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Visitare Venezia in un giorno

Se avete solo il tempo di visitare Venezia in un giorno, dovrete avere un buon itinerario che comprenda le tappe nei punti più caratteristici della città. Tornerete così a casa avendo un’idea (seppur appena abbozzata!) degli splendidi tesori che la Serenissima offre ai suoi milioni di visitatori.
Per aiutarvi a scegliere tra l’incredibile mole delle cose da vedere a Venezia vi proponiamo qui di seguito il nostro itinerario. Sentitevi liberi di seguirlo completamente o di trarvi solo spunti.

COSA VEDRETE

  1. Ghetto ebraico
  2. Ponte di Rialto
  3. Piazza San Marco e Basilica
  4. Palazzo Ducale
  5. Ponte dell’accademia e Zattere
  6. Campo Santa Margherita

Tour di Venezia in un giorno

Il nostro giro parte dalla stazione dei treni di Santa Lucia e ha come prima destinazione il Ponte di Rialto, una delle attrazioni principali di Venezia. È uno dei simboli della città, immortalato negli scatti di qualunque visitatore venga ad ammirarlo. È inoltre uno dei quattro ponti che attraversano il Canal Grande insieme al Ponte degli Scalzi, il Ponte dell’Accademia, al Ponte della Costituzione (o di Calatrava), ed il primo ad essere stato costituito.
Potete raggiungere il ponte di Rialto in due modi: o attraversando il Ponte degli Scalzi e passeggiando per i vicoli del sestiere di San Polo, o prendendo la Strada Nuova.

1. GHETTO EBRAICO

Se prendete quest’ultima, arrivate fino al Ponte delle Guglie. Superatelo e svoltate a sinistra e poi a destra sotto il sottoportego che porta al Ghetto Ebraico.
Questa è una bella zona, tranquilla, poco frequentata dai turisti, dove si respira un’aria rilassata. Qui c’è il Museo Ebraico che però non avrete tempo di visitare, e 5 bellissime sinagoghe che potrete invece vedere aggirandovi per il ghetto.

Usciti dal ghetto ritornate sulla Strada Nuova. Con una passeggiata sostenuta sarete in breve in Campo San Bartolomeo su cui si affaccia il Fondaco dei Tedeschi, l’antica sede della potente comunità tedesca. Restaurato, ospita negozi di lusso. La cosa interessante e però la sua terrazza, da cui potrete godere di una straordinaria prospettiva di Venezia. L’ingresso é gratuito e se non volete perdere tempo vi conviene prenotare l’accesso sul sito ufficiale, non farete la coda.

Venezia in un giorno: il Ponte di Rialto
Il Ponte di Rialto

2. PONTE DI RIALTO

Ammirato il panorama uscite dal palazzo e recatevi al Ponte di Rialto, fresco dell’imponente opera di restauro, conclusasi nel settembre 2021, che lo ha riportato al suo antico splendore. Il Ponte, ad un’unica arcata con la corda di oltre 28 metri, ha due file di negozi, collegate tra loro al centro da due archi. E’ un’attrazione di Venezia sempre affollata di turisti in cerca di un souvenir o godersi il via vai di imbarcazioni che navigano su Canal Grande.

Passeggiate sul ponte attraversandolo. fermatevi per ammirare i negozi che ospita (gioiellerie o botteghe che vendono vetri di Murano) e scattate qualche foto ai meravigliosi palazzi che si riflettono sull’acqua.
Se volete potete andare fino alla Pescaria, che si trova poco distante. Ricostruita nel 1907 in stile neogotico, dal 1300 ospita il vivace mercato del pesce.
E’ una delle zone più autentiche di Venezia. Andate anche al famoso Mercato di Rialto (vende frutta e verdura) lì attaccato. La Pescheria e il mercato sono aperti solo al mattino. La prima tutti i giorni eccetto il lunedì dalle 7.30 alle 12.00. Il secondo tutti i giorni tranne la domenica, dalle 7.30 alle 13.30.

3. PIAZZA SAN MARCO E BASILICA

Basilica di San Marco a Venezia: i  quattro cavalli di bronzo
La Basilica di San Marco. Foto di Mario Vigna

Terminata la pausa pranzo, andate alla volta della prossima destinazione del tour per visitare Venezia in un giorno: Piazza San Marco.
Tappa irrinunciabile di ogni visita alla città, è l’unico spazio a fregiarsi del titolo di piazza (gli altri sono campi). Non c’è momento della giornata in cui non sia gremita di turisti alla ricerca delle magiche atmosfere che sa regalare.
A far da sfondo alla piazza troverete la strepitosa Basilica di San Marco. Massimo monumento della città, è un capolavoro nato da una straordinaria combinazione di stili architettonici e decorativi, dominati da forme bizantine.
Non mancate di entrare ad ammirare gli interni, ne uscirete stupefatti.
Per risparmiare tempo non facendo la coda all’ingresso vi suggeriamo di acquistare i biglietti on line ad ingresso prioritario.
Oltre alla Basilica, si affacciano sulla piazza il Campanile di San Marco e la Torre dell’Orologio. Immortalateli nei vostri scatti!

4. PALAZZO DUCALE

Venezia in un giorno: visitare Palazzo Ducale
Il palazzo ducale

Con gli occhi pieni della bellezza dei mosaici appena visti, uscite dalla basilica e raggiungete Palazzo Ducale, massimo esempio del gotico veneziano e altra attrazione imperdibile di Venezia.
A seconda del tempo che avete e dei vostri interessi potete decidere di ammirarlo soltanto da fuori o invece entrare. In questo caso calcolate un paio d’ore.

5. PONTE DELL’ACCADEMIA E ZATTERE

Venezia in un giorno - Il ponte dell'Accademia
Il ponte dell’ Accademia

Camminate ora fino al ponte dell’Accademia e ammirate i magnifici edifici che si trovano sull’altra sponda come Punta della Dogana, il Peggy Guggenheim e la Basilica di Santa Maria della Salute.
Attraversate il ponte dell’Accademia e arrivate alle Fondamenta delle Zattere, la lunga passeggiata, una delle più belle di Venezia, che corre lungo il Canale della Giudecca. Qui si trova lo Squero di San Trovasio, uno dei pochi cantiri rimasti dove si costruivano le gondole.

6. CAMPO SANTA MARGHERITA

Dalle zattere arrivate a Campo Santa Margherita, ultima destinazione dell’itinerario per visitare Venezia in un giorno.
E’ uno dei luoghi preferiti dai giovani e dagli universitari, meta frequentatissima per lo Spritz. Fermatevi anche voi per un’aperitivo e per riposarvi dopo questa lunga e intensissima giornata tra le meraviglie di Venezia. Se siete veniti in treno è comodissimo perchè la stazione di Santa Lucia è a soli 20 minuti.

