tenere in borsa.

Nel caso non siate riusciti a procurarvi gli stivali potete utilizzare le passerelle con la raccomandazione di rispettare il doppio senso di circolazione e di non fermarvi a far fotografie. Le passerelle infatti sono strette e si rischia la paralisi del traffico pedonale.
Un consiglio che vi diamo è quello di non camminare a piedi scalzi o con le ciabatte. Questo per una questione igienica, dato l’inquinamento dell’acqua dei canali.

NB: Non tutte le zone di Venezia vengono inondate, dipende dall’altezza a cui si trovano. Chiaramente piazza San Marco e dintorni e il sestriere di Dorsoduro vengono sempre interessate.
Perciò, se volete evitare il disagio, tenete conto dell’altimetria delle zone e progettate di visitare i sestieri meno esposti al fenomeno finchè la situazione non si sarà normalizzata.
Potrete organizzarvi perchè, se la marea supera i 110 centimetri, delle sirene lo segnalano con qualche ora di anticipo.
Potete anche rimanere aggiornati sulla situazione maree consultando il sito del Comune di Venezia, oppure scaricare le due app Hi!Tide Venezia, disponibile sia per iPhone che per dispositivi Android e Venice Tide per Windows Phone.

Se decidete di prendere i mezzi pubblici fare attenzione perchè i percorsi di alcune linee di vaporetti vengono modificati o addirittura sospese. In questi casi trovate in piazzale Roma o agli imbarcaderi le segnalazioni delle variazioni del servizio.

Se volete inoltre avere le risposte a tutte le vostre domande per visitare Venezia cliccate QUI!

Quanto costa un giro in gondola?

I prezzi per un giro in gondola sono di circa 80 € per un giro di giorno di 30 minuti (fino a 6 persone) con 40 € in aggiunta per ogni 20 minuti eccedenti, e 100 euro (fino a 6 persone) per il giro di notte sempre di 40 minuti, con 50 € in aggiunta per ogni 20 minuti eccedenti. I prezzi sono fissati dall’Ente Gondola  e quindi dovrebbero essere rispettati da tutti i gondolieri. Non sempre è così, perciò state attenti a non incappare in qualche truffa.
Se siete una coppia, un modo per fare un giro in gondola non spendendo troppo è quello di salire su una gondola condivisa dei tour che vi proponiamo qui di seguito. In questo caso il prezzo si aggira sui 33 euro per 30 minuti.

Visitare Venezia in gondola vi permetterà di scoprire la città da un altro punti di vista. Potrete godere infatti di pittoreschi canali e scorci bellissimi che non potrete vedere percorrendo la città a piedi.

Se volete avere le risposte a tutte le vostre domande per visitare Venezia cliccate QUI!

Come posso muovermi a Venezia?

Muoversi a Venezia, raggiungendo tutte le attrazioni e i luoghi meravigliosi che la città offre, non sarà un problema. Sicuramente il modo migliore per visitarla è andare a piedi, ma se non siete dei grandi camminatori o avete poco tempo a disposizione, le soluzioni sono diverse: bus, traghetti, vaporetti, taxi d’acqua, gondole, non avete che da scegliere.
Per tutte le info e gli approfondimenti per muovervi facilmente a Venezia vi rimandiamo alla nostra pagina dedicata agli spostamenti in città.
Se volete inoltre avere le risposte a tutte le vostre domande per visitare Venezia cliccate QUI!

Dove dormire a Venezia

Trovare un buon hotel a Venezia non sarà affatto un problema. La Serenissima offre infatti tantissime soluzioni, adatte a tutte le tasche e a tutte le esigenze. Per tutte le informazioni sulle zone dove dormire e i consigli consultate la nostra pagina dedicata ai pernottamenti a Venezia.
Se volete inoltre avere le risposte a tutte le vostre domande per visitare Venezia cliccate QUI!

Leggi anche
Muoversi a Venezia
Cosa Vedere a Venezia
Weekend a Venezia
Visitare Venezia in 3 giorni

Quando andare a Venezia?

