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Visitare Venezia in 3 giorni con bambini

Sarà facile visitare Venezia con bambini? Se ti stai chiedendo se questa meravigliosa città, unica al mondo, sia adatta come meta di un viaggio con i tuoi figli, la risposta è sì.
Con le dovute accortezze potrete godervi il soggiorno senza troppi problemi.

Il primo consiglio che ti do, nel caso tua abbia bimbi che ancora hanno bisogno del passeggino o della carrozzina, è quello di munirti di un marsupio. Potrai così servirtene quando l’utilizzo dei primi risulta difficoltoso.
Venezia è infatti una città piena di ponti, ponticelli e scalini, perciò girare con il passeggino può non essere semplice. Ti faccio notare però che sui ponti di Riva degli Schiavoni ci sono passerelle che ne facilitano l’uso.
Un altro suggerimento che ti do è quello di procurarti i biglietti on line: eviterai di fare la coda alla biglietteria stancando i tuoi bambini ancor prima della visita. Con gli ingressi prioritari potrete entrare subito a visitare!
Detto questo,

Cosa visitare a Venezia in 3 giorni con bambini?

1. PIAZZA SAN MARCO

Questa meravigliosa piazza, su cui si affacciano l’imponente Basilica, con i suoi mosaici e le sue cupole, il Campanile, l’elegante Palazzo Ducale, e la Torre dell’Orologio lascerà i tuoi pargoli a bocca aperta.

Oltre a fare un giro all’interno della Basilica di San Marco, o salire sul Campanile (c’è l’ascensore!), ti consiglio di portarli a vivere l’esperienza di salire sulla Torre dell’Orologio (se i bambini non sono troppo piccoli però). Da dentro potrai stupirli facendoli ammirare il funzionamento del grande orologio astronomico e salire sulle strette scale che portano in cima.

2. PALAZZO DUCALE

Venezia con bambini: visitare Palazzo ducale
Palazzo ducale. Foto Alessia Mauri

Simbolo della ricchezza e della potenza della Serenissima, Palazzo Ducale è un capolavoro del gotico veneziano.
Qui viveva il Doge. I bambini rimarranno di stucco davanti alla magnificenza della Porta della Carta, alla monumentalità della Scala dei Giganti e all’immensità della Sala del Maggior Consiglio. Il percorso attraverso il ponte dei sospiri che porta alle Prigioni li affascinerà.

3. COLLEZIONE PEGGY GUGGENHEIM

La casa museo Peggy Guggenheim raccoglie capolavori delle avanguardie artistiche del XIX secolo. Ospita infatti opere di Picasso, Magritte. De Chirico, Mondrian, Klee ed altri ancora.
Il museo accoglie i bambini con il KIDS DAY, che si svolge la domenica. Si tratta di un programma didattico gratuito per bambini dai 4 ai 10 anni, creato per introdurre i più piccoli all’arte moderna e contemporanea. Per partecipare bisogna prenotare telefonicamente (a partire dalle 9.30, il venerdì precedente il laboratorio ai numeri 041 24.05.444/401). Le attività che iniziano alle 15 ed hanno la durata di un’ora e mezza. Per informazioni clicca QUI
Nel frattempo i genitori si possono godere con calma la collezione o fare una passeggiata fuori.

4. MUSEO DI STORIA NATURALE

Si trova nel Fondaco dei Turchi e può essere un’ottimo posto dove portarli. Potranno vedere da vicino, tra le altre cose, alcune meraviglie come lo scheletro di un dinosauro di oltre 7 metri, il cranio di un gigantesco coccodrillo sarchosuchus, una collezione di farfalle e tanti interessanti fossili. Per info clicca QUI.

5. MUSEO STORICO NAVALE

Appartiene alla Marina Militare e si trova poco distante dal Ponte dei Sospiri. Qui i bambini potranno stupirsi ammirando i modelli di navi della Serenissima Repubblica di Venezia di epoche che vanno dal 1200 al 1700 ( tra cui il bellissimo bucintoro, la galea personale del Doge ) e modelli di imbarcazioni storiche della Marina Militare dal 1860.
Il museo ospita anche un’interessante collezione di conchiglie. Per informazioni clicca QUI.

6. LA LIBRERIA ACQUA ALTA

Si tratta di un posto veramente particolare che si trova nel cuore di Venezia (Calle lunga Santa Maria Formosa 5176/B) nel sestiere Castello, dietro la Basilica di San Marco.

Visitare Venezia con bambini: la Libreria Acqua alta

Sono certa che i tuoi bambini non rimarranno indifferenti alla visita. Entrando in questa libreria infatti i saranno decisamente stupiti: i libri che ospita, nuovi (60%) e usati, di ieri e di oggi, sono disposti in ogni dove. Incastrati l’uno con l’altro, ammassati non solo sugli scaffali, ma anche nei luoghi più diversi, come vasche da bagno, barche, canoe, gondole.
C’è anche una scala realizzata con vecchie enciclopedie su cui si può salire ed affacciarsi sul canale per guardare le gondole che passano. Troverete poi dei docili gatti, accoccolati tra il libri, che i tuoi bambini potranno accarezzare.
La libreria è aperta tutti i giorni dalle 9.00 alle 20.00 (www.libreriacqualta.it)

Questi sono solo alcune di idee che vi diamo per programmare cosa vedere a Venezia con bambini. La città infatti offre un’infinità di alternative che potranno soddisfare tutte le tue esigenze e soprattutto quelle dei tuoi pargoli!

Nel caso che, mentre state passeggiando le calli campielli, i bambini dovessero aver bisogno di andare in bagno o dovessi cambiarli, non farti trovare impreparato. Consultala nostra pagina sui bagni pubblici a Venezia per individuare subito il bagno pubblico più vicino a voi!

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Visitare Venezia in un giorno. Itinerario con mappa 2025

Se hai in programma di visitare Venezia in un giorno, sarà importante avere un buon itinerario che comprenda le tappe nei punti più caratteristici della città.
Così tornerai a casa avendo un’idea (seppur appena abbozzata!) degli splendidi tesori che la Serenissima offre ai suoi visitatori.
Per aiutarti a scegliere tra l’incredibile quantità delle cose da vedere a Venezia, ti propongo qui di seguito il mio tour.
Naturalmente è un programma di massima, costruito sulla base della mia esperienza acquisita nei numerosi viaggi in questo luogo incredibile. Sentiti libero di seguirlo completamente o di prenderne solo degli spunti. Sono certa che qualunque cosa deciderai di visitare, tornerai a casa con dei ricordi indelebili.

N.B: da aprile 2024, se vorrai visitare la città in giornata (perciò senza pernottamento) dovrai pagare 5 euro come contributo di accesso.
Per farlo é necessario iscriverti a questa pagina del portale del comune di Venezia.
Questa particolare tassa sarà da pagare solo in determinati giorni dell’anno. Potrai scoprire quali sono guardando il calendario presente sul sito che ti ho citato sopra.


Cosa vedere a Venezia in un giorno

  1. Ghetto ebraico
  2. Ponte di Rialto
  3. Piazza San Marco e Basilica
  4. Palazzo Ducale
  5. Ponte dell’accademia e Zattere
  6. Campo Santa Margherita


Il tour parte dalla stazione ferroviaria di Santa Lucia e ha come prima destinazione il Ponte di Rialto, tra le attrazioni principali.
È uno dei simboli della città, immortalato negli scatti di chiunque venga a visitarlo.
È inoltre uno dei quattro ponti che attraversano il Canal Grande insieme al Ponte degli Scalzi, il Ponte dell’Accademia, al Ponte della Costituzione (o di Calatrava), ed il primo ad essere stato costruito.
Puoi raggiungere il ponte di Rialto in due modi: o attraversando il Ponte degli Scalzi e passeggiando per i vicoli del sestiere di San Polo, o prendendo la Strada Nuova.

1. GHETTO EBRAICO

Se prendi quest’ultima, arriva fino al Ponte delle Guglie. Superalo e svolta a sinistra e poi a destra sotto il sottoportego che porta al Ghetto Ebraico.
Questa è una bella zona, tranquilla, poco frequentata dai turisti, dove si respira un’aria rilassata.

Visitare il Ghetto ebraico di Venezia

Qui c’è il Museo Ebraico, che però non avrai tempo di visitare, e 5 bellissime sinagoghe che invece ti sarà possibile vedere passeggiando per il ghetto.

Ognuna di esse ha una propria storia e un’architettura unica:

  • Scola Grande Tedesca
    Si trova nell’area del Ghetto Vecchio. La sua struttura e le decorazioni riflettono lo stile architettonico dell’epoca. È la più antica e risale al XVI secolo.
  • Scola Grande Spagnola
    Costruita nel XVII secolo, è la Sinagoga principale del Ghetto Nuovo e rappresenta un esempio di architettura rinascimentale veneziana.
  • Scola Canton
    Situata anch’essa nel Ghetto Nuovo, è conosciuta come Scuola Canton. È stata costruita nel XVII secolo e si caratterizza per la sua facciata sobria e la sua atmosfera interna suggestiva.
  • Scola Levantina
    Costruita nel XVII secolo, è situata nel Ghetto Vecchio. La Scuola Levantina si distingue per la sua facciata in stile barocco e per gli interni decorati con affreschi e arredi tradizionali.
  • Scola Italiana
    Fondata nel 1575, serve la comunità italiana e si distingue per il suo stile più semplice e lineare.