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TRE COSE DA VEDERE A VENEZIA IN 3 GIORNI

Siete indecisi su cosa inserire nella lista delle cose da vedere a Venezia? Vi capiamo.
La città offre talmente tanti tesori inestimabili che è facile rimanere in imbarazzo di fronte alla scelta. Monumenti, chiese, palazzi, musei: si vorrebbe vedere tutto. Visitare Venezia in 3 giorni non basta tuttavia per esaudire questo desiderio. Sicuramente però è sufficiente per farvi un’idea di tutto ciò che la città ha da offrire.

Qui di seguito vi indichiamo 3 cose da vedere a Venezia che non è possibile perdersi. Sono il simbolo della Serenissima, l’emblema della città stessa.
Dal momento che rappresentano le attrazioni principali della città attraggono milioni di visitatori all’anno. Va da sé che le file all’ingresso sono sempre lunghe. Vi suggeriamo perciò di acquistare i biglietti on line ad ingresso prioritario, risparmierete tempo e fatica.

DA VEDERE A VENEZIA

1. Basilica di San Marco

 La meravigliosa basilica di San Marco. Biglietti prioritari

Massimo monumento di Venezia, capolavoro di architettura e arte di matrice bizantina, si trova nel sestiere di San Marco, nel cuore della città. Con la sua imponenza domina l’omonima piazza e vi lascerà davvero estasiati.
L’edificio è nato per volere del doge Giustiniano Partecipazio, per accogliere le spoglie dell’Evangelista Marco trafugate da Alessandria nell’829 da due mercanti veneziani.
La Basilica che ammiriamo oggi è frutto di ampliamenti e abbellimenti avvenuti nel corso dei secoli con i tesori razziati in Medio Oriente (in particolare a Costantinopoli) durante le Crociate. San Marco viene chiamata la “Basilica d’oro ” per via dei suoi 4240 metri quadrati di mosaici che ricoprono la facciata e quasi tutto l’interno. Non potete perdervela!


2. Palazzo Ducale

Cose da vedere a Venezia: il Palazzo Ducale

Contraltare laico al potere religioso esaltato nella vicina Basilica di San Marco, Palazzo Ducale è la massima espressione del gotico veneziano. Qui aveva sede il Governo della Repubblica e le sue più alte magistrature. Qui risiedeva il Doge.
Nato come castello nel IX secolo, danneggiato da diversi incendi venne ricostruito sotto il dogado di Sebastiano Ziani in stile veneto bizantino. Le forme attuali sono però più tardi, frutto di lavori di ampliamento cominciati all’inizio nel XIV secolo e terminati nel XVII.
Il palazzo si trova in Piazza San Marco. Non mancate di ammirarlo al tramonto, quando colpito dalla luce del sole è veramente meraviglioso.


3. Ponte di Rialto

Ponte di Rialto - Attrazioni di Venezia

Vista l’importanza della zona, polo commerciale e mercantile di Venezia, il Ponte di Rialto è stato per secoli l’unico ponte fisso della città. La struttura che oggi ogni turista immortala nei suoi scatti era in origine (1180) un passaggio su chiatte. Poi venne realizzato in legno e tale rimase dal 1264 fino a fine del XVI secolo, quando sul progetto di Antonio da Ponte, vincitore di un concorso a cui parteciparono i maggiori architetti del tempo, venne edificato l’attuale ponte in pietra ad arcata unica. E’ diviso in tre percorsi a gradinata da due file di botteghe, raccordate al centro da altrettanti archi.
Il ponte si trova nel sestiere di san Polo, a due passi da Piazza San Marco. Insieme alla Basilica è simbolo indiscusso di Venezia. Nel settembre 2021, a conclusione di un lungo lavoro di restauro costato ben 5 milioni di euro, il il ponte di Rialto è tornato al suo antico splendore. Assolutamente vietato perderselo!

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Venezia con i bambini – 3 cose da fare

Siete a visitare Venezia con i bambini e volete qualche idea su dove andare ? Eccovi accontentati: qui di seguito vi diamo 3 indicazioni sulle mille cose da fare in città che siamo sicuri non li deluderanno.

1. VISITARE LA LIBRERIA ACQUA ALTA

Visitare Venezia: la Libreria  Acqua Alta

È una tappa da non perdere per tutti gli amanti dei libri e non solo. Si trova nel cuore di Venezia (Calle lunga Santa Maria Formosa 5176/B) nel sestiere Castello, alle spalle della Basilica di San Marco. È poco distante dalla Fondazione Querini Stampalia.
Per entrare si accede da due ingressi: quello principale è in Calle Lunga Santa Maria Formosa, quello secondario, più affascinante, si trova in un vicolo stretto, Calle Bragadin o Pinelli.
Entrando in questa libreria i vostri bambini rimarranno a bocca aperta: ci sono libri nuovi (60%) e usati, di ieri e di oggi in qualsiasi spazio disponibile incastrati l’uno con l’altro, ammassati non solo sugli scaffali, ma anche nei luoghi più diversi, come vasche da bagno, barche, canoe, gondole. C’è anche una scala realizzata con vecchie enciclopedie su cui si può salire ed affacciarsi sul canale per guardare le gondole che passano. Troverete poi dei docili gatti, accoccolati tra il libri, che i vostri bambini potranno accarezzare.
La libreria è aperta tutti i giorni dalle 9.00 alle 20.00.

Una volta visitata questa particolare libreria avrete l’imbarazzo della scelta tra attrazioni da raggiungere. Con una breve passeggiata di dieci minuti sarete infatti in Piazza San Marco. Qui i vostri bambini, oltre alla basilica potranno ammirare la Torre dell’Orologio (portateli a visitarla all’interno!), il Campanile si San Marco e il meraviglioso Palazzo Ducale. Potrete raggiungere facilmente anche il Ponte di Rialto e il Ponte dei Sospiri.


2. VISITARE LO SQUERO DI SAN TROVASO

La seconda idea che vi consigliamo nel caso foste a visitare Venezia con i bambini e quella di portarli in uno squero a scoprire come si costruisce una gondola! Ne rimarranno entusiasti.