La Serenissima è meravigliosa tutto l’anno e quindi alla domanda “Quando andare a Venezia?” non si può rispondere altro che “Sempre!”. Tuttavia, a seconda della vacanza che volete fare, degli interessi che avete e il budget che decidete di mettere a disposizione, ci sono periodi migliori di altri per visitare la Serenissima.
Le attrazioni di Venezia si trovano sia all’aperto che nei musei, quindi in qualsiasi momento dell’anno il meteo e il suo variare non sono un problema, saprete sempre cosa fare!

Quando andare a Venezia

Se volete evitare la folla e visitare Venezia con più tranquillità, vi consigliamo di andare tra novembre e febbraio. Mettete in conto però che in questo periodo fa freddo ed è umido.
Se invece amate la confusione e vi piacciono le feste, il periodo del Carnevale di Venezia è quello che fa per voi.

I mesi migliori sono marzo aprile e maggio. Le temperature sono miti, non fa quindi eccessivamente caldo e i colori della primavera sono bellissimi. È il periodo ideale per passeggiare per le calli e i campielli della città.
L’alta stagione va da giugno ad ottobre perciò Venezia è inondata di turisti, specie ad agosto, quando la maggior parte dei veneziani vanno in ferie.

N.B.: tra ottobre, novembre e dicembre è più frequente il fenomeno dell‘acqua alta. Se si verifica nel periodo in cui avete deciso di visitare Venezia, non scoraggiatevi….indossate un paio di stivali di gomma e girate lo stesso la città! Anche questo ha il suo fascino…
Con l’acqua alta vengono allestiti percorsi su passerelle lungo le vie principali della città e in collegamento con alcuni pontili dei vaporetti. Quando il fenomeno rientra, tutto torna alla normalità.
Se volete avere previsioni sull’acqua alta e sulle condizioni atmosferiche potete visitare il sito del Centro Previsioni e Segnalazioni Maree.
Se volete inoltre avere le risposte a tutte le vostre domande per visitare Venezia cliccate QUI!
 

Come posso arrivare a Venezia?

In aereo, in macchina, in treno, in autobus, arrivare a Venezia, la città che tutto il mondo ci invidia, non sarà affatto un problema.
Sono diverse le soluzioni tra cui potete scegliere in base alle vostre esigenze di tempi e costi.
Per scoprire tutto quello che dovete sapere in proposito, consultate la nostra pagina dedicata Come arrivare a Venezia.
Se volete inoltre avere le risposte a tutte le vostre domande per visitare Venezia cliccate QUI!

Weekend a Venezia

Se decidete di trascorrere un weekend a Venezia, con un buon itinerario riuscirete a visitare le attrazioni più importanti e farvi un’idea di tutte le meraviglie che la città ha da offrire.
Sarà un assaggio della sua bellezza che vi farà senz’altro venire la voglia di tornare.

Qui di seguito vi proponiamo il nostro itinerario che comprende tutto ciò che dovrete inserire nella lista di cosa vedere a Venezia. L’itinerario presuppone che abbiate a disposizione due giorni pieni.
Visto che due giorni passano in fretta e le cose da visitare sono tante, per non perdere tempo vi suggeriamo di arrivare già con i biglietti (potete prenotarli on line).Non farete la coda all’ingresso e inizierete subito a visitare!

Weekend a Venezia

PRIMO GIORNO

COSA VEDRETE

  • Basilica di San Marco
  • Palazzo Ducale
  • Ponte di Rialto
  • Galleria dell’Accademia
Itinerario per un weekend a Venezia: partenza da san Marco

Il primo giorno del vostro itinerario per un weekend a Venezia inizia di mattina presto da Piazza San Marco, cuore e simbolo della città. Uno spazio maestoso e solenne, da sempre fulcro della scena veneziana. Su questa piazza si trovano alcune tra le principali attrazioni che richiamano a Venezia milioni di visitatori da tutto il mondo. A far da sfondo, la strepitosa Basilica di San Marco, il bellissimo Palazzo Ducale, la Torre dell’Orologio e il Campanile.
Per prima cosa visitate Palazzo Ducale (qui per il biglietto on line!), raro esempio di architettura civile in stile gotico veneziano. Fu residenza del Doge e sede di tutti gli organismi di potere e controllo della Serenissima fino alla caduta della Repubblica. Prendetevi del tempo per fare le immancabili fotografie di rito.