Uscito dal ghetto ritorna sulla Strada Nuova. Con una camminata sostenuta sarai in breve in Campo San Bartolomeo su cui si affaccia il Fondaco dei Tedeschi, l’antica sede della potente comunità tedesca. Restaurato, ospita negozi di lusso. La cosa interessante e però la sua terrazza, da cui potrai godere di una straordinaria prospettiva di Venezia.
L’ingresso é gratuito.

Venezia in un giorno: il Ponte di Rialto
Il Ponte di Rialto

2. PONTE DI RIALTO

Ammirato il panorama esci dal palazzo e raggiungi il Ponte di Rialto.
Simbolo di Venezia, rappresenta la sua storia, la sua bellezza e la sua unicità.
Il ponte è tornato al suo antico splendore grazie ad un imponente restauro, che si è concluso nel settembre 2021.
Ad un’unica arcata con la corda di oltre 28 metri, ha due file di negozi, collegate tra loro al centro da due archi.
É il più antico dei quattro ponti che attraversano e offrono una meravigliosa vista sul Canal Grande.
Gli altri sono: il Ponte dell’Accademia, il ponte degli Scalzi e il Ponte della Costituzione.

Passeggia sul ponte attraversandolo. Fermati per ammirare i negozi che ospita (gioiellerie o botteghe che vendono vetri di Murano) e scatta qualche foto ai meravigliosi palazzi che si riflettono sull’acqua.
Se vuoi puoi andare fino alla Pescaria, che si trova poco distante.
Ricostruita nel 1907 in stile neogotico, ospita il vivace mercato del pesce dal 1300.
Vai anche al famoso Mercato di Rialto (vende frutta e verdura) lì attaccato. La Pescheria e il mercato sono aperti solo al mattino.
La prima tutti i giorni eccetto il lunedì dalle 7.30 alle 12.00. Il secondo tutti i giorni tranne la domenica, dalle 7.30 alle 13.30.

3. PIAZZA SAN MARCO E BASILICA

Basilica di San Marco a Venezia: i  quattro cavalli di bronzo
La Basilica di San Marco. Foto di Mario Vigna

Terminata la pausa pranzo vai alla volta della prossima destinazione del tour e simbolo di Venezia: Piazza San Marco.
Tappa irrinunciabile di ogni visita alla città, è l’unico spazio a fregiarsi del titolo di piazza (gli altri sono campi).
Non c’è momento della giornata in cui non sia gremita di turisti alla ricerca delle magiche atmosfere che sa regalare.
A far da sfondo alla piazza troverai la strepitosa Basilica di San Marco.
Massimo monumento della città, è un capolavoro nato da una straordinaria combinazione di stili architettonici e decorativi, dominati da forme bizantine.

La facciata esterna è imponente e riccamente decorata con mosaici, statue, colonne e archi.
L’interno della basilica è altrettanto magnifica, con infiniti mosaici dorati che ornano le pareti e i soffitti, raffiguranti scene bibliche, storie di santi e motivi ornamentali. Tra le parti più famose della basilica c’è la Pala d’Oro, un altare riccamente decorato con gemme, smalti e filigrane d’oro, considerato un capolavoro dell’oreficeria bizantina.

Quando la si vede per la prima volta è impossibile non emozionarsi!
Non mancare di entrare ad ammirarne gli interni, ne uscirai stupefatto.
Per risparmiare tempo evitando la coda all’ingresso, ti suggerisco di acquistare i biglietti on line ad ingresso prioritario.
Oltre alla Basilica, si affacciano sulla piazza il Campanile di San Marco e la Torre dell’Orologio. Immortalateli nei vostri scatti!

4. PALAZZO DUCALE

Cosa vedere a Venezia: Palazzo Ducale
Lo splendido Palazzo Ducale. Foto: Alessia Mauri

Con gli occhi pieni della bellezza dei mosaici appena visti, esci dalla basilica e raggiungi Palazzo Ducale.
Massimo esempio del gotico veneziano e altra attrazione di Venezia da non perdere.

Costruito in diverse fasi a partire dal IX secolo, il Palazzo Ducale ha subito numerosi ampliamenti e ristrutturazioni nel corso dei secoli, fino a raggiungere l’aspetto attuale, caratterizzato da un mix di stili architettonici.
A seconda del tempo che avete e dei vostri interessi potete decidere di godervelo soltanto da fuori o invece entrare.
Potrai ammirare una ricca varietà di sale e cortili magnificamente decorati, come la Sala del Maggior Consiglio, la Sala del Senato, la Sala del Collegio e molti altri spazi affrescati da artisti rinomati.
Nel caso scegliessi di visitarlo calcola un paio d’ore.
Nella visita non perderti le Prigioni Nuove, a cui Palazzo Ducale é collegato tramite il Ponte dei Sospiri, una delle icone della città.
Il ponte fu progettato da Antonio Contin e costruito all’inizio del XVII secolo.
Il suo nome deriva dalla leggenda secondo cui i prigionieri, attraversandolo prima di essere incarcerati, sospiravano perché vedevano per l’ultima volta il cielo e la laguna attraverso le piccole finestre del ponte.

5. PONTE DELL’ACCADEMIA E ZATTERE

Venezia in un giorno - Il ponte dell'Accademia
Il ponte dell’ Accademia

Cammina ora fino al ponte dell’Accademia e goditi i magnifici edifici che si trovano sull’altra sponda come Punta della Dogana, il Peggy Guggenheim e la Basilica di Santa Maria della Salute.
Attraversa il ponte dell’Accademia e arriva alle Fondamenta delle Zattere, la lunga passeggiata, una delle più belle di Venezia, che corre lungo il Canale della Giudecca.
Questo lungo molo offre una delle migliori vedute panoramiche della città e si estende per circa un chilometro, dalla Punta della Dogana fino a San Basilio.
Lungo le Zattere si trova lo Squero di San Trovaso, uno dei pochi cantieri rimasti dove si costruivano e riparavano le gondole.

6. CAMPO SANTA MARGHERITA

Dalle zattere arriva a Campo Santa Margherita, ultimo punto della lista di cosa vedere a Venezia in un giorno.
Ci sono molte ragioni per cui il Campo Santa Margherita è così amato dai locali e dai visitatori.
Durante il giorno, la piazza è animata da un mercato alimentare dove è possibile trovare frutta fresca, verdura, formaggi e altri prodotti locali. È il posto perfetto per fare una passeggiata rilassante o sedersi al sole e godersi un buon caffè.

Di notte, invece il Campo Santa Margherita si trasforma in un vivace centro della vita notturna veneziana.
I suoi numerosi bar, ristoranti e caffè attirano una folla eterogenea, dai giovani studenti universitari ai residenti locali e ai turisti. È un luogo ideale per gustare un aperitivo veneziano, sorseggiare un bicchiere di vino o assaggiare alcune prelibatezze locali. É una meta frequentatissima per lo Spritz.

Fermati anche tu per un aperitivo e per riposarti dopo questa lunga e intensissima giornata tra le meraviglie di Venezia.
Se sei venuto in treno è comodissimo perchè la stazione di Santa Lucia è a soli 20 minuti.

Nel caso in cui tu voglia ammirare la città dall’acqua, provando l’emozione di muoverti sulle tipiche imbarcazioni veneziane, famose in tutto il mondo, ti suggeriamo di fare un giro in gondola.
Qui sotto ti propongo alcune soluzioni:


Quando andare a Venezia

Naturalmente la risposta a questa domanda è che questa città è sempre bellissima da visitare.
Tuttavia, per godersela appieno, ci sono momenti migliori di altri.

Se vuoi visitare Venezia con più tranquillità evitando la folla, ti consigli di andare tra novembre e febbraio. Metti in conto però che in questo periodo fa freddo ed è umido.
Se invece sei festaiolo e ti piace la confusione, il periodo del Carnevale può essere quello che ti si addice di più.
Attenzione però a prenotare il tuo albergo con larghissimo anticipo, altrimenti rischi di non trovare posto.
La stagione ideale è la primavera, perciò i mesi di marzo e aprile.
Le temperature sono piacevoli e i colori magnifici. Passeggiare per calli e campielli sarà molto bello.
Da giugno a ottobre è alta stagione, perciò la città è invasa da un’infinità di turisti, specie ad agosto.
Tra la fine di agosto e l’inizio di settembre a Venezia si svolgono tre grandi eventi: la Mostra del Cinema, La Regata Storica e il premio letterario Campiello.
Come per il Carnevale metti in conto la prenotazione dell’hotel mesi prima del vostro viaggio.

