Il Canal Grande

Il Canal Grande, chiamato anche “Canalazzo”, è la via principale di Venezia e divide il suo centro storico in due parti.
La sua forma a S rovesciata si snoda per 3.8 km. Ha una larghezza che varia dai 30 ai 70 metri e una profondità di non più di 5 metri.
Nelle sue acque si specchiano 185 palazzi monumentali, 15 edifici religiosi e qualche altro palazzo di importanza minore.
Oggi ha un’aria a dir poco frenetica. Lo solcano infatti in continuazione vaporetti, traghetti, motoscafi privati, battelli, gondole, che con i loro colori e i loro rumori ne agitano le acque da una sponda all’altra.

Visitare Venezia in vaporetto o in gondola, può essere un’ottima idea per vedere la città, specialmente se avete poco tempo.
Procedendo lentamente e zigzagando da un pontile all’altro avrete modo infatti di ammirare gli edifici più importanti.

Qui di seguito un elenco dei più bei palazzi che si possono ammirare lungo il Canal Grande e che vi lasceranno a bocca aperta!

I palazzi sul Canal Grande

1. Ca’ Foscari

Canal Grande: Ca' Foscari. Visitare Venezia
Foto di Mario Vigna

Si trova sulla riva destra e forma un blocco unico con i palazzi Giustinian, oggi sede principale dell’Università. In passato, Ca’ Foscari fu la residenza del doge Francesco Foscari. Entrambi i palazzi sono del XV secolo e rappresentano uno degli esempi più importanti del gotico veneziano maturo. I fronti verso il Canal Grande sono entrambi scanditi e alleggeriti nelle parti centrali da lunghe polifore. La decorazione marmorea però è presente solo in Ca’ Foscari.

2. Ca’ D’oro

Anche’essa capolavoro del gotico veneziano, è forse uno degli edifici più famosi e ammirati del Canal Grande. Deve il suo nome alle dorature che in origine decoravano i dettagli delle sculture della facciata. Per la grande ricchezza di decorazioni è paragonabile solo a Palazzo Ducale.
Ospita al suo interno la Galleria Franchetti, una collezione di bronzi, arazzi e dipinti.

3. Palazzo Grassi

Costruito a metà del VIII secolo da Giorgio Massari, oggi ospita le più importanti mostre d’arte di Venezia. E’ uno degli ultimi esempi di lussuosa casa patrizia prima, della caduta della Repubblica. Ha due grandi facciate ad angolo in stile neoclassico. Quella che si affaccia sul canale è imponente e presenta una porta aperta direttamente sull’acqua.
Il Palazzo è ora proprietà della Fondazione Francois Pinault.

4. Palazzo Vendramin Calergi

Un tempo dimora patrizia, oggi è sede del Casinò di Venezia. E’ un bellissimo esempio di architettura rinascimentale.
La facciata, in marmo bianco e riccamente decorata è organizzata su tre livelli di colonne: doriche, ioniche e corinzie. I tre piani sono alleggeriti da finestre e bifore a tutto sesto.
Qui nel 1883 morì il compositore Richard Wagner.

5. Ca’ Pesaro

Sede della Galleria Internazionale di Arte Moderna dal 1902, presenta uno stile barocco piuttosto sobrio, influenzato dalle idee rinascimentali del Sansovino.
Dalla struttura imponente, ha una facciata riccamente decorata da bassorilievi molto sporgenti che creano un grande effetto plastico. I piani superiori hanno archi a tutto sesto anche loro decorati

6. Ca’ Rezzonico

Iniziato a metà del Seicento e terminato un secolo dopo, oggi ospita il Museo del 700 Veneziano. Ha una facciata monumentale divisa in tre fasce orizzontali decorate in maniera diversa.
Nel corso dei secoli venne abitato da diverse famiglie di nobili. Il piano terra a bugnato, i due piani nobili con colonne e finestre a tutto sesto.
I locali più belli sono lo sfarzoso salone delle feste, che occupa due piani e l’ingresso con il suo scalone monumentale.

I Ponti

Ad attraversare il Canal Grande ci sono solo da quattro ponti:

Ponte della costituzione

É il primo che incontrerete quando arriverete in città. Deve il suo nome all’architetto spagnolo che lo ha progettato, Antonio Calatrava. Inaugurato nel 2008 e realizzato in acciaio e vetro temperato, collega Piazzale Roma alla stazione di Santa Lucia. É il più moderno ed in netto contrasto con l’architettura di Venezia.

Ponte degli scalzi

Si trova molto vicino alla stazione di treni di Santa Lucia ed unisce i sestieri di Cannaregio e Santa Croce. É il secondo ponte che si incontra venendo da Piazzale Roma.
Si chiama così perchè si affaccia sulla chiesa di Santa Maria di Nazareth. Questa era appartenuta per oltre 300 anni all’ordine dei Carmelitani scalzi.
É in pietra d’Istria, materiale che ha sostituito nel 1934, la precedente costruzione in ghisa.

Ponte di Rialto

Collega il sestiere di San Polo, fin dalle origini il centro del potere commerciale di Venezia, al sestiere di San Marco.
Nel settembre 2021 si è concluso un grande lavoro di restauro che lo ha riportato alla sua antica, bellezza.