Basilica di San Marco

Finito il vostro servizio di foto-ricordo, raggiungete la Basilica di San Marco, bellissima nella sua commistione di stili architettonici e decorativi.
Le origini della Basilica si devono alla necessità di costruire (829 d.c.) una cappella destinata ad accogliere le spoglie di San Marco. Nel corso dei secoli venne ampliata e abbellita con i tesori razziati in Medio Oriente (in particolare a Costantinopoli) durante le Crociate.

Dopo esservi riempiti gli occhi di tanta bellezza (come non rimanere senza fiato davanti agli splendidi mosaici che la ricoprono all’interno e all’esterno per più di 4.000 metri quadri!), salite sul Campanile di San Marco. Di qui potrete ammirare una delle viste più belle di Venezia.
Alto 98.6 metri, si innalza su una base arricchita da una loggetta di marmo. Venne edificato nel X secolo, ristrutturato nel 1500 e ricostruito dopo l’improvviso crollo del 1902. Il Consiglio Comunale dell’epoca decise di ricostruirlo “dov’era e com’era”.

Ponte di Rialto

Visitare Venezia - Il bellissimo ponte di Rialto

Dirigetevi ora verso il sestiere di San Polo e raggiungete il Ponte di Rialto, tra le cose da vedere a Venezia sicuramente da non perdere. E’ il primo ponte che venne edificato per attraversare da un sponda all’altra il Canal Grande. In un primo momento costruito in legno, venne riparato dopo il primo crollo nel 1310 e crollò di nuovo nel 1444.
Riedificato in legno, venne sostituito con uno in marmo, realizzato da Antonio da Ponte. L’opera è molto ben riuscita, sia sotto l’aspetto estetico che sotto quello funzionale perchè resiste al passaggio di turisti e veneziani da oltre quattro secoli!

Attraversate il ponte e arrivate al Mercato di Rialto (ortofrutticolo, c’è solo al mattino) e alla Pescheria, dove verrete immersi in un mondo vivace fatto di colori, grida, sapori e odori.
Proseguite il vostro itinerario per visitare Venezia in un weekend passeggiando in direzione sud per andare al sestiere di Dorsoduro. Arrivate fino a piazza Santa Margherita, vivace angolo di Venezia popolare. Si tratta dl punto di incontro dei veneziani e luogo di manifestazioni culturali all’aperto e presso l’Auditorium dell’Università Ca’ Foscari.
Questa piazza quindi è frequentata da molti universitari. Potete fare una pausa qui mangiando un trancio di pizza a prezzi vantaggiosi in uno dei diversi locali presenti nella zona.

Gallerie dell’Accademia

Continuando ad andare verso sud arrivate alle Gallerie dell’Accademia, che ospitano la più importante collezione d’arte veneziana dal XIV al XVIII secolo. Sono esposte opere di maestri come Mantegna, Giorgione, Tiepolo, Tiziano, solo per citarne alcuni. Proseguite ancora verso sud fino a raggiungere la maestosa Basilica di Santa Maria della Salute, la cui cupola bianca è uno dei più noti punti di riferimento di Venezia.
Ha un’insolita pianta ottagonale, che rappresenta una corona da offrire alla madre di Dio. L’interno è inondato di luce che penetra dalle finestre delle pareti e dalla cupola. Da vicino è difficile apprezzarne l’insieme di questo capolavoro barocco, perchè l’intento del suo costruttore (Baldassarre Longhena) era quello di edificare un monumento da ammirare da lontano.

Una volta visitata la basilica, potete prendere il vaporetto per andare nel sestiere di Cannaregio. Scendete alla fermata Ferrovia. Passeggiate fino al Ponte delle Guglie. Attraversatelo e inoltratevi nella zona del Ghetto ebraico. Qui, dal 1516 venivano segregati gli ebrei di Venezia. Si raggiunge per primo il Campiello delle Scale, su cui si affacciano due sinagoghe cinquecentesche: la Schola Levantina e la Schola Spagnola.
Nel successivo Campo del Ghetto Nuovo, c’è l’ingresso al Museo Ebraico. Da qui si accede alla Schola Tedesca. Dal campo, nell’angolo si vede la Schola Canton, mentre la Schola Italiana sovrasta il portico accanto con 5 alte finestre.