Consigli prima della partenza

Per godert ial massimo la vacanza a Venezia eccoti alcuni suggerimenti utili che faciliteranno il tuo soggiorno:

  1. In base a quanto hai deciso di fermarti nella Serenissima, organizza un itinerario, in modo da ottimizzare tutto quello che c’è da vedere.
  2. Prenota già da casa la tua sistemazione alberghiera. Diversamente sarà molto difficile trovare da dormire.
  3. Come per gli hotel, ti suggerisco di arrivare a Venezia già con i biglietti per le attrazioni che vuoi visitare. Il tempo risparmiato dalle code sarà tutto guadagnato nelle visite.
  4. Portati un abbigliamento adeguato per la stagione che hai scelto. Essenziali sono delle scarpe comode. Assolutamente niente tacchi, vista le strade acciottolate della città.
    Non dimenticarti uno scialle o un foulard per coprire le spalle quando entrerai nelle chiese. In questi luoghi è vietato avere canottiere, minigonne o indossare bretelle.
  5. Come bagaglio scegli valigie senza ruote o con ruote di gomma, sono le più adatte.
  6. Cerca di mangiare in locali lontani da piazza San Marco (a meno ché il budget per te non sia un problema).
  7. Sii sempre informati sugli orari dei posti in cui vuoi andare (attrazioni, negozi, ristoranti), per evitare viaggi a vuoto che ti faranno solo perdere tempo.

Cose da non fare a Venezia

Per rispettare questa città meravigliosa e vivere al meglio la vostra vacanza vi forniamo una piccola lista delle principali regole che sarebbe meglio osservare.

  1. Non dare da mangiare ai piccioni: non solo perché è vietato (con sanzioni fino a 500 euro). Ma anche perché rovinano i monumenti con le loro deiezioni e portano malattie.
    Se da da mangiare ad uno di loro subito arriverà una moltitudine di colombi fastidiosi e per nulla puliti.
  2. Non sostare davanti alla porta dei vaporetti o negli imbarcaderi mentre aspettate di salire.
  3. Fai in modo che le persone scendano e poi sali tu. Tieni e a mente che per Venezia vanno in giro non solo turisti, ma anche i cittadini che devono andare a lavorare o alle proprie occupazioni.
  4. Quando sei sui vaporetti non stare davanti alla porta d’uscita, per permettere a chi deve scendere di farlo.
  5. Cerca di non buttare la spazzatura per terra o nei canali (coppette di gelato e mozziconi di sigarette in primis). Fai come se la città fosse casa tua. Usa i quasi 1.000 cestini sparsi per ogni angolo della città (multa: 350 euro)

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I più bei palazzi di Venezia

Tra le tante meraviglie da vedere quando si va a visitare Venezia, ci sono anche i suoi strepitosi palazzi. Affacciati sul Canal Grande, sulle calli o sui canali, i palazzi di Venezia lasciano sempre a bocca aperta.
La città ne conta tantissimi, ma io qui ti segnalo quelli che secondome non possono mancare nei tuoi scatti.

1. CA’ D’ORO

Visitare i Palazzi di Venezia: Ca' D'Oro
Ca’ D’Oro. Foto: Alessia Mauri

Si chiama così per le dorature che originariamente decoravano i dettagli scultorei della facciata rivolta verso il Canal Grande. Venne costruito nel XV secolo su commissione di Mario Contarini e rappresenta un capolavoro del gotico veneziano. La facciata che dà sull’acqua è splendida per i marmi policromi, il raffinato equilibrio tra il portico e il loggiato ad archi intrecciati a sinistra e la muratura piena dell’ala destra.
Nel 1895 venne acquistata da Giorgio Franchetti ed oggi ospita l’omonima galleria.
Dove si trova: sestiere Cannaregio
Affacciato sul Canal Grande: Si


2. PALAZZO CONTARINI DEL BOVOLO

La scala di Palazzo Contarini a Venezia
La scala di Palazzo Contarini

Eretto nel XV-XVI secolo, questo affascinante palazzo rinascimentale deve il suo nome alla bellissima scala esterna a chiocciola (bovolo in veneziano). È uno degli esempi del primo rinascimento veneziano, opera di Giovanni Candi. Il palazzo si presenta come una torre cilindrica attorno alla quale si snodano archetti su colonne che ricordano quelle del vicino loggiato. Si può salire sulla scala che si può perfettamente vedere dall’esterno. Una volta in cima potrai godere di un magnifico panorama di Venezia.
Dove si trova: sestiere San Marco
Affacciato sul Canal Grande: No


3. CA’ PESARO

È sede della Galleria Internazionale di Arte Moderna. Progettato da Baldassarre Longhena, che lo realizzò solo fino al primo piano, cattura l’attenzione dei turisti sui vaporetti con il suo stile barocco piuttosto sobrio. presenta anche influenze degli ideali rinascimentali del Sansovino.
È considerato uno dei palazzi più importanti per la sua mole e la sua qualità decorativa.
Dove si trova: sestiere Santa Croce
Affacciato sul Canal Grande: Si


4. CA’ REZZONICO

Iniziato dal Longhena a metà del 1600 e terminato dal Massari nel 1750, Ca’ Rezzonico è un’altro dei Palazzi di Venezia assolutamente da vedere.
Costruzione superba, non passa certo inosservato. Poichè è un emblematico palazzo signorile settecentesco, l’edificio è stato fatto diventare il Museo del ‘700, volto a illustrare la vita dell’ultimo secolo della gloria della Serenissima attraverso decorazioni e mobili antichi.
Dove si trova: sestiere Dorsoduro
Affacciato sul Canal Grande: Si


5. PALAZZO VENDRAMIN CALERGI

Oggi sede del Casinò di Venezia, venne realizzato a fine XV secolo e rappresentata un capolavoro di sobria eleganza rinascimentale di Mauro Codussi.
Qui morì il compositore Richard Wagner. È possibile fare un giro al pian terreno del Casinò in orario di apertura. Per accedere alle sale da gioco invece bisogna pagare e indossare abiti formali.
Dove si trova: sestiere Cannaregio
Affacciato sul Canal Grande: Si


6. CA’ FOSCARI

visita ai palazzi di Venezia: Ca' foscari
Ca’ Foscari. Foto: Mario Vigna

Oggi sede dell’omonima Università, è il più grande esempio dell’architettura gotica veneziana nel suo ultimo periodo alla metà del XV secolo. Alcuni elementi della facciata che ricordano da lontano le decorazioni di Palazzo Ducale. Rappresenta l’unico esempio di palazzo gotico con loggia traforata a otto archi. Questi, insieme al fregio realizzato a quadrilobi e ai semilobi alle estremità, hanno l’effetto di dilatare tutta la facciata. Fu residenza della famiglia Foscari, e qui mori il doge Doge Francesco Foscari, il cui stemma si trova sopra la loggia.
Dove si trova: sestiere Dorsoduro
Affacciato sul Canal Grande: Si


Se vuoi scoprire , oltre ai palazzi, cosa c’è da vedere a Venezia, clicca sul mio articolo dedicato!

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TRE COSE DA VEDERE A VENEZIA IN 3 GIORNI

Sei indeciso su cosa inserire nella lista delle cose da vedere a Venezia? Ti capisco.
La città offre talmente tanti tesori inestimabili che è facile rimanere in imbarazzo di fronte alla scelta. Monumenti, chiese, palazzi, musei: si vorrebbe vedere tutto. Visitare Venezia in 3 giorni non basta tuttavia per esaudire questo desiderio. Sicuramente però è sufficiente per fartvi un’idea di tutto ciò che la città ha da offrire.

Qui di seguito ti indico 3 cose da vedere a Venezia da non perdere. Sono il simbolo della Serenissima, l’emblema della città stessa.
Dal momento che rappresentano le attrazioni principali della città attraggono milioni di visitatori all’anno. Va da sé che le file all’ingresso sono sempre lunghe. Ti suggeisco perciò di acquistare i biglietti on line ad ingresso prioritario. Risparmierai tempo e fatica.

DA VEDERE A VENEZIA

1. Basilica di San Marco

 La meravigliosa basilica di San Marco. Biglietti prioritari
Foto: Alessia Mauri

Massimo monumento di Venezia, capolavoro di architettura e arte di matrice bizantina, si trova nel sestiere di San Marco, nel cuore della città. Con la sua imponenza domina l’omonima piazza e ti lascerà davvero estasiato.
L’edificio è nato per volere del doge Giustiniano Partecipazio, per accogliere le spoglie dell’Evangelista Marco trafugate da Alessandria nell’829 da due mercanti veneziani.
La Basilica che ammiriamo oggi è frutto di ampliamenti e abbellimenti avvenuti nel corso dei secoli con i tesori razziati in Medio Oriente (in particolare a Costantinopoli) durante le Crociate.
San Marco viene chiamata la “Basilica d’oro ” per via dei suoi 4240 metri quadrati di mosaici che ricoprono la facciata e quasi tutto l’interno. Non puoi perdertela!


2. Palazzo Ducale

Cose da vedere a Venezia: il Palazzo Ducale

Contraltare laico al potere religioso esaltato nella vicina Basilica di San Marco, Palazzo Ducale è la massima espressione del gotico veneziano. Qui aveva sede il Governo della Repubblica con le sue più alte magistrature e qui risiedeva il Doge.
Nato come castello nel IX secolo, danneggiato da diversi incendi venne ricostruito sotto il dogado di Sebastiano Ziani in stile gotico bizantino. Le forme attuali sono però più tardi, frutto di lavori di ampliamento cominciati all’inizio nel XIV secolo e terminati nel XVII.
Il palazzo si trova in Piazza San Marco. Non mancare di ammirarlo al tramonto, quando colpito dalla luce del sole è veramente meraviglioso.