Gli squeri erano piccoli cantieri dove si costruivano barche di piccole dimensioni e le famosissime gondole. Oggi gli squeri limitano la propria attività alla loro produzione e riparazione. La parola squero deriva dal termine dialettare squara, ovvero squadra, uno strumento di lavoro. Se andate in campo San Trovasio, nel sestiere di Dorsoduro, troverete uno dei pochi squeri ancora in funzione a Venezia. Si tratta del più antico della città, attivo dal 1600, ed è privato.

L’edificio che lo ospita (così come gli altri squeri) ha la forma tipica delle case di montagna, cosa eccezionale per la città lagunare. Qui vivevano infatti i maestri artigiani provenienti dalle zone del Cadore, da cui giungeva il legname per la costruzione delle imbarcazioni. Potrete ammirare il caratteristico piazzale inclinato verso il canale per l’accesso delle imbarcazioni e una tettoia di legno, chiamata tesa, usata per lavorare al riparo dalla pioggia e come deposito degli strumenti di lavoro.
Una volta capito come si costruisce una gondola non resta che fare un giro!


3. VEDERE LA LAVORAZIONE DEL VETRO A MURANO

Un’escursione a Murano, se siete a visitare Venezia in 3 giorni con i bambini, sarà senz’altro apprezzata dai vostri pargoli.
Una volta sull’isola andate in una delle tante botteghe tradizionali a scoprire come si lavora il vetro. Rimarranno a bocca aperta nel vedere il magico processo di lavorazione del vetro e come il vetraio riesca a realizzare da una palla incandescente fantastiche creazioni!
Potete andare anche a Murano Faro, dove c’è  il canale con tutti negozietti di oggettistica in vetro. si divertiranno a vedere le vetrine piene palloncini, animali, strumenti musicali, intere orchestre e animaletti di ogni tipo.
D’obbligo una foto davanti alla stella gigante blu!

Come arrivare a Murano
Da Ferrovia o Piazzale Roma: Linea 4.2, ogni 20 minuti, fa tutte le fermate di Murano.Tempo di percorrenza 35 minuti
Da San Marco : presso l’imbarcadero di San Marco Monumento, Linea 4.1 ogni 20 minuti. Oppure la Linea 7, imbarcadero Jolanda, dalle 10.11 alle 17.31, ogni 20 minuti. Tempo di percorrenza 25 minuti.
Da Fondamenta Nuove: le linee 4.1 e 4.2 si alternano ogni 10 minuti. Tempo di percorrenza 8 min.

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Cosa vedere a Venezia

Cosa Vedere a Venezia? Fare una scelta tra gli infinite bellezze di questa città, unica al mondo, non è per nulla facile.
Chiese, palazzi, ponti, musei, infatti, fanno della Serenissima uno scrigno di tesori di incomparabile valore. Ma se state organizzando di venire a visitare Venezia in 3 giorni (oppure di più, oppure di meno!), dovete fare una scelta e decidere cosa inserire nella vostra lista di cose assolutamente da non perdere.
Per darvi una mano, vi proponiamo qui di seguito il nostro elenco di cosa vedere a Venezia. Sta a voi scegliere se visitare tutte le attrazioni che vi proponiamo o se invece vi volete dedicare solo ad alcune. Adattate la lista in base al tempo che avete a disposizione ed ai vostri interessi.

Quello che vi consigliamo è di arrivare in città già con i biglietti in mano, in modo da evitare l’attesa nelle lunghissime code e partire subito con la visita. Con gli ingressi prioritari risparmierete tempo e fatica!

cosa vedere a venezia

PIAZZA SAN MARCO

Venezia in 3 giorni: visitare piazza San Marco. Biglietti
Piazza San Marco

Una delle piazze più belle e famose del mondo, durante la repubblica rappresentò il centro politico e religioso di Venezia, così come Rialto rappresentava quello commerciale. Oggi è il simbolo ufficiale della sua bellezza e salotto della città, dove vengono ospitati tutti gli avvenimenti più importanti.
Lunga 175 metri e larga 72, ha una forma trapezoidale. Dal centro della piazza si possono ammirare alcuni dei monumenti più importanti di Venezia: la strepitosa Basilica di San Marco, il maestoso Palazzo Ducale, il Campanile, la Torre dell’Orologio, la piazzetta di San Marco con i due monoliti che sorreggono rispettivamente il leone di San Marco e San Teodosio che sconfigge il drago

BASILICA DI SAN MARCO

LaBasilica di San Marco, tra le cose da Visitare a Venezia in 3 giorni
La Basilica di San Marco

È l’attrazione principale della città. Non potete visitare Venezia senza andare ad ammirare questo capolavoro, tra i simboli dell’Italia nel mondo insieme al Colosseo e al David di Michelangelo.
Si trova nel sestiere San Marco e fa da sfondo all’omonima piazza. Fu iniziata nel IX secolo d.c., dopo la traslazione del del corpo di San Marco da Alessandria d’Egitto, e ricostruita nel X secolo d.c. a seguito di un incendio.
La facciata della basilica mostra elementi bizantini, romanici e gotici ed è divisa in due parti da un balcone al centro del quale vennero posti i quattro cavalli di bronzo (IV sec. a.c.) provenianti da Bisanzio. È decorata da preziosi marmi colorati e da una strepitosa decorazione a mosaico che racconta il trasferimento corpo di San Marco .


PALAZZO DUCALE

Cosa vedere a Venezia: Palazzo Ducale. Biglietti prioritari
Palazzo Ducale

Situato in Piazza San Marco, è sicuramente da inserire nella lista di cosa vedere a Venezia. Rimarrete estasiati dalla sua eleganza. Strepitosa la sua facciata al tramonto…immortalatala nei vostri scatti!
Palazzo Ducale fu l’abitazione privata dei Dogi, la sede del Governo ed il palazzo di Giustizia della Serenissima. L’uso dei vari ambienti cambiò con il passare dei secoli, ma si può dire che al I piano c’erano gli uffici, al II piano quattro grandi sale ad uso del Governo e l’appartamento privato dei Dogi, al III altre sale destinate al Governo.
Sotto il tetto e al pian terreno le prigioni , rispettivamente chiamate Piombi e Pozzi.

IL PONTE DI RIALTO

Visitare Venezia in 3 giorni, il Ponte di Rialto
Ponte di Rialto

Insieme alla Basilica di San Marco è diventato nel corso dei secoli il simbolo ufficiale della bellezza di Venezia. Si trova nel sestiere di San Polo, da sempre zona commerciale della città ed è sicuramente tra le cose da visitare. Non si può tornare a casa senza essersi fatti una foto su quest’attrazione!
In origine costruito in legno (XII sec. d.c.), venne ricostruito più volte, fino a quando il Senato (nel XVI sec. dc.), per renderlo più sicuro, decise di farlo edificare in pietra. Tra i vari progetti visionati vinse quello di Antonio da Ponte, che venne preferito a quelli di Michelangelo, Sansovino e Palladio. Fino all’Ottocento ha rappresentato il solo ponte tra le due sponde del Canal Grande.

