Capolavoro dell’arte gotica, Palazzo Ducale è tra le principali attrazioni della Serenissima e sicuramente da inserire nella vostra lista dicosa vedere a Venezia. Si trova nel Sestiere di San Marco, perciò proprio nel cuore della città.
Insieme alla Basilica di San Marco, al Campanile e alla Torre dell’Orologio, è tra i monumenti che fanno di Piazza San Marco uno dei luoghi più visitati al mondo. Perciò, nel vostro itinerario per visitare Venezia una tappa per ammirare questa meraviglia, anche solo da fuori, non può assolutamente mancare. Come è noto, sono lunghissime le file per entrare a vedere qualsiasi attrazione, soprattutto quelle del calibro di Palazzo Ducale. Per saltare la coda e dedicare tutte le tue energie alla visita, ti consiglio perciò di acquistare i biglietti on line.
Posizionato nella piazza più importante di Venezia, Palazzo Ducale ha sempre rappresentato il cuore della Serenissima. All’epoca della sua fondazione, risalente al IX secolo d.c., sotto il doge Agnello Partecipazio, era una fortezza e mantenne il suo aspetto fortificato fino al primo terzo del XII secolo. A partire da questo periodo, ci furono una serie di interventi che portarono al trionfo del gotico. Il palazzo venne diviso in 3 parti che inglobarono le strutture precedenti: la parte verso il Bacino di San Marco, che è la più antica ed ospita la Sala del Maggior Consiglio, la parte verso la piazza , dove si trova la Sala dello Scrutinio e la parte sul lato opposto, dove invece risiedeva il doge e si trovavano gli uffici del Governo.
La porta della carta. Foto di Nadia Borello
Queste parti sono state realizzate in momenti diversi nel corso dei secoli, ma fondendo sapientemente ed armonicamente stili ed elementi architettonici, che hanno dato come risultato un tesoro unico al mondo. A Palazzo Ducale hanno lavorato grandissimi artisti come Tiepolo, Tiziano, Tintoretto solo per citarne alcuni. La sala più importante del palazzo è la Sala del Maggior Consiglio, una delle più grandi d’Europa. Qui si riunivano le più alte magistrature della repubblica di Venezia. Tra i vari tesori conservati in questa sala c’è la tela del Tintoretto, realizzata per la parete di fondo. E’ la più grande tela al mondo.
Al palazzo si accede dall’entrata sul lato mare. Oltre la biglietteria sulla sinistra, si trova il Museo dell’Opera di Palazzo che conserva 42 capitelli che in passato decoravano i portici del palazzo, poi sostituiti per preservarli dal deterioramento.
Usciti dal museo si entra nel cortile principale. Nell’angolo nord est c’è la splendida Scala dei giganti di Antonio Rizzo. Non ci si può salire, ma è ben visibile dal cortile. In cima alla scala ci sono due statue del Sansovino, alle cui spalle si teneva la cerimonia d’incoronazione dei dogi. Salendo la Scala dei Censori invece arriverai al piano delle Logge. Percorrendo questo corridoio si può raggiungere la loggia che dà sulla piazzetta di San Marco. Una volta sceso vai avanti fino all’imponente Scala d’Oro. A metà della prima rampa gira a destra e raggiungi l’appartamento del Doge, composto da numerose stanze. Quella degna di nota è la Sala delle Mappe.
Attraversando una serie di locali più piccoli passerai nell’ala sinistra da dove si accede alla lunga Sala dei Filosofi . L’itinerario di visita a Palazzo Ducale procede nelle sale successive dell’ala destra, riattraversa la Sala delle Mappe e sale alsecondo piano. Qui venivano ospitate le sale del Governo: vedrai la Sala delle Quattro Porte, con il soffitto ideato dal Palladio e dipinto dal Tintoretto e la parete d’ingresso opera di Tiziano.
Passa poi nell’Anticollegio, nella Sala del Senato, nella Sala del Consiglio e nella Sala della Bussola. Risali poi la rampa di scale sulla destra per andare a visitare l’Armeria. Gira poi a sinistra e scendi una rampa della scala dei Censori. Svolta a destra e imbocca l‘Andito del Maggior Consiglio, uno stretto corridoio a forma di L.
La Sala del Senato
Sia che decidi di visitare Venezia in 3 giorni, sia che il tuo soggiorno sia più breve o più lungo, Palazzo Ducale è una delle attrazioni della città che non puoi omettere dal tuo itinerario!