3. Ponte di Rialto

Ponte di Rialto - Attrazioni di Venezia

Vista l’importanza della zona, polo commerciale e mercantile di Venezia, il Ponte di Rialto è stato per secoli l’unico ponte fisso della città.
La struttura che oggi ogni turista immortala nei suoi scatti era in origine (1180) un passaggio su chiatte. Poi venne realizzato in legno e tale rimase dal 1264 fino a fine del XVI secolo, quando sul progetto di Antonio da Ponte, vincitore di un concorso a cui parteciparono i maggiori architetti del tempo, venne edificato l’attuale ponte in pietra ad arcata unica. E’ diviso in tre percorsi a gradinata da due file di botteghe, raccordate al centro da altrettanti archi.
Il ponte si trova nel sestiere di san Polo, a due passi da Piazza San Marco. Insieme alla Basilica è simbolo indiscusso di Venezia. Nel settembre 2021, a conclusione di un lungo lavoro di restauro costato ben 5 milioni di euro, il il ponte di Rialto è tornato al suo antico splendore. Assolutamente vietato perderselo!

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Cosa vedere a Venezia

Cosa Vedere a Venezia? Fare una scelta tra le infinite bellezze di questa città, unica al mondo, ( ben 134 milioni di turisti nel 2023 secondo quanto dice l’Ansa), non è per niente facile.
Con le sue chiese, i palazzi, i ponti, i musei, la Serenissima é uno scrigno di tesori di incomparabile valore. Ma se stai organizzando di venire a visitare Venezia in 3 giorni, devi fare una scelta. Non sarà semplice!
Per darti una mano, ti propongo il mio elenco di quali attrazioni visitare a Venezia.
Adattate i miei suggerimenti in base al tempo che hai a disposizione ed ai tuoi interessi.

Quello che ti consiglio è di arrivare in città già con i biglietti in mano. Salterai le lunghissime code e inizierai subito la visita. Con gli ingressi prioritari risparmierai tempo e fatica!

cosa vedere a venezia

1. PIAZZA SAN MARCO

Venezia in 3 giorni: visitare piazza San Marco. Biglietti
Piazza San Marco

Patrimonio UNESCO dal 1987 come tutta la città, é una delle piazze più belle e famose del mondo. Durante la repubblica rappresentò il centro politico e religioso di Venezia, così come Rialto rappresentava quello commerciale.
Oggi è il salotto della città e simbolo ufficiale della sua bellezza. Qui, infatti, si svolgono tutti gli avvenimenti più importanti.
Lunga 175 metri e larga 72, ha una forma a trapezio.
Dal centro della piazza si possono ammirare alcuni dei monumenti più importanti di Venezia: la meravigliosa Basilica di San Marco, il maestoso Palazzo Ducale, il Campanile, la Torre dell’Orologio.
E ancora, la piazzetta di San Marco con i due monoliti che sorreggono rispettivamente il leone di San Marco e San Teodosio che sconfigge il drago.

Come arrivare

  • A piedi: se sei già nel centro storico della Serenissima, puoi raggiungere Piazza San Marco a piedi seguendo le indicazioni per il campanile di San Marco o per la Basilica di San Marco.
  • In vaporetto: se arrivi a Venezia via acqua, ad esempio da altre isole della laguna o dalla terraferma, puoi prendere un vaporetto fino alla fermata di San Marco – San Zaccaria.
    Da lì, è solo una breve passeggiata fino alla piazza.
  • In traghetto: se invece arrivi tramite il terminal dei traghetti, puoi prenderne uno che attraversa il Canal Grande fino alla fermata di San Zaccaria, da cui puoi facilmente raggiungere la piazza a piedi.

2. BASILICA DI SAN MARCO

LaBasilica di San Marco, tra le cose da Visitare a Venezia in 3 giorni
La Basilica di San Marco

È l’attrazione principale della città. Non puoi visitare Venezia senza andare ad ammirare questo capolavoro.
Insieme al Colosseo e al David di Michelangelo, è uno dei simboli dell’Italia nel mondo.
Si trova nel sestiere San Marco e fa da sfondo alla piazza che porta lo stesso nome.
La chiesa viene anche chiamata la “Basilica d’oro ”. Questo per i suoi 4240 metri quadrati di mosaici che ricoprono la facciata e quasi tutto l’interno.
Fu iniziata nel IX secolo d.c., dopo che il corpo di San Marco venne portato a Venezia da Alessandria d’Egitto.
Due mercanti veneziani avevano infatti portato via di lì di nascosto le spoglie del santo nell’829.
La basilica fu poi ricostruita nel X secolo d.c. a causa di un incendio.
La facciata mostra elementi bizantini, romanici e gotici ed è divisa in due parti da un balcone. Al centro di esso vennero posti i quattro cavalli di bronzo (IV sec. a.c.) provenienti da Bisanzio.
È ornata da preziosi marmi colorati e da una strepitosa decorazione a mosaico che racconta il trasferimento corpo di San Marco.
I dogi continuarono ad ingrandire e abbellire la basilica per più di 500 anni. La arricchirono con l’enorme quantità di tesori che avevano rubato durante le Crociate nel vicino Medio Oriente.

Come arrivare

  • A piedi: dal centro segui le indicazioni per il campanile di San Marco o per Piazza San Marco e ti troverai di fronte alla basilica.
  • In vaporetto: scendi alla fermata di San Marco – San Zaccaria.
    Da lì, è solo una breve passeggiata fino alla basilica.
  • In traghetto: prendine uno che attraversa il Canal Grande fino alla fermata di San Zaccaria. Poi raggiungi la piazza a piedi.


3. PALAZZO DUCALE

Cosa vedere a Venezia: palazzo Ducale
Palazzo Ducale. Foto di Alessia Mauri

Situato in Piazza San Marco, è sicuramente da inserire nella lista di cosa vedere a Venezia.
Rimarrai affascinato dalla sua eleganza. Stupenda la sua facciata al tramonto…immortalala nei tuoi scatti!
Bellissimo esempio di Gotico Veneziano, Palazzo Ducale ebbe diverse funzioni.
Fu l’abitazione privata dei Dogi, la sede del Governo ed il palazzo di Giustizia della Serenissima.
L’uso dei vari ambienti cambiò con il passare dei secoli. Si può dire però che al primo piano c’erano gli uffici e al secondo, quattro grandi sale usate dal Governo.
Oltre a questi c’era l’appartamento privato dei Dogi.
Al terzo piano, infine, altre sale destinate al Governo.
Sotto il tetto e al pian terreno le prigioni , rispettivamente chiamate Piombi e Pozzi.
Alla realizzazione di Palazzo ducale A Palazzo Ducale hanno lavorato, tra gli altri, grandissimi artisti come TiepoloTizianoTintoretto.
La sala più importante del palazzo è la Sala del Maggior Consiglio, una delle più grandi d’Europa.
Qui si riunivano le più alte magistrature della repubblica di Venezia.
Tra i vari tesori conservati in questa sala c’è la tela del Tintoretto, realizzata per la parete di fondo.
È la più grande tela al mondo.

Come arrivare

  • A piedi: partendo dal centro storico di Venezia, prendi le indicazioni per il campanile di San Marco o per Piazza San Marco e arriverai a destinazione.
  • In vaporetto: arrivando a Venezia via acqua, prendi un vaporetto e scendi alla fermata di San Marco – San Zaccaria.
    Poi, con una breve passeggiata raggiungerai Palazzo Ducale. Questa è una buona soluzione se ti trovi ad esempio a Murano e Burano o su altre isole della laguna.
    Indicato anche se sei sulla terraferma e vuoi evitare di camminare troppo.
  • In traghetto: puoi prenderne uno che attraversa il Canal Grande e scendere alla fermata di San Zaccaria. Un volta arrivato recati alla Basilica a piedi. Ci vorrà poco tempo.

4. IL PONTE DI RIALTO

Visitare Venezia in 3 giorni, il Ponte di Rialto
Ponte di Rialto

Insieme alla Basilica di San Marco è diventato nel corso dei secoli il simbolo ufficiale della bellezza della Serenissima.
Si trova nel sestiere di San Polo, da sempre zona commerciale della città. Dovete inserirlo sicuramente tra le attrazioni di vedere. Non puoi tornare a casa senza farti una foto su questo ponte!
Ad un’unica arcata, con la corda di oltre 28 metri, ha due file di negozi, collegate tra loro al centro da due archi.
È un’attrazione di Venezia sempre affollata di turisti in cerca di un souvenir o che si godono il via vai di imbarcazioni che navigano su Canal Grande.
In origine costruito in legno (XII sec. d.c.), venne ricostruito più volte, fino a quando il Senato (nel XVI sec. dc.) decise di farlo edificare in pietra per renderlo più sicuro.
Tra i vari progetti esaminati vinse quello di Antonio da Ponte, che venne preferito a quelli di Michelangelo, Sansovino e Palladio.
Fino all’Ottocento ha rappresentato il solo ponte che permetteva di attraversare il Canal Grande.
Nel settembre 2021 è stato riportato al suo antico splendore, con un restauro è costato 5 milioni di euro.

Come arrivare

  • A piedi: se parti dal centro storico di Venezia, puoi andarci a piedi.
    Segui le indicazioni per il Ponte di Rialto o per il mercato di Rialto e arriverai facilmente.
    Il ponte é situato lungo il percorso principale che attraversa il Canal Grande.
  • In vaporetto: se non hai voglia di camminare troppo puoie prendere la linea 1 o la linea 2 del vaporetto e scendere alla fermata “Rialto”. Da qui arriverai al ponte con una breve passeggiata.
  • In gondola: se vuoi un’esperienza più romantica e unica, puoi prendere una gondola. Ci sono diversi tour che includono il passaggio sotto il Ponte di Rialto.