LA FENICE

Distrutta due volte da un incendio (nel 1836 e 1996) e risorta per altrettante volte dalle sue ceneri, il Teatro La Fenice è uno dei teatri più belli al mondo e uno dei principali teatri lirici di Venezia. Qui si esibirono Giocchino Rossini, Vincenzo Bellini e Giuseppe Verdi.
Il Teatro La Fenice venne costruito tra il 1790 e il 1792 dall’architetto neoclassico Giannantonio Selva non senza polemiche (tra cui il lievitare dei costi e la sua struttura razionalista e neoclassica). Costituisce senz’altro una delle tappe del vostro itinerario per visitare Venezia in 3 giorni. Non potete perdervi infatti i suoi meravigliosi interni, decorati con stucchi e dorature di finissimo pregio ( ripristinati pressochè identici dopo l’ultimo incendio).

IL PONTE DEI SOSPIRI

Il famoso ponte dei sospiri. attrazione di Venezia
Ponte dei sospiri

È tra i ponti più conosciuti di Venezia e attraversa Rio di Palazzo. Si trova nel sestiere San Marco. Progettato da Antonio Contin  per ordine del doge Marino Grimani a partire dai primi anni del XVII secolo, rappresenta una delle cose da vedere a Venezia più gettonate. Realizzato in pietra bianca d’Istria, è lungo 11 metri.
Collegava con un doppio passaggio il Palazzo Ducale con le Prigioni Nuove. Secondo la leggenda è su questo ponte che i condannati emettevano i loro sospiri guardando l’ultima volta il mondo esterno prima di essere imprigionati.


IL CAMPANILE DI SAN MARCO

Cosa visitare a Venezia: il campanile di San Marco
il Campanile di San Marco

Insieme alla Basilica di San Marco, il Palazzo Ducale e la Torre dell’Orologio, il Campanile di San Marco è una delle attrazioni principali di Venezia ed uno dei simboli della città nel mondo. Alto 89,60 m, ha una struttura massiccia a base quadrata con lato di 12 m. In cima alla parte in mattoni, alta 50 m, si trova la loggia campanaria ( da dove si può osservare lo stupendo panorama della città e della laguna dall’alto). In cima c’è infine la cuspide rivestita in rame sostenuta da un basamento e sormontata dalla statua segnavento, rivestita d’oro, dell’Arcangelo Gabriele .
Per le sue fattezze, il campanile veniva spesso colpito da fulmini. Nel 1902 crollò su se stesso e venne ricostruito nel 1912 con la stessa forma di prima.

GALLERIE DELL’ACCADEMIA

Costituisce uno dei più celebri musei del mondo e ospita il più importante nucleo di pittura veneziana dalle origini al XVIII secolo. Ospita capolavori di artisti del calibro di Bellini, Giorgione, Carpaccio, Tiziano, Tiepolo, Hayez, Longhi, Tintoretto e Veronese (solo per citarne alcuni). Le Gallerie, ospitate in 24 sale, si trovano nel sestiere di Dorsoduro e sono ospitate nel complesso della Carità composto dalla Chiesa di Santa Maria della Carità, dalla Scuola Grande della Carità (la più antica di Venezia), e dal Convento dei Canonici Lateranensi progettato nel 1561 da Andrea Palladio.
Se siete amanti della pittura, le Gallerie dell’Accademia sono assolutamente un must!

IL GHETTO

Si trova nel sestiere Cannaregio ed è l’antica zona dove, a partire dal XII secolo e fino alla Seconda Guerra Mondiale, visse la comunità ebraica. Il ghetto è il più antico del mondo ed è diviso in tre parti: il Ghetto Vecchio, il Ghetto Nuovo e il Ghetto Nuovissimo. In questa zona, dove si respira un’atmosfera tranquilla e rilassata, le attrazioni da non perdere sono le 5 sinagoghe e il Museo Ebraico , che custodisce alcuni interessanti oggetti, manoscritti e documenti del comune ebraico di Venezia.
Nell’itinerario di cosa vedere a Venezia può essere un’interessante tappa, da fare magari prima di visitare le altre zone della città più “intasate” di turisti.

PEGGY GUGGENHEIM COLLECTION

Rappresenta la più importante raccolta d’Italia dedicata all’arte americana ed europea della prima metà del Novecento. Si trova nel sestiere di Dorsoduro e ha sede presso il Palazzo Venier dei Leoni, sul Canal Grande, dove c’era l’abitazione di Peggy Guggheneim. Visitando la collezione potrete ammirare le opere dei più grandi artisti del tempo: da Picasso a De Chirico, da Paollock a Kandinsky. Oltre ad opere di artisti appartenenti alle diverse correnti che hanno influenzato la prima metà del XX secolo. Bellissima la collezione Gianni Mattioli, che comprende opere dei futuristi italiani come Boccioni, Carrà, Severini, solo per citarne alcuni.
Se la vostra vacanza per visitare Venezia in 3 giorni è improntata all’arte questa attrazione non dovete mancarla!


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Il Canal Grande

Il Canal Grande, chiamanto anche “Canalazzo”, è la via principale di Venezia e divide il suo centro storico in due parti. La sua forma a S rovesciata si snoda per 3.8 km e ha una larghezza che varia dai 30 ai 70 metri e una profondità di non più di 5 metri. Si specchiano nelle sue acque 185 palazzi monumentali e 15 edifici religiosi, oltre a qualche altro palazzo di rilevanza minore.
Oggi il Canal Grande ha un’aria a dir poco frenetica: lo solcano infatti in continuazione vaporetti, traghetti, motoscafi privati, battelli, gondole. Con i loro colori, i loro rumori ne agitano le acque da una sponda all’altra.

Visitare Venezia in vaporetto o in gondola, può essere un’ottima idea per vedere la città, specialmente se avete poco tempo. Procedendo lentamente e zigzagando da un pontile all’altro avrete modo infatti di ammirare gli edifici più importanti.