ORARI
Dal 1 aprile al 31 ottobre: da domenica a giovedì 8.30 – 21.00 (ultimo ingresso ore 20.30), venerdì e sabato 8.30 – 23.00 (ultimo ingresso ore 22.30) Dal 1 novembre al 31 marzo: 8.30 – 19.00 (ultimo ingresso ore 18.30).
Cosa Vedere a Venezia? Fare una scelta tra le infinite bellezze di questa città, unica al mondo, ( ben 134 milioni di turisti nel 2023 secondo quanto dice l’Ansa), non è per niente facile. Con le sue chiese, i palazzi, i ponti, i musei, la Serenissima é uno scrigno di tesori di incomparabile valore. Ma se stai organizzando di venire a visitare Venezia in 3 giorni, devi fare una scelta. Non sarà semplice! Per darti una mano, ti propongo il mio elenco di quali attrazioni visitare a Venezia. Adattate i miei suggerimenti in base al tempo che hai a disposizione ed ai tuoi interessi.
Quello che ti consiglio è di arrivare in città già con i biglietti in mano. Salterai le lunghissime code e inizierai subito la visita. Con gli ingressi prioritari risparmierai tempo e fatica!
Patrimonio UNESCO dal 1987 come tutta la città, é una delle piazze più belle e famose del mondo. Durante la repubblica rappresentò il centro politico e religioso di Venezia, così come Rialto rappresentava quello commerciale. Oggi è il salotto della città e simbolo ufficiale della sua bellezza. Qui, infatti, si svolgono tutti gli avvenimenti più importanti. Lunga 175 metri e larga 72, ha una forma a trapezio. Dal centro della piazza si possono ammirare alcuni dei monumenti più importanti di Venezia: la meravigliosa Basilica di San Marco, il maestoso Palazzo Ducale, il Campanile, la Torre dell’Orologio. E ancora, la piazzetta di San Marco con i due monoliti che sorreggono rispettivamente il leone di San Marco e San Teodosio che sconfigge il drago.
Come arrivare
A piedi: se sei già nel centro storico della Serenissima, puoi raggiungere Piazza San Marco a piedi seguendo le indicazioni per il campanile di San Marco o per la Basilica di San Marco.
In vaporetto: se arrivi a Venezia via acqua, ad esempio da altre isole della laguna o dalla terraferma, puoi prendere un vaporetto fino alla fermata di San Marco – San Zaccaria. Da lì, è solo una breve passeggiata fino alla piazza.
In traghetto: se invece arrivi tramite il terminal dei traghetti, puoi prenderne uno che attraversa il Canal Grande fino alla fermata di San Zaccaria, da cui puoi facilmente raggiungere la piazza a piedi.
È l’attrazione principale della città. Non puoi visitare Venezia senza andare ad ammirare questo capolavoro. Insieme al Colosseo e al David di Michelangelo, è uno dei simboli dell’Italia nel mondo. Si trova nel sestiere San Marco e fa da sfondo alla piazza che porta lo stesso nome. La chiesa viene anche chiamata la “Basilica d’oro ”. Questo per i suoi 4240 metri quadrati di mosaici che ricoprono la facciata e quasi tutto l’interno. Fu iniziata nel IX secolo d.c., dopo che il corpo di San Marco venne portato a Venezia da Alessandria d’Egitto. Due mercanti veneziani avevano infatti portato via di lì di nascosto le spoglie del santo nell’829. La basilica fu poi ricostruita nel X secolo d.c. a causa di un incendio. La facciata mostra elementi bizantini, romanici e gotici ed è divisa in due parti da un balcone. Al centro di esso vennero posti i quattro cavalli di bronzo (IV sec. a.c.) provenienti da Bisanzio. È ornata da preziosi marmi colorati e da una strepitosa decorazione a mosaico che racconta il trasferimento corpo di San Marco. I dogi continuarono ad ingrandire e abbellire la basilica per più di 500 anni. La arricchirono con l’enorme quantità di tesori che avevano rubato durante le Crociate nel vicino Medio Oriente.