5. LA FENICE

Distrutta due volte da un incendio (nel 1836 e 1996) e risorta per altrettante volte dalle sue ceneri, il Teatro La Fenice è uno dei teatri più belli al mondo e uno dei principali teatri lirici di Venezia.
Qui si esibirono Giocchino Rossini, Vincenzo Bellini e Giuseppe Verdi.
Il Teatro La Fenice venne costruito tra il 1790 e il 1792 dall’architetto neoclassico Giannantonio Selva. La sua costruzione fu accompagnata da molte polemiche.
Vennero infatti criticate la sua collocazione, la struttura e il grande aumento delle spese.
La Fenice fu inaugurata il 13 dicembre 1836 con “I Giuochi di Agrigento” di Giovanni Paisiello.
È senz’altro una delle tappe del vostro itinerario per visitare Venezia in 3 giorni.
Non puoi perdere i suoi meravigliosi interni, decorati con stucchi e dorature di grande pregio, ricostruite quasi identiche dopo l’ultimo incendio.

Come arrivare

  • A piedi: se stai visitando il centro storico di Venezia, puoie raggiungere il Teatro La Fenice a piedi.
    Si trova nel sestiere di San Marco, vicino alla Piazza San Marco.
    Segui le indicazioni per il teatro.
  • In vaporetto: scendi alla fermata “San Marco – Vallaresso” o “San Marco – San Zaccaria”.
    Tutte e due sono vicine al Teatro La Fenice.
    Controlla le linee disponibili e scegli quella che ti conviene di più in base alla tua posizione.

6. IL PONTE DEI SOSPIRI

Il famoso ponte dei sospiri. attrazione di Venezia
Ponte dei sospiri

È tra i ponti più conosciuti di Venezia e attraversa Rio di Palazzo. Si trova nel sestiere San Marco. Progettato da Antonio Contin per ordine del doge Marino Grimani a partire dai primi anni del XVII secolo, rappresenta una tra le attrazioni più gettonate.
Perciò, se sei indeciso sulle cose da fare a Venezia, visitare il Ponte dei sospiri è sicuramente un’ottima idea.
Perchè si chiama cosi? Perchè secondo la tradizione romantica è su questo ponte che i condannati sospiravano guardando l’ultima volta il mondo esterno prima di essere imprigionati.
Si chiama anche Ponte degli innamorati o Ponte dell’amore.
In tanti infatti lo considerano uno dei luoghi più romantici di Venezia. Moltissime coppie lo scelgono come sfondo per le loro fotografie.
Realizzato in pietra bianca d’Istria, è lungo 11 metri.
Collegava con un doppio passaggio il Palazzo Ducale con le Prigioni Nuove.

Come arrivare

  • A piedi: si trova nei pressi di Piazza San Marco e del Palazzo Ducale. Se sei già nel centro città segui le indicazioni per il Palazzo Ducale e arriverai a destinazione.
  • In vaporetto: puoi scendere alla fermata “San Zaccaria”. Da lì, cammina in direzione del Palazzo Ducale e del Ponte dei Sospiri.
  • Traghetto: se ti trovi dall’altra parte del Canal Grande, prendi il traghetto per attraversarlo e raggiungere il Ponte dei Sospiri. La fermate più vicine sono “San Zaccaria” o “San Marco”. Poi, segui le indicazioni per il Palazzo Ducale e troverai il ponte nelle vicinanze.


7. IL CAMPANILE DI SAN MARCO

Cose da visitare a Venezia: il campanile di San Marco
Il campanile di San Marco. Foto di Alessia Mauri

Insieme alla Basilica di San Marco, il Palazzo Ducale e la Torre dell’Orologio, il Campanile di San Marco è una delle attrazioni principali di Venezia ed uno dei simboli della città nel mondo (QUI per i biglietti!)
I veneziani lo chiamano con affetto “el paron de casa”.
Alto 89,60 m, è un parallelepipedo con il lato di 12 m. In cima alla parte in mattoni, alta 50 m, si trova la loggia campanaria. Puoi raggiungerla con l’ascensore e osservare da lassù lo stupendo panorama della città e della laguna.
In cima, infine, c’è la cuspide rivestita in rame, sostenuta da un basamento. Sopra la cuspide è posta la statua segnavento, rivestita d’oro, dell’Arcangelo Gabriele .
Per la sua struttura capitava spesso che i fulmini lo colpissero.
Nel 1902 crollò su se stesso e venne ricostruito nel 1902 con la stessa forma di prima. Famose sono le parole sindaco di allora Filippo Grimani che lo volle “Dovera e com’era“.

Come raggiungerlo

  • A piedi: dal centro di Venezia segui le indicazioni per Piazza San Marco facilmente.
  • Vaporetto: scendi alla fermata “San Marco – San Zaccaria” o “San Marco – Vallaresso”. Entrambe le fermate sono vicine a Piazza San Marco e al Campanile. Raggiungerai quest’ultimo con una breve passeggiata.
  • Traghetto: prendine uno e scendi alla fermata e “San Samuele” o “San Angelo”. Da lì, cammina verso Piazza San Marco e troverai il campanile.

8. GALLERIE DELL’ACCADEMIA

È uno dei più celebri musei del mondo e ospita il più importante nucleo di pittura veneziana dalle origini al XVIII secolo. Custodisce capolavori di artisti del calibro di Bellini, Giorgione, Carpaccio, Tiziano, Tiepolo, Hayez, Longhi, Tintoretto e Veronese (solo per citarne alcuni).
Le Gallerie, che occupano 24 sale, si trovano nel sestiere di Dorsoduro all’interno del complesso della Carità.
Questo é composto dalla Chiesa di Santa Maria della Carità, dalla Scuola Grande della Carità (la più antica di Venezia), e dal Convento dei Canonici Lateranensi progettato nel 1561 da Andrea Palladio.
Se sei amante della pittura, e non sai cosa vedere a Venezia, le Gallerie dell’Accademia sono assolutamente un must!

come arrivare

  • A piedi: se sei già nel centro della città segui le indicazioni per il Ponte dell’Accademia e poi continua lungo il percorso fino alle Gallerie dell’Accademia.
    È possibile accedere alle Gallerie dall’Accademia Bridge.
  • Vaporetto: puoi prendere il vaporetto e scendere alla fermata “Accademia”, a pochi passi dalle Gallerie dell’Accademia.
  • Traghetto: se ti trovi dall’altra parte del Canal Grande, puoi prendere il traghetto per attraversarlo e raggiungere le Gallerie dell’Accademia. Scendi alle fermate “San Samuele” o “Ca’ Rezzonico”.
    Poi cammina verso il Ponte dell’Accademia e troverai le Gallerie dell’Accademia.

9. IL GHETTO EBRAICO

Si trova nel sestiere Cannaregio ed è l’antica zona dove, a partire dal XII secolo e fino alla Seconda Guerra Mondiale, visse la comunità ebraica. Il ghetto ebraico è il più antico del mondo ed è diviso in tre parti: il Ghetto Vecchio, il Ghetto Nuovo e il Ghetto Nuovissimo.
In questa zona, dove si respira un’atmosfera tranquilla e rilassata, le attrazioni da non perdere sono le 5 sinagoghe e il Museo Ebraico.
Le sinagoghe sono costruite all’interno di palazzi preesistenti. Si possono però riconoscere dalle scritte in ebraico sui muri e per la presenza di 5 grandi finestre. Il numero richiama quello dei libri della Torah.
Custodisce alcuni interessanti oggetti, manoscritti e documenti del comune ebraico di Venezia.
Nell’itinerario alla scoperta di Venezia può essere un’interessante tappa, da fare magari prima di visitare le altre zone della città più “intasate” di turisti.

Come arrivare

  • A piedi: dalla stazione ferroviaria di Santa Lucia o dal Ponte di Rialto, puoi camminare lungo le calli di Venezia seguendo le indicazioni per il Ghetto Ebraico.
    Una volta arrivato in zona, è facile orientarsi seguendo i segnali stradali.
  • Vaporetto: scendi alla fermata “Guglie” o “Ferrovia”. Entrambe le fermate si trovano nelle vicinanze del Ghetto Ebraico.
  • Traghetto: La fermata del traghetto più vicina é “Fondamenta Nuove”. Da lì, potrai camminare verso il Ghetto seguendo le indicazioni.

10. PEGGY GUGGENHEIM COLLECTION

Tra le cose da fare a Venezia ti consiglio anche una visita alla Collezione Peggy Guggenheim.
Rappresenta la più importante raccolta d’Italia dedicata all’arte americana ed europea della prima metà del Novecento. QUI per i biglietti!
Si trova nel sestiere di Dorsoduro e ha sede presso il Palazzo Venier dei Leoni, sul Canal Grande. Qui c’era l’abitazione di Peggy Guggheneim.
Visitando la collezione, potrai ammirare le opere dei più grandi artisti del tempo: da Picasso a De Chirico, da Paollock a Kandinsky. Oltre ad opere d’arte di maestri appartenenti alle diverse correnti che hanno influenzato la prima metà del XX secolo.
Bellissima la collezione Gianni Mattioli, che comprende opere dei futuristi italiani come Boccioni, Carrà, Severini, tra gli altri.
Se la tua vacanza per visitare Venezia in 3 giorni è improntata all’arte questa attrazione non deve mancare!