Qui di seguito vi forniamo un elenco dei più bei palazzi che si affacciano sul canale e che vi lasceranno a bocca aperta

I palazzi sul Canal Grande

1. Ca’ Foscari

Canal Grande: Ca' Foscari. Visitare Venezia
Foto di Mario Vigna

Si trova sulla riva destra e forma un blocco unico con i palazzi Giustinian, oggi sede principale dell’Università. In passato, Ca’ Foscari fu la residenza del doge Francesco Foscari. Entrambi i palazzi sono del XV secolo e rappresentano uno degli esempi più importanti del gotico veneziano maturo. I fronti verso il Canal Grande sono entrambi scanditi e alleggeriti nelle parti centrali da lunghe polifore, ma la decorazione marmorea è presente solo in Ca’ Foscari.

2. Ca’ D’oro

Anche’essa capolavoro del gotico veneziano, è forse uno degli edifici più famosi e ammirati del Canal Grande. Deve il suo nome alle dorature che in origine decoravano i dettagli delle sculture della facciata. Per la grande ricchezza di decorazioni è paragonabile solo a Palazzo Ducale.
Ospita al suo interno la Galleria Franchetti, una collezione di bronzi, arazzi e dipinti.

3. Palazzo Grassi

Costruito a metà del VIII secolo da Giorgio Massari, oggi ospita le più importanti mostre d’arte di Venezia. E’ uno degli ultimi esempi di lussuosa casa patrizia prima, della caduta della Repubblica Ha due grandi facciate ad angolo in stile neoclassico. Quella che si affaccia sul canale è imponente e presenta una porta aperta direttamente sull’acqua.
Il Palazzo è ora proprietà della Fondazione Francois Pinault.

4. Palazzo Vendramin Calergi

Un tempo dimora patrizia, oggi è sede del Casinò di Venezia. E’ un bellissimo esempio di architettura rinascimentale: la facciata, in marmo bianco e riccamente decorata è organizzata su tre livelli di colonne: doriche, ioniche e corinzie. I tre piani sono alleggeriti da finestre e bifore a tutto sesto.
Qui nel 1883 morì il compositore Richard Wagner.

5. Ca’ Pesaro

Sede della Galleria Internazionale di Arte Moderna dal 1902, presenta uno stile barocco piuttosto sobrio, influenzato dalle idee rinascimentali del Sansovino.
Dalla struttura imponente, ha una facciata riccamente decorata da bassorilievi molto sporgenti che creano un grande effetto plastico. I piani superiori hanno archi a tutto sesto anche loro decorati

6. Ca’ Rezzonico

Oggi ospita il Museo del 700 Veneziano. Iniziato a metà del Seicento e terminato un secolo dopo, ha una facciata monumentale divisa in tre fasce orizzontali decorate in maniera diversa. Nel corso dei secoli venne abitato da diverse famiglie di nobili. Il piano terra a bugnato, i due piani nobili con colonne e finestre a tutto sesto. I locali più belli sono lo sfarzoso salone delle feste, che occupa due piani e l’ingresso con il suo scalone monumentale.

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I ponti di Venezia

In pietra, in ferro, in legno, i ponti di Venezia sono più di 400 e permettono di spostarsi per la città agevolmente, attraversando gli oltre 150 canali che la percorrono in ogni direzione.

Di questo gran numero però, solo 4 ponti collegano le due sponde del Canal Grande. Ecco quali sono:

1. PONTE DI RIALTO

Visitare I ponti di  Venezia - Il bellissimo ponte di Rialto
Il Ponte di Rialto

più antico e famoso tra i ponti di Venezia, è stato il primo a unire le rive del Canal Grande. Collega il sestiere di San Polo, fin dalle origini il centro del potere commerciale di Venezia al sestiere di San Marco.
In origine (XII secolo), era costituito da un ponte di barche unito da un asse di legno e si chiamava Ponte della Moneta, con allusione al pedaggio che veniva pagato da chi lo voleva attraversare.
Crollato nel 1444, fu ricostruito in legno, con botteghe ai lati. Era un ponte mobile, così da permettere anche alle imbarcazioni di passare. Crollato nuovamente nel 1523 venne ricostruito in pietra su progetto di Antonio da Ponte.
Nel settembre 2021 si è concluso un imponente lavoro di restauro che ha coinvolto tutta la struttura ed ha riportato il ponte alla sue antica, strepitosa bellezza.
Non mancate di salire in cima a fare qualche immancabile scatto!

2. PONTE DELL’ACCADEMIA

Venezia in 3 giorni - Il ponte dell'Accademia
Il Ponte dell’Accademia

Situato nel sestiere di Dorsoduro, è nato dall’esigenza di accrescere i collegamenti tra le due sponde del Canal Grande, a seguito dell’aumento della circolazione delle persone in città.
Costruito nel 1854 dall’architetto Nelville totalmente in ferro, si deteriorò in breve tempo a causa della sua vicinanza all’acqua e all’esposizione all’umidità. Venne ricostruito nel 1933 dall’ingegnere Eugenio Miozzi in legno. Doveva essere un ponte provvisorio, ma a distanza di più di 80 anni, è ancora là. Il ponte ha una particolarità: la manutenzione delle sue assi può essere fatta senza interrompere la viabilità al di sopra e al di sotto delle assi.


3. PONTE DI CALATRAVA

Conosciuto anche come ponte della Costituzione, si tratta dell’ultimo ponte che attraversa il Canal Grande ad essere stato costruito. Il suo nome deriva dall’omonimo architetto spagnolo che lo ha progettato. Collega Piazzale Roma alla stazione ferroviari di Santa Lucia. Progettato nel 1998 e concluso nel 2008, dei quattro ponti è quello più moderno, costruito in acciaio e vetro temperato, in netto contrasto con lo stile architettonico della città. Proprio per questo è stato fortemente criticato dai veneziani.

4. PONTE DEGLI SCALZI

Si trova molto vicino alla stazione di treni di Santa Lucia ed unisce i sestieri di Cannaregio e Santa Croce. si chiama così perchè si affaccia sulla chiesa di Santa Maria di Nazareth, appartenuta per oltre 300 anni all’ordine dei Carmelitani scalzi.
Chiamato anche Ponte di Ferro, venne edificato nel 1858, nell’ottica di rendere più facile il collegamento con la stazione dei treni, voluta dagli Asburgo e inaugurata nel 1846.
Venne restaurato nel 1934, quando la sua struttura fu sostituita completamente con una in pietra d’Istria.