Imboccate Fondamenta della Misericordia e vagate senza meta. Arrivate poi a San Marco e godetevi la piazza. Se il portafogli lo permette concedetevi qualcosa allo storico Caffè Florian.
Concludete la giornata con un romantico giro in gondola.

SECONDO GIORNO

COSA VEDRETE

  • Torcello
  • Burano
  • Murano

Il secondo giorno dell’itinerario per vedere Venezia in un weekend prevede un’uscita alla scoperta delle isole più belle della Laguna. Vi suggeriamo di iniziare il tour di prima mattina.

Torcello

Visitare Venezia in un weekend: un giro delle isole della Laguna


Andate alla fermata Fondamenta Nuove e prendete la linea LN del vaporetto per andare a Torcello.
Quest’isola ha una piazza principale ormai assediata dalla vegetazione e pochi edifici e monumenti dall’aspetto trascurato. Nonostante lo stato di abbandono, Torcello permette ai visitatori di farsi un’idea del luogo in cui sorse il primo insediamento urbano della laguna.
Una Volta scesi dal vaporetto percorrete la strada a fianco del canale e in dieci minuti raggiungerete il centro dell’isola. Da visitare c’è la Basilica di Santa Maria dell’Assunta, fondata nel VII secolo e che rappresenta la più antica cattedrale di Venezia. L’edificio visibile oggi risale all’ampliamento dell’824 e alle ricostruzioni del 1008. E’ possibile salire in cima al campanile.

Burano

Burano, meta di un weekend a Venezia

Dopo la visita a Torcello prendete il vaporetto LN che vi porterà a Burano.
Famosa per i suoi merletti, è un’incantevole villaggio di pescatori. Le sue case sono dipinte di colori vivaci, che rendono l’isola molto piacevole. Passeggiate alla scoperta della sue calli, degli angoli nascosti e dei giardini dell’isola.
Fate attenzione a comprare merletti a Murano, Ormai gran parte dei merletti venduti a prezzi bassi viene importata.

Murano

visitare venezia in un weekend: le fornaci di Murano
Foto di Mario Vigna

Per completare il giro delle isole andate a Murano, famosa per la lavorazione del vetro. Osservare gli artigiani all’opera nei vari laboratori è indubbiamente affascinante. Le botteghe sono contraddistinte dalla scritta “fornace” e sono concentrate soprattutto lungo Fondamenta dei vetrai e nelle calli che da lì partono.

Una volta rientrati a Venezia, per salutare degnamente la città potete tornare in piazza San Marco a godervi ancora un po’ l’atmosfera magica di questa meravigliosa piazza.

Leggi anche
Come raggiungere Venezia
Come muoversi a Venezia
Dove Dormire a Venezia
Venezia con Bambini – Tre cose da fare
Venezia senza stress – Salta la coda!

Il carnevale di Venezia

Il Carnevale di Venezia è l’evento più atteso dell’anno, che attira in Laguna migliaia di persone dall’Italia e dall’estero. I festeggiamenti culminano nei giorni compresi tra giovedì e martedì grasso, quando fiumi di maschere si riversano nelle calli e nei campielli per riversarsi in Piazza San Marco (tenetene conto se decidete di visitare Venezia in questo periodo!). Qui si svolgono spettacoli e musica che si protraggono fino a notte fonda. L’atmosfera che si crea è veramente straordinaria, ma bisogna armarsi di pazienza per sopportare le lunghe attese e farsi spazio tra la folla.

Per trovare dove dormire a Venezia attivatevi con largo anticipo, perchè gli hotel, soprattutto quelli con il miglior rapporto qualità – prezzo prendono prenotazioni anche da un anno all’altro.