Come arrivare

  • A piedi: dalla zona di San Marco o del Ponte dell’Accademia, puoi seguire le indicazioni per Dorsoduro e poi continuare lungo il percorso fino alla Peggy Guggenheim Collection.
  • Vaporetto: Puoi prendere il vaporetto e scendere alla fermata “Accademia”. Da qui puoi raggiungere la Peggy Guggenheim Collection camminando brevemente.
  • Traghetto: la fermata del traghetto più vicina potrebbe essere “San Samuele” o “Ca’ Rezzonico”. Da lì, cammina verso la Peggy Guggenheim Collection.


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Il teatro La Fenice

Se siete appassionati dell’opera lirica o del teatro in generale, non potete non inserire il Teatro La Fenice nel vostro itinerario per visitare Venezia in 3 giorni (o in un weekend o qualsiasi sia la durata del vostro soggiorno).
Si trova nel sestiere di San Marco ed è il principale teatro lirico della città.
È visitabile al pubblico. Perciò entrare e e scoprire tutti i suoi segreti sarà senza dubbio un’esperienza indimenticabile!


Storia del teatro La Fenice

La sua storia è sempre stata legata ad un incendio sin dall’inizio. La decisione della sua costruzione infatti seguì l’incendio del Teatro San Benedetto, avvenuto nel 1773.
A quel tempo questo teatro era considerato uno dei più belli di Venezia.
Per sostituire la sua perdita si pensò di edificarne un altro da zero e ancora più bello del precedente. Parteciparono al bando ben 29 progetti, tra cui venne scelto quello del famoso architetto dell’epoca Giannantonio Selva.
Il Selva presentò alla giuria un modello in legno di quello che sarebbe stato il teatro che è ancora oggi conservato.

Dopo non poche polemiche, dovute alla sua collocazione, alla struttura razionalistica e neoclassica e al crescere delle spese, il gran Teatro La Fenice venne inaugurato il 13 dicembre 1836 con I Giuochi di Agrigento di Giovanni Paisiello, su libretto di Pepoli.

Durante il XIX secolo fu sede di numerose prime rappresentazioni di autori come Gioacchino Rossini, Vincenzo Bellini e Giuseppe Verdi.
Spettatori illustri de La Fenice furono, nel 1859, l’Imperatore d’Austria Francesco Giuseppe e sua moglie Sissi (occuparon il gran palco reale) e Vittorio Emanuele III e Elena di Montenegro nel 1895.
Nel frattempo il teatro era diventato uno dei più apprezzati d’Europa.

Nel corso dell’800, dopo il teatro La Scala di Milano, La Fenice ospitò il maggior numero di prime di Giuseppe Verdi e per tutto il ‘900 vennero rappresentate molte altre opere importanti anche di autori stranieri del calibro di Stravinskij e Prokofiev.

Gli incendi

Nel 1836 bruciò quasi completamente. Si salvarono infatti solo una parte dell’ingresso e i muri perimetrali. Fu ricostruito subito e nel giro di un anno riaprì i battenti,

Il 29 gennaio 1996 un altro incendio doloso devastò il teatro, che per fortuna era chiuso per restauro.
Ci volle una notte per domare le fiamme.
Si decise di ricostruirlo subito esattamente dov’era e com’era prima. I lavori durarono a lungo ma, alla fine, tra il 14 e il 21 dicembre 2003 si tenne la settimana di inaugurazione del teatro con un concerto diretto dal maestro Riccardo Muti.

Le sale Apollinee

Si trovano al primo piano e sono una parte del Teatro e costituiscono una parte importante del complesso teatrale. Offrono infatti uno spazio elegante e sontuoso, che si distingue per la sua bellezza e il suo splendore.

Prendono il loro nome dal dio greco Apollo, simbolo della luce, della bellezza e delle arti.
Queste vennero progettate e decorate con grande cura, con l’obiettivo di offrire agli ospiti un ambiente straordinario per i momenti di socializzazione e di intrattenimento prima, durante e dopo gli spettacoli teatrali.

Le sale sono rinomate per la loro magnifica architettura e le decorazioni, che includono affreschi, stucchi, lampadari dorati e altre opere d’arte che creano un’atmosfera di lusso e raffinatezza.

Il concerto di Capodanno

La Fenice ospita per tradizione un concerto speciale per celebrare il Capodanno. Si tratta di un evento di prestigio che presenta esibizioni di alta qualità di famosi musicisti e orchestre.
Il programma programma musicale é variegato. Si va dalla musica classica al repertorio operistico, dal balletto alle composizioni contemporanee.
Le esibizioni sono di solito accompagnate da una spettacolare scenografia e illuminazione, che creano un’atmosfera magica e festosa.

In occasione dei festeggiamenti per il centenario della sua nascita, all’interno del teatro è stata allestita una mostra permanente dedicata a Maria Callas e ai suoi anni di attività a Venezia.

Il teatro La Fenice è senz’altro tra le cose da vedere a Venezia. Conclusa la visita quindi puoi dedicarti alle altre attrazioni nelle vicinanze. Si trova infatti non lontano da piazza san Marco, il Campanile, La Basilica, Palazzo Ducale e la Torre dell’Orologio.

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LA TORRE DELL’OROLOGIO

La Torre dell’Orologio, insieme alla Basilica di San Marco, al Campanile e a Palazzo Ducale, è un’attrazione da non perdere se stai visitando Piazza San Marco a Venezia.
Può essere un’ottima idea se sei in città con bambini (possono salire a partire dai 6 anni).
Si può visitare tutti i giorni dalle 13.00 alle 16.00 su prenotazione e con un accompagnatore specializzato.

N.B. Il punto di incontro per la partenza della visita è la biglietteria del Museo Correr, dove è necessario andare 5 minuti prima dell’orario di visita che aveete prenotato.

Visitare Venezia- Piazza san Marco e Torre dell'Orologio
Piazza San Marco con la torre dell’Orologio e la Basilica

La torre si trova lungo il lato nord della piazza ed è un’autentica meraviglia.
Si racconta che chi la realizzò, una volta terminati i lavori fosse stato accecato, perchè non potesse replicare l’opera.
La torre venne commissionata a fine XV secolo per accogliere il nuovo orologio della città.
La parte centrale fu costruita nel 1496-99, mentre i corpi laterali furono aggiunti nel 1506 e sopraelevati nel XVIII oltre le terrazze.

Attrazioni nelle vicinanze: Ponte di Rialto, Teatro La Fenice, Palazzo Ducale, Campanile di San Marco , Basilica di San Marco, Ponte dei sospiri

In cima alla Torre dell’Orologio ci sono due Mori (così chiamati per il fatto che il bronzo con cui sono fatti con passare degli anni si è scurito), realizzati nel 1497, che battono il tempo percuotendo con un martello una grande campana risalente allo stesso periodo.
A mezzogiorno e a mezzanotte la battono per ben 132 volte!
Sopra i quadrante si trova una terrazza semicircolare con, dentro un’edicola a nicchia, una Madonna col Bambino, davanti alla quale, solo nella settimana dell’ascensione e nel giorno dell’epifania, si inchinano i Re Magi provenienti dalla porta sinistra.
La torre è rimasta chiusa per restauri per circa un decennio ed è stata inaugurata nel giugno del 2006.

La Torre dell'orologio, tra le attrazioni di Venezia
Foto di Miriam Broglia

Sia che ti trovi a visitare Venezia in 3 giorni, sia che tu stia in città per un periodo più o meno lungo, immortala La Torre dell’Orologio nei tuoi scatti!

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Scala Contarini del Bovolo

A soli cinque minuti a piedi da Piazza San Marco, la Scala Contarini del Bovolo è una tesoro nascosto che vale la pena inserire nel tuo itinerario per visitare Venezia, qualunque sia la durata del soggiorno. 

Si trova nelle vicinanze di Campo Manin e ci si arriva da una stretta stradina che non fa sospettare l’esistenza una gemma così bella. La scala a chiocciola, bovolo in veneziano, è un bellissimo esempio di stile tardo gotico.
La si può visitare (QUI per i biglietti!) e salire fino in cima, da dove si può godere di una splendida vista sui tetti di della città.
E’ sicuramente uno degli infiniti posti instagrammabili a Venezia, da dove potrai scattare le tue foto social.

L’elegante Palazzo Contarini del Bovolo venne edificato a fine Quattrocento in stile tardo gotico (ben evidente nella facciata che dà sul Rio di San Luca), nella zona più centrale e più richiesta di Venezia.
Si trova infatti equidistante da Piazza San Marco, luogo politico e culturale della città, ma anche da Rialto, luogo economico per eccellenza.
Inizialmente aveva la funzione di “casa fontego”, cioè un edificio che serviva sia da dimora che da luogo per immagazzinare le merci.
La residenza della famiglia, era tutt’uno con l’impresa, un luogo dove si viveva e si conducevano i propri affari. Risultava perciò comoda con il canale che si trovava da un lato del palazzo.