GLI ALTRI PONTI DI VENEZIA

ltre ai 4 ponti che attraversano il Canal Grande, non potrete fare a meno di utilizzare diversi altri ponti che vi permetteranno di visitare Venezia ammirando i canali e le meravigliose costruzioni che su di essi si affacciano.Ve ne citiamo alcuni, che riflettono la storia della città e le sue trasformazioni nei secoli:

1. PONTE DELLA LIBERTÀ – Collega Venezia alla terraferma. Venne progettato dal Miozzi nel 1931 e inaugurato da Benito Mussolini nel 1933 con il nome di Ponte Littorio. Fu ribattezzato ponte della Libertà alla fine della II Guerra Mondiale, per celebrare la liberazione dell’Italia dai nazisti.

2. PONTE DEI PUGNI – Tra i ponti di Venezia più famosi, fu il luogo dove per anni si affrontarono, combattendo a pugni, le due bande dei Nicolotti e dei Castellani. Per tradizione, chi vinceva buttava in acqua i perdenti. Era facile farlo perchè il ponte non aveva parapetto. Sul pavimento del ponte si possono ancora vedere i segni dove dovevano mettersi i due rivali. Si trova nelle vicinanze di Campo San Barnaba


3. PONTE DELLE TETTE – Al confine tra i sestieri di San Polo e Santa Croce, deve il suo nome al fatto che si trova vicino a dove un tempo si trovavano diversi bordelli. Spesso le prostitute si affacciavano alle finestre mostrando il seno nudo per attirare i clienti.

4. PONTE DELLE GUGLIE- E’ situato nel sestiere Cannaregio ed è l’unico ponte adornato con guglie in corrispondenza della base dei corrimani. Le guglie sono un’aggiunta del restauro del 1823. Il ponte, in pietra, venne restaurato ancora nel 1987 quando è stato aggiunto un percorso per disabili dotato di corrimano in metallo e gradini, prima in asfalto ed ora in pietra.

5. PONTE DEI SOSPIRISenza dubbio uno dei ponti più conosciuti della Serenissima, fu costruito su progetto di Antonio Contin, venne edificato nel 1602 per collegare Palazzo Ducale alle Prigioni Nuove. È composto da due stretti corridoi, uno per chi entrava e uno per chi usciva dalle carceri.
Il suo nome deriva dalla tradizione romantica che voleva che i condannati sospirassero nel passarvi sopra, perchè non avrebbero più rivisto la città.

Curiosità: lo sapevate che all’incirca fino il 1500 i ponti di Venezia non avevano i gradini? Questo per far si che i cavalli potessero attraversarli agevolmente.

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L’acqua alta a Venezia

L’acqua alta a Venezia è un fenomeno che rende la città, già unica al mondo, ancora più particolare. È un evento che affascina molti turisti, ma che sicuramente crea qualche disagio.
Perciò vi consigliamo di arrivare preparati, specialmente se decidete di visitare Venezia nei mesi da ottobre a dicembre, quando l’acqua alta è più frequente.
Per aiutarvi, qui di seguito vi forniamo alcune informazioni su cosa è e come affrontare il fenomeno dell’acqua alta Venezia.


COS’È L’ACQUA ALTA A VENEZIA

È un fenomeno che si presenta nei casi di alta marea straordinaria. Acqua alta è un termine coniato dai veneziani fin dal Medio Evo e indica quando la marea supera gli 80 cm, allagando il punto più basso della città ovvero Piazza San Marco.
Segue il ciclo della marea, che per 6 ore cresce e nelle successive 6 diminuisce. Quando c’è l’acqua alta, dura solo per le ore centrali della fase crescente, cioè 3-4 ore. Dopo di che, una volta scesa l’acqua tutto torna normale.
Le previsioni di marea e i livelli registrati sono riferiti allo zero mareografico di Punta della Salute, corrispondente al livello medio mare del 1897

Esistono tre livelli di marea
1. marea sostenuta: il livello di marea varia tra +80 cm e +109 cm (sullo zero mareografico). Il disagio è lieve
2. marea molto sostenuta: il livello varia tra +110 cm e +139 cm. Le sirene ne annunciano l’arrivo 3-4 ore prima. Vengono allestite le passerelle
3. marea eccezionale: il livello raggiunge o supera i +140 cm. Si parla di emergenza, ma è raro.

Perchè si verifichi il fenomeno dell’acqua alta a Venezia devono esserci determinate circostanze meteorologiche tutte insieme o singolarmente:
1. Il forte vento di scirocco (più di 25 km all’ora) : soffia da sud- est e spinge le acque dell’adriatico verso nord e quindi verso le bocche sabbiose della laguna di Venezia.
2. L’influenza della luna: provocando le maree innalza il livello dell’adriatico. Il massimo dell’acqua alta si ha con l’alta marea
3. Il fenomeno della sessa in Adriatico. (oscillazioni trasversali e longitudinali del livello marino che, nel mare Adriatico, vengono generate a seguito del passaggio di perturbazioni ).


LE PASSERELLE

Quando la marea supera i 110 cm vengono allestite delle passerelle lungo le vie principali della città, nella zona intorno piazza San Marco, a piazzale Roma, in zona Tolentini, e  in collegamento con alcuni pontili dei vaporetti (ad ex quelli di Ca’ D’Oro e Rialto). Si cammina a doppio senso di marcia: bisogna seguire il proprio e non fermarsi per fare fotografie, in modo da non paralizzare il traffico.
NB: siccome Venezia si estende su  diverse quote topografiche nel cento storico, è possibile stabilire dei percorsi che permettono di rimanere all’asciutto anche a quote di marea di 120 cm

LE SIRENE

Nel caso che la marea si alzi oltre i 110 cm, 18 potenti sirene avvisano 3-4 ore prima . Le sirene sono affiancate da un sistema messo in atto nel 2007 che dà un’informazione precisa del livello di marea che interesserà il centro storico. I segnali acustici sono emessi dai campanili e vengono ripetute più volte.
Si possono quindi sentire:
110 cm: un suono prolungato
120 cm: due suoni in scala crescente
130 cm: tre suoni in scala crescente
140 cm e oltre: quattro suoni in scala crescente

STIVALI

Se non volete utilizzare le passerelle, quello che dovete fare è munirvi di un paio di stivali di gomma all’altezza del ginocchio (o ancora più alti nel caso la marea superi i 140 cm). Nel caso ne foste sprovvisti, potrete acquistarli in uno dei tanti negozi o nelle bancarelle sparse per la città, ad esempio appena fuori dalla Stazione FS o anche alle bancarelle di Piazzale Roma. Qui potrete trovare anche gli stivali pocket, decisamente più economici, simili a sacchetti di plastica ma con la suola, che è possibile tenere in borsa.
Vi consigliamo vivamente di NON camminare a piedi nudi. Questo per una questione igienica, perchè l’acqua è molto inquinata.