Il carnevale di Venezia e il Volo dell’Angelo

Il Carnevale di Venezia di apre con il Volo dell’Angelo ( andate in Piazza San Marco con largo anticipo se non volete rischiare di non vedere niente!), evento che ha una lunga storia. Risale infatti alla metà del ‘500, quando un acrobata turco attraversò Piazza San Marco camminando su una corda sospesa aiutandosi solo con un bilancere. All’andata , partendo da una barca ancorata al molo della Piazzetta di San Marco raggiunse la cella campanaria del Campanile di San Marco. Tornando andò fino alla balconata di Palazzo Ducale dove porse i saluti al Doge.
Quest’evento venne chiamato subito lo “svolo del turco“. Dopo il successo di quest’impresa che di solito si svolgeva il Giovedì Grasso, si decise di ripetere l’iniziativa come cerimonia ufficiale anche per le successive edizioni . La tradizione cambiò diverse volte nel corso del tempo.
Lo “svolo del turco” venne infatti chiamato Volo dell’Angelo perchè un uomo, vestito con delle ali e legato ad una fune con anelli metallici, veniva fatto scendere dal campanile a grande velocità fino alla loggia del Palazzo Ducale. Qui l’uomo riceveva dal Doge dei doni o delle somme di denaro.
La tradizione si interruppe nel 1759 dopo che l’acrobata prescelto morì tragicamente, schiantandosi al suolo. Per circa tre secoli il volo dell’angelo perciò venne sostituito con il Volo della Colombina, in cui una colombina di legno sostituiva il funambolo distribuendo sulla folla di Piazza San Marco  coriandoli e fiori.

Con la fine della Repubblica della Serenissima, nel 1797, con l’avvento di Napoleone e la successiva occupazione austriaca, la tradizione venne sospesa per paura di disordini. Venne ripresa solo nel 1979 e il Carnevale di Venezia ritornò in auge. Fino al 2001 venne sempre eseguito il volo della Colombina. A partire da quella data si optò per la formula del Volo dell’angelo che fu affidato a personaggi famosi nel campo dello sporta) o dello spettacolo.
Dal 2010 invece, le acrobate del carnevale veneziano divennero le vincitrici del concorso della Festa delle Marie, la maschera più bella dell’edizione in corso del Carnevale di Venezia.

Le maschere del Carnevale

Durante il carnevale di Venezia l’usanza di indossare la maschera si era diffusa soprattutto tra la nobità per poi diffondersi tra il popolo. La maschera divenne quindi uno strumento per nascondere le differenze sociali. Al giorno d’oggi le maschere sono entrate a far parte del folcklore veneziano
Ma quali erano le maschere tipiche del carnevale?

1. BAUTA

Era la maschera tra le più usate. Una mantellina di seta incorniciava il volto e la classica maschera bianca, chiamata Larva, nascondeva il viso. Completava il tutto il Tabarro e un cappello, il Tricorno.

2. LA MORETTA

È destinata esclusivamente alle donne. Rotonda e di velluto nero, doveva poter essere tolta e rimessa con un movimento veloce senza intoppi. Perciò era dotata di un bottone all’interno da tenere in bocca. Chiamata per questo motivo anche Muta.
Veniva utilizzata soprattutto quando andavano in visita alle monache.

IL MEDICO DELLA PESTE

Dalle fattezze di un uccello, ha le sue origini nel 1600, periodo per l’appunto della peste. La maschera veniva indossata dal dottore che faceva visita al lazzaretto, e deve la sua forma al fatto che il “becco” conteneva delle erbe per purificare l’aria infetta che si respirava.

LA GNAGA

La usavano gli uomini per travestirsi da donne. Indossavano infatti panni femminili e una maschera da gatta. Andavano in giro simulando miagolii, spesso portando un cestino con all’interno un gattino. Era frequente anche che impersonificassero la balia, dacendosi quindi accompagnare da dei bambini. Spesso a vestirsi da gnaga erano coloro che volevano nascondere la loro omosessualità.

Potrete acquistare una maschera tipica del Carnevale di Venezia in uno degli innumerevoli negozi della città. Possono fungere da oggetto decorativo o da travestimento.

Leggi anche

Dormire a Venezia
Come muoversi a Venezia
Weekend a Venezia
Cosa vedere a Venezia