Dal 1444 divenne la dimora dei Contarini, una delle famiglie più potenti della Serenissima.
Nel 1499 Pietro Contarini, rampollo della potente famiglia Contarini del ramo di San Paternian, fece aggiungere una scala addossata all’edificio. Dello stesso periodo è anche il loggiato del cortile interno, che fa da raccordo stilistico fra il preesistente palazzo e la scala.
Oltre alla funzione di unificare le due ali del palazzo, la scala ne aveva un’altra, la più importante, che era quella di accrescere il prestigio della famiglia.

Il progetto della scala venne affidato probabilmente all’architetto Giovanni Candi, che realizzò un’incredibile costruzione a spirale.
In realtà, questo tipo di architettura era stata piuttosto usuale nei secoli a Venezia, ma mai ne era stata realizzata una così grande e così riccamente decorata.
I veneziani rimasero così colpiti dalla sua originalità, che rendeva unico il palazzo, che ben presto l’appellativo ‘bovolo’ andò ad indicare un ramo della stessa famiglia Contarini.

1. Scala Contarini del Bovolo. Come è fatta

La scala presenta un mix di stili diversi che si integrano perfettamente: lo stile rinascimentale, quello gotico e quello veneto-bizantino.
Si erge per ben 26 metri, è larga 9.80 metri ed ha il diametro del cilindro murario entro cui si snoda di ben 4,7 metri.
80 sono gli scalini monolitici da salire in senso antiorario per arrivare fino alla cima, dove c’è un belvedere a cupola.
Questa ha una copertura in legno che risale al 1874. Da qui si ammira il panorama a 360 gradi su Venezia.
E ancora da qui l’astronomo tedesco Tempel, conducendo le sue osservazioni col telescopio sulla cima della torre, scoprì la cometa C/1859 e la nebulosa di Merope delle Pleiadi (rispettivamente il 2 aprile 1859 e il 19 ottobre dello stesso anno)

La scala del Bovolo è costituita dalla fusione di una torre cilindrica e un loggiato che si sviluppa su cinque livelli. Questi ultimi vedono la presenza di cinque ordini di archi rampanti innestati su colonne.
Gli archi sono tre per piano e decrescono in altezza in modo tale che quelli all’ultimo piano siano la metà di quelli del piano terra.
Questo trucco prospettico regala alla struttura l’idea di una maggiore altezza.

Lo slanciato movimento a chiocciola, inoltre, è accentuato dal gioco di vuoti e pieni realizzato con l’alternanza del bianco abbagliante della pietra d’Istria e il rosso-bruno dei mattoni.

Cosa vedere a Venezia: Scala Contarini del Bovolo
Particolare dell Scala contarini del Bovolo

2. La scala nel corso dei secoli

Col passare del tempo Palazzo Contarini è stato oggetto di vari passaggi di proprietà:

  • nel 1717 il palazzo venne affidato nella mani di Giovanni Minelli, marito di Elisabetta di Pietro Maria Contarini, ultimo rappresentante della famiglia.
  • All’inizio dell’Ottocento la ditta Emery acquistò l’edificio e lo diede in affitto ad Arnaux Marseille. Questi nel 1803 lo fece diventare albergo, noto come “albergo del Maltese”, dal nome della corte verso la quale si affaccia il palazzo.
    Si racconta che il personaggio dei fumetti Corto Maltese, ideato da Hugo Pratt, sia stato ispirato proprio dalle esperienze personali di Marseille.
  • Nel 1852 il Palazzo Contarini cambia ancora proprietà venendo ceduto alla parrocchia di San Luca, perchè diventasse la sede per la propria Congregazione di carità.
  • Attualmente, la struttura è di proprietà dell’IRE (Istituzioni di ricovero e di educazione) di Venezia.

3. Come arrivare

La Scala, considerata uno dei gioielli nascosti di Venezia, si trova nel sestiere di San Marco a Campo Manin, 4303.
Se arrivi con:

  • il treno: dalla Stazione di Santa Lucia a piedi ci vanno circa 25 minuti.
  • l’autobus o con la macchina: da Piazzale Roma a piedi ci vanno circa 20 minuti.
  • il vaporetto: prendi la linea 1 da Piazzale Roma o la linea 2 dalla Stazione. Scendete a Rialto. Dalla fermata impiegherai solo 5 minuti a piedi.

4. Orari

Tutti i giorni, dalle ore 9.30 alle17.30 (orario di ingresso invernale, fino al 28 febbraio)
Tutti i giorni,dalle 10.00 alle 18.00 (orario di ingresso estivo, dal al 28 febbraio)
Chiuso il 15 agosto, 25 dicembre e 1 gennaio.

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IL PONTE DI RIALTO

Nel tuo itinerario per visitare Venezia in 3 giorni (ma anche se sei in città per un giorno o per un weekend), non può mancare una tappa dedicata al bellissimo Ponte di Rialto.
Simbolo di Venezia in tutto il mondo, insieme alla Basilica di San Marco e all’omonimo campanile, fino al 1854 è stato l’unico ponte che collegava le due sponde della via principale di Venezia.
Oggi invece rappresenta uno dei 4 ponti che attraversano il Canal Grande. Gli altri tre sono: il Ponte della Costituzione, il Ponte dell’Accademia, e il Ponte degli Scalzi.
L’attrazione si trova nel sestiere di San Polo, zona che è sempre stata dedicata al commercio.
Vicino è situato infatti il Mercato di Rialto, luogo vivace, multietnico e colorato. Nei dintorni ci sono diverse osterie, i bacari, dove potrete fare un aperitivo o assaggiare qualche cicheto.

Attrazioni nelle vicinanze: Basilica di San Marco, Campanile di San Marco, Palazzo Ducale, Ponte dei Sospiri, Scala Contarini del Bovolo, La Fenice.

PONTE DI RIALTO – STORIA

La struttura venne costruita per andare incontro alle crescenti esigenze di questo quartiere dei commerci.
Nel XII secolo un grande movimento di persone e di merci andava man mano aumentando tra l’una e l’altra sponda del Canal Grande.
Perciò venne costruito, in sostituzione del traghetto, un ponte in legno che si poteva sollevare, per permettere il passaggio delle imbarcazioni.
Il ponte fu chiamato del Quartarolo, o ponte della Moneta. Prima della sua costruzione, infatti, chi voleva attraversare il canale pagava una moneta del valore della quarta parte di un denaro veneto
Si chiamava così anche perchè vicino all’estremità est del ponte sorgeva l’antica Zecca.
Durante il corso del tempo subì varie vicende di restauri e abbellimenti. Nel 1444, però, ormai vecchio e malandato, cadde sotto il peso delle troppe persone, accorse per vedere sfilare il corteo che accompagnava la Marchesa di Ferrara.


Nel XVI secolo si decise così di costruire il ponte in pietra. Al concorso, fu accettato il progetto di Antonio da Ponte, che lo terminò nel 1588, sotto il Dogado di P. Cicogna. Realizzarlo costò più di 250.000 ducati, una somma astronomica per l’epoca.
Alla gara avevano partecipato anche alcuni dei maggiori architetti del tempo come Jacopo Sansovino, Andrea Palladio e Vincenzo Scamozzi.

Visitare Venezia in 3 giorni - L'iconico Ponte di Rialto
Foto di Mario Vigna

COME È FATTO

Il Ponte, ad un’unica arcata con la corda di oltre 28 metri, é realizzato in pietra d’Istria. Ha due file di negozi, collegate tra loro, nella parte centrale, da due archi.
È un’attrazione di Venezia sempre affollata di turisti in cerca di un souvenir o intenti a godersi il via vai di imbarcazioni che navigano sul Canal Grande.
D’obbligo fare una foto in cima …non puoi tornare a casa senza!
Ci sono 42 gradini per ogni rampa laterale, che sono più bassi di quelli centrali. Questo per permettere ai carrelli che trasportano le merci di attraversarlo facilmente.
A questi gradini se ne aggiungono dodici verso la Riva del Buso, e quindici verso la Riva del Vin.
Nei pressi di Palazzo dei Camerlenghi sono 18, mentre verso la Riva del Ferro sono 15.
Sulle due rampe centrali, invece, ci sono cinque gruppi di scalini da cinque ognuno, e sei gruppi da tre. Sono quindi 43 i gradini, verso il mercato, mentre verso Campo San Bartolomeo sono 37.
Lungo i lati del ponte ci sono eleganti balaustre in pietra che proteggono i pedoni che lo attraversano. Queste balaustre sono decorate con uno stile sobrio e funzionale, tipico del rinascimento veneziano.

RESTAURI

Il Ponte di Rialto è stato restaurato diverse volte nel corso dei secoli, resistendo per 4 secoli senza grossi problemi.
Alla fine del XX secolo si scoprirono problemi nelle pareti delle botteghe e sulla balaustra. Dati i costi elevati però non si poté fare nulla.
L’ultimo intervento risale al 2012. Il gruppo OTB di Renzo Rosso, a cui fanno capo i marchi di moda Diesel, Maison Margiela, Marni, Viktor&Rolf avviò una campagna di restauro. Costata 5 milioni di euro, si è conclusa nel settembre 2021.
L’intervento ha previsto un restauro completo della struttura che lo ha riportato al suo antico splendore.
Dalla costruzione del ponte non era mai successa una cosa del genere.