Il ponte di rialto sul Canal Grande

Ponte dell’accademia

Situato nel sestiere di Dorsoduro, fu Costruito nel 1854 dall’architetto Nelville totalmente in ferro.
Si deteriorò in breve tempo a causa della sua vicinanza all’acqua e all’esposizione all’umidità. Venne perciò ricostruito nel 1933 dall’ingegnere Eugenio Miozzi in legno. 
Da qui si può catturare un’immagine suggestiva della chiesa di Santa Maria della Salute e dei suoi dintorni, con il Canal Grande come sfondo.

Un po’ di storia

La storia del Canal Grande risale a più di mille anni fa. In origine era un corso d’acqua naturale che separava le isole di Venezia dalla terraferma. Nel corso dei secoli, per consentire il passaggio delle imbarcazioni e per favorire il commercio, è stato modificato, ampliato e trasformato in quello che conosciamo oggi.

Epoca romana

Nel periodo dell’Impero Romano, la città divenne gradualmente un importante centro commerciale e di scambio, grazie alla sua posizione favorevole lungo le rotte commerciali che collegavano l’Europa occidentale con l’Oriente. Il Canale della Giudecca e le vie d’acqua che in seguito sarebbero diventate il Canal Grande fornivano un accesso cruciale al cuore della città e ai suoi mercati.

Periodo medievale

Iniziò a prendere forma nel periodo medievale con la costruzione dei primi palazzi lungo le sue sponde. Questi edifici erano residenze di nobili famiglie veneziane, ognuna delle quali voleva mostrare la propria ricchezza e potenza.
Questa competizione architettonica ha portato alla creazione di un’incredibile varietà di stili, dalle classiche facciate gotiche ai sontuosi palazzi rinascimentali.

Periodo rinascimentale /barocco

Durante il periodo rinascimentale e barocco é diventato il centro pulsante della vita sociale, economica e culturale di Venezia. Le gondole si moltiplicavano sulle sue acque, trasportando merci e passeggeri da un capo all’altro della città.
Artisti, scrittori e musicisti si sono ispirati alla sua bellezza, creando opere che celebrano la magia di questo luogo unico al mondo.

Nella sua storia ha resistito a incendi, guerre e cambiamenti politici, diventando un simbolo di resilienza e orgoglio per i veneziani.
Oggi, è una delle principali attrazioni turistiche di Venezia, visitata da milioni di persone ogni anno, che rimangono affascinate dalla sua bellezza senza tempo e dalla sua storia avvincente.

Curiosità

Sono tante le curiosità che rendono questa via d’acqua unica e affascinante. Eccone alcune

  • Senso Unico: anche se può sembrare incredibile, il Canal Grande ha un flusso di traffico a senso unico!
    Le imbarcazioni più grandi possono navigare solo in una direzione, ovvero dal Bacino di San Marco verso la stazione ferroviaria di Venezia Santa Lucia.
  • Feste sull’Acqua: durante alcune occasioni speciali, come la celebrazione della Festa della Sensa o la Regata Storica, il “Canalazzo” diventa il palcoscenico di spettacolari feste sull’acqua.
    Gondole decorate e barche tradizionali competono lungo il canale, creando uno spettacolo indimenticabile.
  • Bassa Marea: durante la bassa marea, il livello dell’acqua può scendere notevolmente, rivelando dettagli interessanti sul fondale e consentendo ai visitatori di vedere parti della città solitamente sommerse.
  • Le entrate principali: molti palazzi lungo il Canal Grande sono stati costruiti con le facciate rivolte verso l’acqua, mentre le loro entrate principali si trovano sul retro.
    Questo perché la ricchezza e il prestigio erano esibiti verso il canale, mentre il lato posteriore era più riservato e funzionale.

Da dove fotografarlo

Ci sono molti luoghi da cui potete fotografare questa famosa via d’acqua, unica in tutto il mondo. Ognuno con la propria prospettiva spettacolare.
Noi vi diamo alcuni consigli su dove andare…a voi la scelta!

  1. Ponte di Rialto: questo è uno dei punti più iconici. Potete catturare l’intero panorama del canale con i suoi palazzi storici mentre vi trovate sul ponte o lungo le sue sponde.
  2. Ponte dell’Accademia: situato nel sestiere di Dorsoduro, questo ponte offre una prospettiva affascinante del Canal Grande, specialmente al tramonto quando le luci della città si accendono.
  3. Da Punta della Dogana: questo è il punto dove il “Canalasso” si apre sulla Laguna di Venezia.
    Potete ottenere splendide foto panoramiche del canale e dell’entrata della laguna da qui.
  4. Dal Ponte degli Scalzi: situato vicino alla stazione ferroviaria di Venezia Santa Lucia, questo ponte offre una vista pittoresca del canale con i suoi palazzi storici sullo sfondo.
  5. Dal giardino della Peggy Guggenheim Collection: offre una vista pittoresca e mozzafiato.

Leggi anche
I più bei palazzi di Venezia
Visitare Venezia in 3 giorni con bambini
I ponti di Venezia
Le risposte alle vostre domande per visitare Venezia