Il teatro La Fenice

Se siete appassionati dell’opera lirica o del teatro in generale, non potete non inserire il Teatro La Fenice nel vostro itinerario per visitare Venezia in 3 giorni (o in un weekend o qualsiasi sia la durata del vostro soggiorno).
Si trova nel sestiere di San Marco ed è il principale teatro lirico della città.
È visitabile al pubblico ed entrate e scoprire tutti i suoi segreti sarà senza dubbio un’esperienza indimenticabile!

Storia del teatro La Fenice

La sua storia è sempre stata legata ad un incendio si dall’inizio. La decisione della sua costruzione infatti seguì l’incendio del Teatro San Benedetto, avvenuto nel 1773.
A quel tempo questo teatro era considerato uno dei più belli di Venezia. Per sostituire la sua perdita si pensò di edificarne un’altro da zero e ancora più bello del precedente. Parteciparono al bando ben 29 progetti, tra i quali venne scelto quello del famoso architetto dell’epoca Giannantonio Selva. Il Selva presentò alla giuria un modello in legno di quello che sarebbe stato il teatro che è ancora oggi conservato.

Dopo non poche polemiche, dovute alla sua collocazione, alla struttura razionalistica e neoclassica e al lievitare delle spese, il gran Teatro La Fenice venne inaugurato il 13 dicembre 1836 con I Giuochi di Agrigento di Giovanni Paisiello, su libretto di Pepoli.

Durante il XIX secolo fu sede di numerose prime rappresentazioni di autori come Gioacchino Rossini, Vincenzo Bellini e Giuseppe Verdi.
Spettatori illustri de La Fenice furono, nel 1859, l’Imperatore d’Austria Francesco Giuseppe e sua moglie Sissi (occuparon il gran palco reale) e Vittorio Emanuele III e Elena di Montenegro nel 1895.
Nel frattempo il teatro era diventato uno dei più apprezzati d’Europa.

Nel 1836 bruciò quasi completamente in un incendio. Si salvarono infatti solo una parte dell’ingresso e i muri perimetrali. Fu ricostruito subito e nel giro di un anno riaprì i battenti,
Nel corso dell’800 dopo il teatro La Scala di Milano, La Fenice ospitò il maggior numero di prime di Giuseppe Verdi e per tutto il ‘900 vennero rappresentate molte altre opere importanti anche di autori stranieri del calibro di Stravinskij e Prokofiev.

Il 29 gennaio 1996 un altro incendio doloso devastò il teatro, che per fortuna era chiuso per restauro. Ci volle una notte per domare le fiamme.
Si decise di ricostruirlo subito esattamente dov’era e com’era prima. I lavori durarono a lungo ma alla fine tra il 14 e il 21 dicembre 2003 si tenne la settimana di inaugurazione del teatro con un concerto diretto dal maestro Riccardo Muti.

Il teatro La Fenice è senz’altro tra le cose da vedere a Venezia. Conclusa la visita quindi potete dedicarvi alle altre attrazioni nelle vicinanze. Si trova infatti non lontano da piazza san Marco, il Campanile, La Basilica, Palazzo Ducale e la Torre dell’Orologio.