I lavori di restauro hanno riguardato i bassorilievi, le targhe e i mascheroni che decorano il ponte.
Sono stati puliti al laser e a vapore e stuccati con malte a base di calce formulate appositamente.
È stato poi realizzato un sottofondo della pavimentazione in calce e cocciopesto. Oltre all’ impermeabilizzazione con guaine elastiche e i consolidamenti strutturali con fibre di carbonio e acciaio duplex.

CURIOSITÀ

  • Per costruire le fondamenta del ponte in pietra sono stati utilizzati dodicimila pali di legno di olmo e moltissimi tavoloni di larice che lo sostengono.
    Pali e tavole che, ancora oggi, dopo quasi 500 anni, sostengono l’arcata unica
  • La costruzione subì spesso degli stop.
    Per prima cosa per motivi economici, vista l’enormità della cifra che Stato Veneziano doveva sborsare. Poi per il fatto che i vari proprietari dei negozi che c’erano sul ponte in legno non volevano lasciare la loro attività commerciale. Avrebbero infatti perso il loro sostentamento, durante tutto il periodo di costruzione della nuova struttura.
  • Sui capitelli di due pilastri di Palazzo dei Camerlenghi, ai piedi del ponte sono scolpiti due figure bizzarre.
    Un uomo accovacciato con una terza gamba unghiata e una donna accovacciata sulle fiamme.
    Si riferiscono a due dei tanti scettici che non pensavano che la struttura sarebbe mai stata realizzata. L’uomo avrebbe detto che il ponte sarebbe stato terminato quando le sue parti intime avrebbero messo le unghie. La donna, invece, avrebbe promesso di farsi bruciare il basso ventre se il ponte fosse stato completato. 
    Questi due capitelli sarebbero perciò una presa in giro della tradizione
  • Il nome Rialto arriva dal latino “rivus altus”, cioè canale profondo e perciò definiva un’area libera dalle inondazioni

DA DOVE FOTOGRAFARLO

Ci sono molte prospettive interessanti da dove realizzare i tuoi scatti. Ecco alcuni suggerimenti:

  1. Dalla sponda del Canal Grande: puoi scattare le foto sia da est che da ovest. Questa prospettiva ti permette di catturare l’intero ponte insieme all’attività sul canale.
  2. Dai ponti vicini: ci sono altri ponti pedonali che attraversano il Canal Grande vicino al Ponte di Rialto. Da qui, puoi ottenere prospettive diverse e angolazioni uniche di questa attrazione
  3. Dall’acqua: prendete una gondola o un vaporetto e scattate le foto dal Canal Grande.
    Questa prospettiva ti permette di catturare il ponte con il suo riflesso sull’acqua.
  4. Dal terrazzo di un edificio circostante: di qui puoi ottenere una prospettiva panoramica del ponte e del Canal Grande dall’alto.

COME RAGGIUNGERLO

Potrete arrivare facilmente con la line a 1 e 2 del vaporetto. La fermata è Rialto
A piedi da piazzale Roma con una passeggiata di circa 20 minuti.


Se vuoi scoprire quali sono gli altri celebri ponti di Venezia consulta la nostra pagina dedicata!

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Libreria Acqua Alta

Sia che tu sia amante dei libri, sia che sia semplicemente curioso, la Libreria Acqua Alta è senza dubbio uno dei posti da visitare a Venezia.
Inserita dalla BBC, e da Condé Nast Traveller nell’elenco delle 10 librerie più belle del mondo, la trovi vicino a Piazza san Marco, alle spalle della Basilica e poco distante dalla Fondazione Querini Stampalia.
Vi puoi accedere da una calle tranquilla nei pressi di Campo Santa Maria Formosa ( Calle lunga Santa Maria Formosa 5176/B nel sestiere Castello), fuori dai grandi flussi di turisti che caratterizzano la Serenissima.

Si tratta di una libreria indipendente, non legata a grandi editori e questo è uno dei diversi motivi che la rendono unica nel suo genere.

Se ti trovi a visitare Venezia con bambini può essere una delle tappe del tuo itinerario.

Libreria Acqua Alta  – Cosa Vedrete

Una volta varcata la soglia ti troverai letteralmente sommerso dai libri, a migliaia, collocati in ogni dove.
Non solo su mensole e scaffali, ma anche in canoe, barche, in una gondola, posizionata all’ingresso e in cui si trovano i libri su Venezia, in una vasca da bagno dallo stile retrò. 
Questa idea originale di sistemare i libri ha anche una funzione molto pratica.
Quando si verifica il fenomeno dell’acqua alta a Venezia e questa supera i 140 cm, l’acqua entra dalla porta che dà sul canale e non solo da quella.
In queste occasioni, i particolari contenitori galleggiano, proteggendo così i libri dall’acqua e impedendo  che si bagnino.
Durante l’alta marea la libreria rimane comunque aperta. Indossando stivali di gomma si può tranquillamente girare per il locale alla ricerca del volume che vi interessa di più.

1) I libri

Dei libri che troverai nella Libreria Acqua Alta alcuni sono nuovi, altri di seconda mano o fuori catalogo. Sono ordinati per tematiche che vanno dai gialli ai fumetti, dai classici alla fantascienza. E ancora dai best seller ai libri di avventura, dalla letteratura italiana a quella straniera.

In particolare, nel primo ambiente potrai trovare libri dedicati a Venezia, alla sua storia e alle sue tradizioni, ma anche volumi che parlano di argomenti che vanno dall’arte e al cinema, allo sport e alla musica. Nel secondo, invece, ci sono i fumetti e i best seller. 

Non esiste un catalogo digitale ma il proprietario ha ben presente dove si trova ogni cosa.
Perciò basterà chiedere a lui di cosa avrai bisogno, saprà senz’altro aiutarti. Così come suo figlio Lino, che segue la libreria insieme a lui.

Visitare Venezia : la libreria Acqua Alta
Foto: Sara Dalmasso

2) Il cortile

Un’altra cosa caratteristica di questa libreria è il piccolo cortile che ospita una scala del tutto particolare. Centinaia di volumi di vecchie enciclopedie, ormai destinate al macero, sono state sistemate per formarne i gradini, saliti i quali (c’è anche una freccia  con la scritta “follow the book”, segui il libri) potrete guardare dal muro che si affaccia sul canale e ammirare la Corte Sconta detta Arcana (in realtà Corte Botera), in cui Hugo Pratt ambientò le avventure di Corto Maltese.
La scala di libri è tra i posti più fotografati di Venezia e luogo molto popolare su Instagram, che le ha dato fama in tutto il mondo.

Foto: Sara Dalmasso

3) L’uscita di sicurezza

Molto curiosa è anche l’uscita di sicurezza, anch’essa affacciata su un canale. É dotata di una poltrona e una sedia per chi si vuole fermare a sfogliare un libro, o osservare la marea che sale o le gondole che passano.

4) I gatti

Non stupirti se troverai dei simpatici gattoni accoccolati sui libri o che gironzolano per la libreria.
Sono di proprietà del padrone e abitano qui, dormendo placidi sui volumi o aggirandosi per i locali “accompagnando” i turisti nella loro ricerca di libri.
Per aiutare nella ricerca sono posti dei cartelli scritti a mano, sulle mensole o attaccate alle imbarcazioni.

I gatti della libreria Acqua Alta
Foto: Sara Dalmasso

Come nasce la Libreria Acqua alta?

Questo posto così speciale prende vita nel 2004 grazie a Luigi Frizzo, vicentino di origine ma veneziano di adozione, con una grande passione per i viaggi e l’avventura, che lo portano a girare il mondo, dalla Polinesia all’Egitto.  
Viaggi grazie ai quali comincia a conoscere i testi del passato, la filosofia, e si appassiona sempre di più alla letteratura.
L’amore lo fa fermare in Valle d’Aosta. Qui, aiutando la sua compagna ad allestire una libreria, viene a contatto con un medico valdostano che gli fa conoscere l’antroposofia, disciplina fondata dall’esoterista Rudolf Steiner.
Inizia perciò a leggere sempre più libri, e si immerge nella filosofia, nella letteratura e nella teologia.

La parentesi in Val d’Aosta si chiude e Luigi allora si sposta a Venezia, dove decide di aprire la sua particolarissima libreria che rimane aperta tutti i giorni dalle 9.00 alle 20.00.
Per essere aggiornati su eventuali variazioni potete consultare la sua pagina Facebook ufficiale della libreria.

Come raggiungerla

Arriva a Campo Santa Maria Formosa e prendi Calle Lunga Santa Maria Formosa.
Giungi fino quasi alla fine della strada, dove a sinistra si apre una corte con l’ingresso della libreria (civico 5176/B).


Da Piazza san Marco: dalla Piazzetta dei Leoncini percorri Calle Canonica e arriva in campo san Filippo e Giacomo. Giraa sinistra in Calle Castagna e raggiungete Ruga Giuffa e poi Campo Santa Maria Formosa. Imboccate Calle Santa Maria Formosa e arriverete a destinazione. A fare tutto il percorso ci vorranno circa 5 minuti.

Da Rialto: da Campo San Bartolomio prendete Sotoportego della Bissa e andate dritti fino a Salizada san Lio. Dopo averla percorsa tutta girate a sinistra in Calle del Mondo Novo che vi porterà in Campo Santa Maria Formosa. Da lì prendete la calle omonima e raggiungerete la libreria.
Tutta la passeggiata dura circa 10 minuti.

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