Situato in Piazza San Marco, è sicuramente da inserire nella lista di cosa vedere a Venezia. Rimarrai affascinato dalla sua eleganza. Stupenda la sua facciata al tramonto…immortalala nei tuoi scatti! Bellissimo esempio di Gotico Veneziano, Palazzo Ducale ebbe diverse funzioni. Fu l’abitazione privata dei Dogi, la sede del Governo ed il palazzo di Giustizia della Serenissima. L’uso dei vari ambienti cambiò con il passare dei secoli. Si può dire però che al primo piano c’erano gli uffici e al secondo, quattro grandi sale usate dal Governo. Oltre a questi c’era l’appartamento privato dei Dogi. Al terzo piano, infine, altre sale destinate al Governo. Sotto il tetto e al pian terreno le prigioni , rispettivamente chiamate Piombi e Pozzi. Alla realizzazione di Palazzo ducale A Palazzo Ducale hanno lavorato, tra gli altri, grandissimi artisti come Tiepolo, Tiziano, Tintoretto. La sala più importante del palazzo è la Sala del Maggior Consiglio, una delle più grandi d’Europa. Qui si riunivano le più alte magistrature della repubblica di Venezia. Tra i vari tesori conservati in questa sala c’è la tela del Tintoretto, realizzata per la parete di fondo. È la più grande tela al mondo.
A piedi: partendo dal centro storico di Venezia, prendi le indicazioni per il campanile di San Marco o per Piazza San Marco e arriverai a destinazione.
In vaporetto: arrivando a Venezia via acqua, prendi un vaporetto e scendi alla fermata di San Marco – San Zaccaria. Poi, con una breve passeggiata raggiungerai Palazzo Ducale. Questa è una buona soluzione se ti trovi ad esempio a Murano e Burano o su altre isole della laguna. Indicato anche se sei sulla terraferma e vuoi evitare di camminare troppo.
In traghetto: puoi prenderne uno che attraversa il Canal Grande e scendere alla fermata di San Zaccaria. Un volta arrivato recati alla Basilica a piedi. Ci vorrà poco tempo.
Insieme alla Basilica di San Marco è diventato nel corso dei secoli il simbolo ufficiale della bellezza della Serenissima. Si trova nel sestiere di San Polo, da sempre zona commerciale della città. Dovete inserirlo sicuramente tra le attrazioni di vedere. Non puoi tornare a casa senza farti una foto su questo ponte! Ad un’unica arcata, con la corda di oltre 28 metri, ha due file di negozi, collegate tra loro al centro da due archi. È un’attrazione di Venezia sempre affollata di turisti in cerca di un souvenir o che si godono il via vai di imbarcazioni che navigano su Canal Grande. In origine costruito in legno (XII sec. d.c.), venne ricostruito più volte, fino a quando il Senato (nel XVI sec. dc.) decise di farlo edificare in pietra per renderlo più sicuro. Tra i vari progetti esaminati vinse quello di Antonio da Ponte, che venne preferito a quelli di Michelangelo, Sansovino e Palladio. Fino all’Ottocento ha rappresentato il solo ponte che permetteva di attraversare il Canal Grande. Nel settembre 2021 è stato riportato al suo antico splendore, con un restauro è costato 5 milioni di euro.
Come arrivare
A piedi: se parti dal centro storico di Venezia, puoi andarci a piedi. Segui le indicazioni per il Ponte di Rialto o per il mercato di Rialto e arriverai facilmente. Il ponte é situato lungo il percorso principale che attraversa il Canal Grande.
In vaporetto: se non hai voglia di camminare troppo puoie prendere la linea 1 o la linea 2 del vaporetto e scendere alla fermata “Rialto”. Da qui arriverai al ponte con una breve passeggiata.
In gondola: se vuoi un’esperienza più romantica e unica, puoi prendere una gondola. Ci sono diversi tour che includono il passaggio sotto il Ponte di Rialto.
Distrutta due volte da un incendio (nel 1836 e 1996) e risorta per altrettante volte dalle sue ceneri, il Teatro La Fenice è uno dei teatri più belli al mondo e uno dei principali teatri lirici di Venezia. Qui si esibirono Giocchino Rossini, Vincenzo Bellini e Giuseppe Verdi. Il Teatro La Fenice venne costruito tra il 1790 e il 1792 dall’architetto neoclassico Giannantonio Selva. La sua costruzione fu accompagnata da molte polemiche. Vennero infatti criticate la sua collocazione, la struttura e il grande aumento delle spese. La Fenice fu inaugurata il 13 dicembre 1836 con “I Giuochi di Agrigento” di Giovanni Paisiello. È senz’altro una delle tappe del vostro itinerario per visitare Venezia in 3 giorni. Non puoi perdere i suoi meravigliosi interni, decorati con stucchi e dorature di grande pregio, ricostruite quasi identiche dopo l’ultimo incendio.