MONITORARE L’ACQUA ALTA VENEZIA

Se volete rimanere sempre aggiornati sull’andamento della marea, potete il sito del Centro Maree della città di Venezia, oppure scaricare le due app Hi!Tide Venezia, disponibile sia per iPhone che per dispositivi Android e Venice Tide per Windows Phone.

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Cosa fare in caso di acqua alta a Venezia?

L’acqua alta a Venezia è un fenomeno molto comune, con cui i veneziani convivono da sempre. Si verifica in autunno e in inverno, con maggiore probabilità tra novembre e dicembre, mentre solo qualche volta in primavera e in estate.
Dura solo qualche ora, a seconda dell’altezza dell’acqua.
Per riuscire a circolare gli abitanti di di Venezia utilizzano passerelle e stivali di gomma, mentre per evitare che l’acqua entri nei negozi o nel piano terra delle abitazioni sono di uso comune delle paratie stagne.
Le passerelle vengono allestite lungo le vie principali e nella zona intorno a piazza San Marco e nei collegamenti con alcuni pontili dei vaporetti .

Se, mentre siete a Visitare Venezia, si verifica il fenomeno dell’acqua alta, non scoraggiatevi quindi, potrete girare lo stesso per la città, anzi… potrete vivere un’esperienza molto particolare!

Quello che dovete fare è munirvi di un paio di stivali di gomma all’altezza del ginocchio (o ancora più alti nel caso la marea superi i 140 cm. Nel caso ne foste sprovvisti, potrete acquistarli in uno dei tanti negozi o nelle bancarelle sparse per la città, ad esempio appena fuori dalla Stazione FS o anche alle bancarelle di Piazzale Roma. Qui potrete trovare anche gli stivali pocket, decisamente più economici, simili a sacchetti di plastica ma con la suola, che è possibile tenere in borsa.

Nel caso non siate riusciti a procurarvi gli stivali potete utilizzare le passerelle con la raccomandazione di rispettare il doppio senso di circolazione e di non fermarvi a far fotografie. Le passerelle infatti sono strette e si rischia la paralisi del traffico pedonale.
Un consiglio che vi diamo è quello di non camminare a piedi scalzi o con le ciabatte. Questo per una questione igienica, dato l’inquinamento dell’acqua dei canali.

NB: Non tutte le zone di Venezia vengono inondate, dipende dall’altezza a cui si trovano. Chiaramente piazza San Marco e dintorni e il sestriere di Dorsoduro vengono sempre interessate.
Perciò, se volete evitare il disagio, tenete conto dell’altimetria delle zone e progettate di visitare i sestieri meno esposti al fenomeno finchè la situazione non si sarà normalizzata.
Potrete organizzarvi perchè, se la marea supera i 110 centimetri, delle sirene lo segnalano con qualche ora di anticipo.
Potete anche rimanere aggiornati sulla situazione maree consultando il sito del Comune di Venezia, oppure scaricare le due app Hi!Tide Venezia, disponibile sia per iPhone che per dispositivi Android e Venice Tide per Windows Phone.

Se decidete di prendere i mezzi pubblici fare attenzione perchè i percorsi di alcune linee di vaporetti vengono modificati o addirittura sospese. In questi casi trovate in piazzale Roma o agli imbarcaderi le segnalazioni delle variazioni del servizio.

Se volete inoltre avere le risposte a tutte le vostre domande per visitare Venezia cliccate QUI!

Il campanile di San Marco

Chiamato affettuosamente dai veneziani “el paron de casa”, il Campanile di San Marco, con i suoi quasi 100 metri di altezza domina Venezia.
Si trova in Piazza San Marco nel cuore della città. È uno dei simboli della Serenissima e sicuramente una delle cose da vedere, quale che sia la durata del vostro soggiorno.

Il campanile di San Marco nacque nel IX secolo come torre di avvistamento (anche oggi a chi arriva dal mare annuncia che si è quasi arrivati a Venezia).
Nel corso della su storia ha subito molti rimaneggiamenti, venendo completamente ristrutturato nel 15511-14.
Nel 1902 crollò su se stesso improvvisamente e la sera stessa del crollo si decise di ricostruirlo “com’era dov’era”.

Com’è fatto il Campanile di San Marco

Il campanile è un parallelepipedo quadrato realizzato interamente in mattoni. Culmina con una cella campanaria aperta da una quadrifora. Sul tamburo poggia un’altissima cuspide piramidale su cui è poggiata una statua raffigurante l’arcangelo Gabriele.
In origine aveva 5 campane, delle quali si è salvata solo una, chiamata la Marangona. Il nome deriva dal fatto che al suo suono i carpentieri iniziavano e finivano di lavorare. La campana dava anche l’avviso dell’inizio delle riunioni del Maggior Consiglio.
Non mancate di prendere l’ascensore e salire fino alla cella campanaria. Potrete godere di una veduta della città a 360 gradi di incomparabile bellezza!

Itinerari per visitare Venezia in 3 giorni - Il campanile di San Marco

Al basamento del lato che guarda la Basilica di San Marco è appoggiata la celebre loggetta. Durante il crollo venne anch’essa danneggiata, ma fu ricostruita esattamente com’era con i frammenti originali.
La loggetta era dapprima sede dei Nobili e poi del Corpo degli Arsenalotti. Sulla fronte ci sono 3 arcate e nicchie con statue in bronzo. L’antistante terrazza con balaustra è invece stata realizzata nel ‘700.
Non mancate di prendere l’ascensore e salire fino alla cella campanaria. Potrete godere di una veduta della città a 360 gradi di incomparabile bellezza.

Attrazioni nelle vicinanze: Basilica di San Marco, Palazzo Ducale, Torre dell’Orologio, Ponte dei Sospiri, Teatro La Fenice.

ORARI

Dal lunedì alla domenica 9.45-19.00

Sia che decidiate di Visitare Venezia in 3 giorni, sia possiate rimanere in città un weekend o solo un giorno, il Campanile di San Marco sarà senz’altro una tappa fondamentale del vostro itinerario!

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Teatro La Fenice

Visitare Venezia in 2 giorni

Pur non permettendo una conoscenza approfondita della città, visitare Venezia in 2 giorni vi darà senz’altro l’opportunità di farvi un’idea delle meraviglie che la Serenissima offre. Con un buon itinerario avrete il tempo di visitare le principali attrazioni che hanno reso famosa Venezia in tutto il mondo, attirando ogni anno milioni di visitatori.
Date le infinite code all’ingresso, per risparmiare tempo vi consigliamo di arrivare già in possesso dei biglietti ad accesso prioritario che è possibile acquistare on line. Salterete la fila e comincerete subito la visita!