A piedi: se stai visitando il centro storico di Venezia, puoie raggiungere il Teatro La Fenice a piedi. Si trova nel sestiere di San Marco, vicino alla Piazza San Marco. Segui le indicazioni per il teatro.
In vaporetto: scendi alla fermata “San Marco – Vallaresso” o “San Marco – San Zaccaria”. Tutte e due sono vicine al Teatro La Fenice. Controlla le linee disponibili e scegli quella che ti conviene di più in base alla tua posizione.
È tra i ponti più conosciuti di Venezia e attraversa Rio di Palazzo. Si trova nel sestiere San Marco. Progettato da Antonio Contin per ordine del doge Marino Grimani a partire dai primi anni del XVII secolo, rappresenta una tra le attrazioni più gettonate. Perciò, se sei indeciso sulle cose da fare a Venezia, visitare il Ponte dei sospiri è sicuramente un’ottima idea. Perchè si chiama cosi? Perchè secondo la tradizione romantica è su questo ponte che i condannati sospiravano guardando l’ultima volta il mondo esterno prima di essere imprigionati. Si chiama anche Ponte degli innamorati o Ponte dell’amore. In tanti infatti lo considerano uno dei luoghi più romantici di Venezia. Moltissime coppie lo scelgono come sfondo per le loro fotografie. Realizzato in pietra bianca d’Istria, è lungo 11 metri. Collegava con un doppio passaggio il Palazzo Ducale con le Prigioni Nuove.
Come arrivare
A piedi: si trova nei pressi di Piazza San Marco e del Palazzo Ducale. Se sei già nel centro città segui le indicazioni per il Palazzo Ducale e arriverai a destinazione.
In vaporetto: puoi scendere alla fermata “San Zaccaria”. Da lì, cammina in direzione del Palazzo Ducale e del Ponte dei Sospiri.
Traghetto: se ti trovi dall’altra parte del Canal Grande, prendi il traghetto per attraversarlo e raggiungere il Ponte dei Sospiri. La fermate più vicine sono “San Zaccaria” o “San Marco”. Poi, segui le indicazioni per il Palazzo Ducale e troverai il ponte nelle vicinanze.
Insieme alla Basilica di San Marco, il Palazzo Ducale e la Torre dell’Orologio, il Campanile di San Marco è una delle attrazioni principali di Venezia ed uno dei simboli della città nel mondo (QUI per i biglietti!) I veneziani lo chiamano con affetto “el paron de casa”. Alto 89,60 m, è un parallelepipedo con il lato di 12 m. In cima alla parte in mattoni, alta 50 m, si trova la loggia campanaria. Puoi raggiungerla con l’ascensore e osservare da lassù lo stupendo panorama della città e della laguna. In cima, infine, c’è la cuspide rivestita in rame, sostenuta da un basamento. Sopra la cuspide è posta la statua segnavento, rivestita d’oro, dell’Arcangelo Gabriele . Per la sua struttura capitava spesso che i fulmini lo colpissero. Nel 1902 crollò su se stesso e venne ricostruito nel 1902 con la stessa forma di prima. Famose sono le parole sindaco di allora Filippo Grimani che lo volle “Dov‘era e com’era“.
Come raggiungerlo
A piedi: dal centro di Venezia segui le indicazioni per Piazza San Marco facilmente.
Vaporetto: scendi alla fermata “San Marco – San Zaccaria” o “San Marco – Vallaresso”. Entrambe le fermate sono vicine a Piazza San Marco e al Campanile. Raggiungerai quest’ultimo con una breve passeggiata.
Traghetto: prendine uno e scendi alla fermata e “San Samuele” o “San Angelo”. Da lì, cammina verso Piazza San Marco e troverai il campanile.