Qui di seguito vi suggeriamo un itinerario di massima per visitare Venezia in 2 giorni. Decidete voi, a seconda del tempo, dell’interesse e della voglia di camminare che avrete, se seguirlo così com’è o prenderne solo spunto.

Venezia in 2 giorni, cosa vedere

1° GIORNO

  1. Basilica di San Marco
  2. Palazzo Ducale
  3. Scala Contarini del Bovolo
  4. Ponte di Rialto
  5. Ghetto Ebraico

Il vostro itinerario per vedere Venezia in 2 giorni comincia da quel luogo meraviglioso che è Piazza San Marco, considerato da tutti il più bel salotto del mondo. Qui si concentrano alcune delle principali attrazioni della città: la Basilica di San Marco, Palazzo Ducale, il Campanile, la Torre dell’Orologio.

Cosa visitare a Venezia in 2 giorni:  Palazzo Ducale
Il Palazzo Ducale

PALAZZO DUCALE

Il primo consiglio che vi diamo e di iniziare il vostro giro di prima mattina, in modo da evitare il più possibile la gran folla.
Cominciate la con la visita a Palazzo Ducale, grandioso esempio di gotico veneziano uno dei luoghi più visitati al mondo.Fu la residenza del doge e la sede di tutti gli organismi di controllo e potere della Serenissima fino alla caduta della Repubblica nel 1797.


BASILICA DI SAN MARCO

Basilica di San Marco a Venezia. Informazioni
La Basilica di San Marco

Una volta conclusa la visita e con ancora negli occhi la bellezza di quello che avete visto, recatevi alla Basilica di San Marco, attrazione che da sola vale il viaggio. Rimarrete estasiati dai suoi incredibili mosaici dorati e dalla sua particolare architettura, che mescola elementi bizantini, romanici e gotici.


Usciti dalla basilica fermatevi ad ammirare il maestoso Campanile di San Marco e la bellissima Torre dell’Orologio. Scattate le vostre immancabili foto ricordo e fate una pausa.

Uscite poi dalla parte sud-ovest della piazza per recarvi a visitare la particolarissima Scala Contarini del Bovolo,  una torre cilindrica attorno alla quale si snodano archetti su colonne che ricordano quelle del vicino loggiato. Si può salire sulla scala che si può perfettamente vedere dall’esterno. Una volta in cima potrete godere di un magnifico panorama di Venezia.

Ponte di Rialto, tappa della visita a venezia in 2 giorni
Il Ponte di Rialto

PONTE DI RIALTO

Dirigetevi poi a visitare un’ altro dei simboli indiscussi di Venezia: il Ponte di Rialto. Si trova nel sestiere di San Polo, ossia la zona che è sempre stata, e lo è tutt’ora , dedicata al commercio. Il ponte è il più antico e monumentale ponte della città. Sempre affollato, presenta un’unica arcata con la corda di oltre 28 metri e due file di negozi, collegate tra loro al centro da due archi.
Grazie all’imponente lavoro di restauro che si è concluso nel settembre 2021 il ponte è tornato al suo antico splendore. Non mancate di fotografarlo e farvi fotografare!
Se lo desiderate potete fermarvi in questa zona per pranzare in uno dei tanti locali.

Una volta rifocillati e riposati, dedicate il resto del pomeriggio alla scoperta del sestiere Cannaregio e del Ghetto ebraico, il più più antico d’Europa, che potrete raggiungere con una passeggiata di circa 30 minuti. Sarete immersi in un’atmosfera tranquilla e rilassata. Non mancate di ammirare le 5 sinagoghe. Queste potrebbero sfuggire a chi non presta molta attenzione. Sono infatti costruite all’interno di palazzi preesistenti. Sono riconoscibili per la presenza di 5 grandi finestre (5 sono i libri della Torah) e dalle scritte in ebraico sui muri.

2° GIORNO

  1. Teatro La Fenice
  2. Sestiere Castello
  3. Arsenale
  4. Biennale

Se siete appassionati di teatro, o solamente curiosi di ammirare uno principale teatri lirici italiani, sicuramente La Fenice può essere una tappa del secondo giorno del vostro itinerario per visitare Venezia in 2 giorni. Un giro tra gli stucchi e gli ori delle sale di questo importante teatro vi permetterà di scoprirne retroscena e segreti, ripercorrendone tutta la storia. Il teatro ( apre alle 9,30 del mattino) si trova nel sestiere San Marco, a cinque minuti a piedi dalla omonima piazza. Rappresenta uno dei teatri più importanti d’Italia, costruito a partire dal 1790.


Conclusa la visita potete recarvi ad esplorare il sestiere Castello, tra i sestieri più grandi di Venezia. Si estende ai margini orientali della città e alterna viali eleganti ed esclusivi, molto vivaci, a zone residenziali e aree verdi molto belle (Giardini della Biennale).
Potete arrivarci tramite la Riva degli Schiavoni Riva dei 7 Martiri godendovi la vista sul canale di San Marco. Sarà una piacevolissima passeggiata.

Cosa visitare a Venezia in due giorni: l'Arsenale
L’Arsenale

Una delle cose da visitare in questo sestiere è  l‘Arsenale, l’antico complesso di cantieri navali e officine che costruivano le navi della Serenissima, per secoli una delle potenze navali più importanti al mondo. Qui c’erano 300 compagnie di navigazione e lavoravano ben 16.000 persone.
Parte dell’arsenale è custodito dalla Marina Militare Italiana, che lo occupa con l’istituto di Studi Militari e il Museo Storico Navale.

Un quarto dell’arsenale ospita poi la Biennale di Venezia per le sue mostre di Arte Contemporanea. Le aree dell’arsenale che si possono visitare sono l’Arsenale nord tutto l’anno ( dal lunedì al venerdì, dalle 10.00 alle 17.00). Per visite o informazioni sulla porzione di Arsenale di proprietà della Marina Militare è possibile rivolgersi all’Istituto di Studi Militari Marittimi: www.difesa.it/Protocollo/AOO_Difesa/Marina/Pagine/MSTUDI.aspx  e l’Arsenale sud durante le aperture delle Biennali d’Arte e di Architettura.

In alternativa a questo itinerario potete dedicare il vostro secondo giorno di permanenza Venezia alle isole più famose della laguna: Burano, Murano e Torcello. Per tutte le indicazioni potete consultare la nostra pagina Weekend a Venezia.

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