8. GALLERIE DELL’ACCADEMIA
È uno dei più celebri musei del mondo e ospita il più importante nucleo di pittura veneziana dalle origini al XVIII secolo. Custodisce capolavori di artisti del calibro di Bellini, Giorgione, Carpaccio, Tiziano, Tiepolo, Hayez, Longhi, Tintoretto e Veronese (solo per citarne alcuni). Le Gallerie, che occupano 24 sale, si trovano nel sestiere di Dorsoduro all’interno del complesso della Carità. Questo é composto dalla Chiesa di Santa Maria della Carità, dalla Scuola Grande della Carità (la più antica di Venezia), e dal Convento dei Canonici Lateranensi progettato nel 1561 da Andrea Palladio. Se sei amante della pittura, e non sai cosa vedere a Venezia, le Gallerie dell’Accademia sono assolutamente un must!
come arrivare
A piedi: se sei già nel centro della città segui le indicazioni per il Ponte dell’Accademia e poi continua lungo il percorso fino alle Gallerie dell’Accademia. È possibile accedere alle Gallerie dall’Accademia Bridge.
Vaporetto: puoi prendere il vaporetto e scendere alla fermata “Accademia”, a pochi passi dalle Gallerie dell’Accademia.
Traghetto: se ti trovi dall’altra parte del Canal Grande, puoi prendere il traghetto per attraversarlo e raggiungere le Gallerie dell’Accademia. Scendi alle fermate “San Samuele” o “Ca’ Rezzonico”. Poi cammina verso il Ponte dell’Accademia e troverai le Gallerie dell’Accademia.
Si trova nel sestiere Cannaregio ed è l’antica zona dove, a partire dal XII secolo e fino alla Seconda Guerra Mondiale, visse la comunità ebraica. Il ghetto ebraico è il più antico del mondo ed è diviso in tre parti: il Ghetto Vecchio, il Ghetto Nuovo e il Ghetto Nuovissimo. In questa zona, dove si respira un’atmosfera tranquilla e rilassata, le attrazioni da non perdere sono le 5 sinagoghe e il Museo Ebraico. Le sinagoghe sono costruite all’interno di palazzi preesistenti. Si possono però riconoscere dalle scritte in ebraico sui muri e per la presenza di 5 grandi finestre. Il numero richiama quello dei libri della Torah. Custodisce alcuni interessanti oggetti, manoscritti e documenti del comune ebraico di Venezia. Nell’itinerario alla scoperta di Venezia può essere un’interessante tappa, da fare magari prima di visitare le altre zone della città più “intasate” di turisti.
Come arrivare
A piedi: dalla stazione ferroviaria di Santa Lucia o dal Ponte di Rialto, puoi camminare lungo le calli di Venezia seguendo le indicazioni per il Ghetto Ebraico. Una volta arrivato in zona, è facile orientarsi seguendo i segnali stradali.
Vaporetto: scendi alla fermata “Guglie” o “Ferrovia”. Entrambe le fermate si trovano nelle vicinanze del Ghetto Ebraico.
Traghetto: La fermata del traghetto più vicina é “Fondamenta Nuove”. Da lì, potrai camminare verso il Ghetto seguendo le indicazioni.
10. PEGGY GUGGENHEIM COLLECTION
Tra le cose da fare a Venezia ti consiglio anche una visita alla Collezione Peggy Guggenheim. Rappresenta la più importante raccolta d’Italia dedicata all’arte americana ed europea della prima metà del Novecento. QUI per i biglietti! Si trova nel sestiere di Dorsoduro e ha sede presso il Palazzo Venier dei Leoni, sul Canal Grande. Qui c’era l’abitazione di Peggy Guggheneim. Visitando la collezione, potrai ammirare le opere dei più grandi artisti del tempo: da Picasso a De Chirico, da Paollock a Kandinsky. Oltre ad opere d’arte di maestri appartenenti alle diverse correnti che hanno influenzato la prima metà del XX secolo. Bellissima la collezione Gianni Mattioli, che comprende opere dei futuristi italiani come Boccioni, Carrà, Severini, tra gli altri. Se la tua vacanza per visitare Venezia in 3 giorni è improntata all’arte questa attrazione non deve mancare!
Come arrivare
A piedi: dalla zona di San Marco o del Ponte dell’Accademia, puoi seguire le indicazioni per Dorsoduro e poi continuare lungo il percorso fino alla Peggy Guggenheim Collection.
Vaporetto: Puoi prendere il vaporetto e scendere alla fermata “Accademia”. Da qui puoi raggiungere la Peggy Guggenheim Collection camminando brevemente.
Traghetto: la fermata del traghetto più vicina potrebbe essere “San Samuele” o “Ca’ Rezzonico”. Da lì, cammina verso la Peggy Guggenheim Collection.
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